
Ancora un volo da Milano a Londra per British Airways. La compagnia britannica collegherà a partire dal 25 ottobre prossimo Milano Linate al Terminal 5 di Londra Heathrow con un nuovo servizio giornaliero.
Salgono così a nove i voli giornalieri dai due aeroporti di Milano. Il nuovo volo partirà da Milano Linate alle 13.40 e arriverà a Londra Heathrow alle 14.35, mentre la partenza da Londra Heathrow è prevista alle 9.30 con arrivo a Milano Linate alle 12.30.
Il volo è già disponibile sul sito della compagnia con tariffe a partire da 55 euro.
Via | Travel Quotidiano
Foto | Flickr

“Dal 7 ottobre 2009, la British Airways lancia nuovo servizio che permetterà ai propri clienti di avere un maggior controllo sulla scelta dei posti a sedere. Infatti si potranno scegliere i posti a sedere, compreso i posti vicino alle uscite di emergenza”, questa è quanto annunciato da un portavoce della compagnia aerea. Ma di cosa si sta parlando vi chiederete? Ma non si tratta della solita prenotazione dei posti, possibile fino a 24 ore prima del decollo, gratuita, e già in vigore?
Ebbene si, si tratta delle vecchie, care prenotazioni, che di nuovo avranno solo il prezzo, visto che da ottobre sui voli della BA per prenotare sui voli europei si dovranno pagare 10 sterline e per quelli intercontinentali di sterline se ne pagheranno 20. Se poi avete paura, o desiderate viaggiare comodi sui sedili che si trovano vicino alle uscite di emergenza, di sterline ve ne chiederanno 50 all’atto della prenotazione.
Ganzi quelli del marketing! Riescono sempre a mettere in evidenza il lato positivo delle cose, peccato però che non possa apprezzarli a pieno, visto la considerazione che hanno delle mie capacità intellettive.
Fonte | 20minutos.es
Foto | lrargerich.

Il virus della “Febbre Suina” continua a colpire duramente la Gran Bretagna, di gran lunga il paese europeo più colpito da questo nuovo tipo di influenza causata dal virus A/H1N1 con i suoi 29 decessi e 55.000 nuovi contagi nelle ultime ore, tanto che ormai sono all’ordine del giorno le misure di contenimento di quella che si teme sia la prima pandemia del nuovo millennio.
La British Airways e la Virgin Atlantic hanno dato disposizione ai proprio dipendenti di segnalare alle autorità mediche presenti in aeroporto i viaggiatori che presentano i sintomi dell’influenza per i controlli del caso che, se confermati dai medici, si vedranno impedito l’imbarco sui voli delle due compagnie. Non è un caso che la velocità con cui si è propagata l’influenza sia dovuta anche al moderno sistema di trasporto aereo.
L’Italia fino ad ora non è stata colpita così duramente, ma anche da noi i casi sono in aumento; l’ultima notizia di 50 ragazzi italiani colpiti dall’influenza mentre erano in vacanza studio in Gran Bretagna, è solo l’ultima conferma di una situazione a cui il governo si sta preparando a dare una risposta complessiva. Per tener sotto controllo l’evolversi della situazione, vi segnalo la pagina web dedicata all’influenza sul sito Viaggiare Sicuri e su quello del Ministero del Lavoro, delle Politiche Sociali e della Salute.
Foto | ricoeurian.

Horseshoe Bay Beach, Jobson’s Cove, Warwick Long Bay, West Whale Bay Beach e Tobacco Bay Beach, qui nella fotografia, a detta di molti sono le “spiagge che non bisogna perdere assolutamente di vedere quando ci si trova alle Bermuda”. La pallida distesa rosa di Tobacco Bay Beach deve il suo nome ai sopravvissuti della Sea Venture, che scoprirono che qui vi cresceva il tabacco. Formazioni rocciose, pesci pappagallo e sergente maggiore (una specie tropicale), e mare cristallino, questo offre oggi ai suoi visitatori la spiaggia del tabacco.
La “Fabbrica dei sogni“, un tour operator di Milano, propone un viaggio, New York + Bermuda, di 8 giorni e 7 notti, con volo in classe economica con la British Airways, con partenza da diversi città italiane; Milano, Roma, Napoli, Pisa, Bologna, Vicenza e Verona. La proposta è quella di pernottare 3 giorni a New York e 4 alle Bermuda.
A New York si pernotta presso il 3 stelle Courtyard by Marriott di New York in camera doppia standard, comprensiva di solo pernottamento; è previsto un tour di 4 ore per la città con una guida che parla l’italiano. Per i 4 giorni alle Bermuda sono invece proposte 3 possibili diverse sistemazioni, buone per tutti i portafogli: camera doppia standard inclusa prima colazione presso il 5 stelle Cambridge Beaches Resort & SPA (da 2.060,00 euro), mezza pensione presso il 4 stelle The Reefs (da 1.790,00 euro) oppure mezza pensione presso il 4 stelle Grotto Bay Beach Resort (da 1.630,00 euro). Tutti i dettagli in agenzia.
Foto | thatsparklychick.

