
HolydayCheck, il portale per i viaggi e le vacanze nato in Germania ed ora disponibile in altre10 lingue, ci segnala i carnevali più belli al mondo, oltre quelli di Rio e Venezia ovviamente.
Nelle isole Trinidad e Tobago si celebra uno dei carnevali più importanti del continente latino americano (di cui ci ha raccontato anche Nemo con un suo post); in strada si incontrano maschere di tutti tipi, anche molto particolari, con una prevalenza di asini, briganti e diavoli, antico retaggio dall’epoca coloniale, quando il popolo era solito scimmiottare e prendere in giro i potenti con costumi bizzarri.
A Basilea, città di forte tradizione protestante, il carnevale si festeggia intenzionalmente sempre il lunedì, dopo il Carnevale cattolico. Puntualmente alle quattro del mattino inizia il “Morgestraich” (nella foto): la cittá spegne i lampioni e le illuminazioni cittadine, e innumerevoli gruppetti di persone sfilano con costumi per la città con in mano lanterne.
Nella penisola iberica il uno dei carnevali più particolari, viene festeggiato nell’antica città spagnola di Cadice, sulla costa andalusa. Durante la sfilata, cori grandi e piccoli, si sfidano tra di loro, i VIP sono il bersaglio del divertimento dei costumi e maschere, che si divertono a ballare per strada il tango e il paso doble, accompagnati dalle chitarre dei “Chirigots”.
Sull’isola di Gran Canaria, l’evento clou é la sfilata “Gran Cabalgata” di Las Palmas, che finisce con gli abitanti che festeggiano in allegria, ballando sulla musica suonata da in gruppi musicali. Momento culminante del carnevale nella capitale è l’elezione della “regina del Carnevale“.
Imperdibile, per gli appassionati di libri, di arte e di curiosità in generale, questa mostra itinerante, ‘La Biblioteca de Liliput’, in corso in Spagna e dedicata ai pezzi raccolti dalla collezionista Susana López del Toro in anni e anni di ricerca: oltre 1000 libri in miniatura prodotti tra il XVI secolo i giorni nostri.
I libri in mostra sono piccoli gioielli e alcuni hanno delle dimensioni talmente ridotte che per leggerli occorre una lente di ingrandimento. Tra di essi figurano racconti per bambini, libri di viaggio, Amleto di Shakespeare, i testi sacri di varie religioni, e ovviamente, in fin dei conti siamo pur sempre in Spagna, una copia del Don Chisciotte talmente piccola da essere addirittura finita nel Guinness dei Primati. Tra i pezzi più evocativi anche un’intera biblioteca da viaggio del XIX secolo, perfettamente conservata in piccoli astucci, o alcuni libri che a malapena supera il centimetro di altezza.
Dopo essere stata a Burgos, in Castiglia e León, a novembre La Bilioteca de Liliput è ospite della Biblioteca Provincial di Cadice, in Andalusia.
Il video che accompagna questo articolo è tratto dall’esposizione di Burgos, mentre un ulteriore filmato è stato mandato in onda anche dalla televisione spagnola Antena 3. Online è disponibile anche un’ottima galleria fotografica con alcuni dei pezzi più interessanti.
Susana López del Toro cura, infine, anche un blog dedicato alla proprio passioni per i libri in miniatura: www.minilibros-buch-book.com, in cui è possibile trovare le prossime date e le prossime località che accoglieranno la mostra.

Si avvicina la fine di Novembre, e con essa le festività legate alla ricorrenza del giorno di tutti i Santi. Mentre la maggior parte delle popolazioni del mondo si appresta, nel bene e nel male, a festeggiare Halloween, a Cadice, in Andalusia, è un’altra la ricorrenza che fa fremere d’impazienza bambini e adulti insieme: si tratta della festa di Tosantos (abbreviazione tipicamente gaditana di Todos los Santos), che qua dura un’intera settimana.
Nei giorni precedenti al 1° di Novembre si celebra per la città la tradizionale ‘Fiesta de los Mercados‘, nel corso della quale tutti i mercati sono adornati di colori e prodotti di ogni tipo, e si spande ovunque il profumo dei succulenti dolci preparati appositamente per l’occasione, quali gli ‘huesos de santo’, letteralmente ‘ossa di santo’ (cannoli di marzapane ripieni di una crema di tourli d’uovo e caramello) ed i ‘buñuelos de viento’, o sbuffi di vento (piccole ciambelle fritte e poi cosparse di zuccherro e cannella).
Ma non è finita qui: durante la festività di Tosantos vige infatti anche la peculiarissima usanza di mascherare i conigli, i suini e i polli dei mercati, realizzando composizioni spesso critiche e umoristiche nei confronti di quanto accaduto nell’anno passato; al giorno d’oggi, al posto degli animali ‘in carne ed ossa’, si preferiscono sempre più spesso addobbi e pupazzi realizzati con frutta, verdura e noci, per i quali il comune di Cadice indice ogni anno un concorso per stabilire le migliori creazioni.
Date un’occhiata alla galleria per vedere di cosa sono capaci quei pazzi dei Gaditani… ;)
L’atmosfera di Carnevale non si respira solo in Italia, e allora diamo un’occhiata a come si celebra questa festa in Spagna: un carnevale davvero particolare quello che si svolgerà i giorni 1, 2 e 3 febbraio alle isole Baleari, Sa Rua è il nome tradizionale della sfilata in maschera di domenica (e Sa Rueta è la sfilata dei bambini che si svolge sabato a Palma de Maiorca). La festa è conosciuta anche come “Dijous Llarder”, in particolare a Maiorca prende anche il nome di “els darrers dies” ovvero “gli ultimi giorni” prima della quaresima.
In Catalogna si celebra “el Dia de l’ou i el porc” (il giorno dell’uovo e del maiale) o “Dia de la truita” (il giorno della trota) con evidente riferimento alle tradizioni gastronomiche del posto.
Alle Canarie invece, oltre alla tradizionale sfilata, il martedì grasso a Las Palmas è uso celebrare l’ “Entierro de la Sardina” ovvero il “funerale della sardina”, in cui le vedove, vestite a lutto, celebrano in processione le esequie di un’enorme sardina deposta in un carro trainato da cavalli con tanto di finta acqua santa. La farsa, di vaga ispirazione satirica e anti-clericale, si conclude quando la parata funebre raggiunge la spiaggia di Las Canteras e la sardina gigante, simbolo stesso del carnevale, viene bruciata davanti al mare. Il tutto ovviamente accompagnato da una festa a base di musica, vino rosso locale e sardine alla griglia.
Da segnalare anche il carnevale di Cadice, con il famoso “Concurso del la Falla” in cui si danno battaglia quattro categorie di artisti popolari.
Foto | dsevilla
Arriva da Wikimedia la foto di questa fontana da matti, che nasconde un segreto rivelato al sito Saoma.com, un archivio nato per scherzo con le statue più strane del mondo. Vedete questa panchina a Seoul che bella.