Già la scorsa estate vi ho parlato dei tour di New York organizzati da DiTour Viaggi: in quel caso si trattava di giri in bicicletta, ora il tour operator ha ampliato l’offerta.
Le proposte sono molte e le trovate qui, la cosa interessante è che durante questi giri sarete accompagnati da guide turistiche italiane espatriate da anni a New York, cosa che dovrebbe rendere l’esperienza più autentica e meno turistica.
Come potrete vedere c’è di tutto, dalla passeggiata sul Ponte di Brooklyn a giri nel Bronx e ad Harlem: potrebbe rivelarsi un modo per scoprire una nuova New York anche per chi ci è già stato, o per affiancare ai classici itinerari turistici qualcosa di più genuinamente newyorchese.
Foto | guillenperez

Wave Hill è al contempo giardino pubblico e centro culturale; situato nel Bronx, con una splendida vista sul fiume Hudson, e più in lontananza sul New Jersey (verso oevst). Giardini tradizionali a parte, come per qualsiasi giardino pubblico di un certo livello, Wave Hill ha dalla sua delle sorprese che invitano alla visita, come percorsi che si snodano su di un tappeto di luminosi fiori di campo in primavera, od una piscina adornata con ninfee e fiori di loto per tutta l’estate e l’autunno.
Se programmate di venire da queste parti, non sarebbe poi male dare un’occhiata al calendario degli eventi, sempre ricco e stimolante; per esempio, questa domenica oltre a sessioni di Hata Yoga, sono in programma visite guidate nel giardino ed un evento dedicato alle famiglie creative.
Wave Hill si trova nel Bronx, a nord di Manhattan; il parco è aperto da martedì alla domenica, dalle 9 del mattino alle 5:30 del pomeriggio (autunno e inverno chiude un’ora prima); ingresso gratuito.
Foto | acnatta.




Tutti abbiamo sentito parlare di Little Italy a Midtown Manhattan, ma in pochi sanno che, mentre nel cuore della Grande Mela Little Italy diventa ogni giorno più piccola a causa dell’espandersi di Chinatown, altre tre comunità italiane ben più grandi non hanno problemi di “spazio”.
Due comunità,decisamente più grandi, sono quelle di Brooklyn, più precisamente nel quartiere di Bensonhurst, e quella di Staten Island.
La meno conosciuta tra tutte è probabilmente quella di Arthur Avenue, nel Bronx: Qui troviamo, in misura maggiore rispetto a Brooklyn, Midtown Manhattan e Staten Island, un vero concentrato di italianità: macellerie, supermercati, salumerie, e gli immancabili negozi di souvenir.
Qualche esempio di quel che potrete trovare è dato dall’ Arthur Avenue Retail Market, dove è possibile trovare pasta fresca, salse, frutta, e tutto quello che vi aspettereste da un tipico mercato all’aperto italiano, oppure Calandra’s cheese dove troverete la mozzarella, o ancora Mike’s Deli, dove gustare un buon panino al prosciutto.
Se l’argomento vi incuriosisce, tre buoni link per approfondire sono la pagina dedicata di Wikipedia, questa introduzione al quartiere scritta da un esercizio commerciale del posto, e il sito web del sopra citato Arthur Avenue Market, nella foto in alto in uno scatto di ronon44.
Via | Gadling

Nonostante l’immagine che si ha di quest’area, avvolta nella decadenza urbana, trafficata e a tratti pericolosa, il 25% del territorio del Bronx è rappresentato da verde. Oltre al Yankee Stadium e lo zoo, gli altri spazi verdi più importanti sono il giardino botanico; il Wave Hill, un parco risalente al 1800 che guarda il fiume Hudson; i parchi Van Cortlandt e Pelham Bay, dove si può praticare bird-watching, giocare a golf o andare a cavallo.
E lo stato di New York ha deciso di promozionare proprio questo aspetto del Bronx in virtù del fatto che la grande mela è visitata da quasi 50 milioni di turisti l’anno, molti dei quali sono visitatori abituali, probabilmente a caccia di qualcosa di diverso dalle già conosciutissime Times Square o Fifth Avenue.
Le risorse su Internet per scoprire quest’area sono numerose, dalla Bronx River Alliance che promuove e coordina i diversi soggetti intorno al tema del fiume e pubblica un elenco delle proprie iniziative al sito ufficiale del turismo, I love the Bronx, dove si trova tutto quello che succede nell’area, attività culturali e recensioni dei migliori ristoranti. Da non sottovalutare neppure la pagina ufficiale della città di New York che ha una sezione di introduzione al Bronx e alle sue principali attrattive.

Domenica 4 maggio si è tenuto un evento a New York, che ha visto la partecipazione di circa 30.000 ciclisti, che hanno letteralmente invaso le strade di New York. L’evento era così atteso dagli appassionati delle due ruote e della grande mela, che già un mese aprile, sul sito dell’organizzazione compariva la scritta FULL! L’evento aveva raggiunto il limite di partecipanti che l’organizzazione si era prefissata.
Il tour si chiama 5 Boro Bike Tour, dove Boro non sta per “ignorante” (almeno in romanaccio) ma per borough, distretto; sono infatti 5 i distretti in cui è suddivisa New York (Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island). E il percorso di circa 42 miglia si è snodato per le strade di tutti e 5 i Boro. Il tour si ripete ormai annualmente, e a detta di un partecipante dell’edizione 2008, questa è stata la migliore di sempre.
“L’edizione 2008 è stata la migliore di sempre. Tutta ha funzionato alla meraviglia! I treni per le biciclette, il servizio dei traghetti, tutto coordinato alla grande. Congrratulazioni! A proposito, come avete fatto ad ottenere un tempo così splendido?”
Prossimi eventi: per il il 29 giugno si sta organizzando il Long Island Harbours Ride, il 27 luglio si terrà la Harlem Valley Rail Ride e per il 28 settembre la Twin Lights Ride.
Il sito dell’organizzazione.
Il set fotografico dell’edizione 2008 di seth_holladay.
La mappa del 5 boro bike tour su NYC Bike Tour.
La fotografia è di PittCaleb.