Gli aeromobili della British Airways verranno gradualmente modificati fino ad arrivare alla completa eliminazione della prima classe. L’annuncio della compagnia aerea inglese sarebbe motivato dalle difficoltà legate alla crisi economica in atto, ma anche dall’andamento da tempo decrescente dei viaggi d’affari, quelli a budget illimitato.
La top class della British si distingueva dalle altre per delle tariffe talmente top che anche gli attori di Hollywood e i banchieri più celebri, abituali frequentatori della prima classe, hanno dovuto rinunciare a questo status symbol per viaggiare insieme ai turisti “normali”.
La British Airways è stata costretta a fare scelte difficili dopo aver perso, nel 2008, 401 milioni di sterline. E avendo di fronte delle previsioni per i prossimi anni niente affatto rosee. Però l’idea di abolire la prima classe potrebbe non essere una conseguenza del tutto negativa e forse potrebbe essere una strategia interessante anche in altri ambiti: Trenitalia, ad esempio, continua a mandare in giro vagoni nominalmente di prima classe semivuoti e carrozze di seconde affollate all’inverosimile…
Voi che ne dite?
Foto | Flickr
La Fiavet (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo) tramite un comunicato stampa rende noto di aver segnalato alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e al Garante per la Sorveglianza dei Prezzi le nuove condizioni relative ai rimborsi messe in atto da British Airways, Delta Airlines e Carpatair, compagnie di cui parliamo spesso grazie alle offerte di viaggio.
Ebbene, dal 6 gennaio le policy relative ai rimborsi dei tre vettori sono cambiate: da allora infatti, in caso di annullamento del volo da parte del passeggero verranno rimborsate solo le tasse e non più il supplemento carburante.
Nel comunicato stampa il Presidente Fiavet Nazionale Giuseppe Cassarà afferma:
Si tratta dell’ennesimo comportamento scorretto da parte dei vettori aerei. L’azione congiunta con la quale hanno rivisto la mancata rimborsabilità del fuel surcharge è gravissima. In primo luogo perchè la contemporaneità e la immediatezza dell’azione penalizzano la trasparenza del mercato con grave pregiudizio, ad esempio, dei passeggeri che abbiano acquistato il biglietto in anticipo e non potranno, in caso di cancellazione, ottenere un rimborso che pure era previsto contrattualmente al momento dell’acquisto del titolo di viaggio. In secondo luogo perché il fuel surcharghe o supplemento carburante continua ad essere una voce di cui continuano a non essere chiare la natura, la finalità e le ragioni stesse per le quali continua, dopo diversi anni dalla sua stessa introduzione, ad essere trattata come voce autonoma di costo a carico dell’utenza.
In pochi giorni, su tantissimi blogs sono spuntate pesanti critiche per dipendenti della Virgin Atlantic e della British Airways a causa di post poco piacevoli contro i passeggeri e le stesse compagnie trovati su Facebook…
In entrambi i casi, le pagine “incriminate” sono state rimosse dalla nota piattaforma di social networking, ma per i dipendenti i guai non finiscono. La Virgin Atlantic, tramite un suo portavoce, ha annunciato il licenziamento di 13 dipendenti coinvolti negli improperi contro i passeggeri.
Stessa sorte potrebbe toccare al personale della British Airways facente parte del gruppo di discussione (sempre su Facebook) “London Gatwick Ground Staff”, dove i passeggeri sono stati criticati in modo più o meno velato. Si va dalle critiche riguardanti l’abitudine di tenere i biglietti in bocca prima di passarli al personale di bordo, ad affermazioni poco piacevoli sull’igiene personale dei passeggeri!
Via | Rainews24

Un oceano le divide ed un nuovo social network le avvicina: la British Airways dedica a Londra e New York Metrotwin.com, una community on line attraverso cui coloro che hanno interessi turistici, culturali, gastronomici o commerciali, possono scambiarsi suggerimenti sui luoghi migliori da visitare, dai ristoranti più in voga, allo shopping, fino agli eventi mondani.
Molto utile secondo me è il “Metrotwin Index” che attribuisce a ciascun luogo urbano proposto un punteggio da 1 a 100 che varia in base ai giudizi degli utenti. Ad esempio nella categoria hotel al momento al primo posto c’è il Soho House di New York, seguito dal Ritz di Londra; mentre per i ristoranti il top a quanto pare è il newyorkese The Wolseley, con 99 punti!
Il contenuto del sito è realizzato da una rete di “esperti”, tra cui blogger, brand e comunità on line che inseriscono i migliori consigli per entrambe le metropoli: se la cosa vi può interessare, stanno ancora cercando collaboratori…

Si moltiplicano di giorno in giorno i concorsi che danno l’opportunità di vincere un bel viaggio… oggi vi segnalo quello promosso da VisitBritain.com
Collegandovi al sito www.visitbritain.it/sensazionestate entro il 30 luglio e inserendo i vostri dati nel form potrete partecipare all’estrazione di un viaggio in Gran Bretagna di 5 giorni/4 notti per 2 persone del valore di mille euro. Il premio è comprensivo di: volo andata e ritorno (tasse e supplementi inclusi) in Euro Traveller (Economy Class) con partenza dall’Italia da un aeroporto servito da British Airways su Londra; soggiorno di 4 notti in una prestigiosa dimora storica del gruppo Elite Hotels che potrete scegliere voi e noleggio auto per 4 giorni.
L’estrazione verrà effettuata entro il 15 settembre di quest’anno e, se la fortuna sarà dalla vostra parte, riceverete una e-mail con la comunicazione della vincita. Potrete poi partire scegliendo il periodo che preferite (con esclusione del periodo pasquale, i ponti festivi e il periodo che va dal 15.12.2008 al 15.01.2009) entro il 15 giugno 2009. Certo, a vincere sarà solo 1 e gli altri avranno accettato di ricevere pubblicità nella propria casella postale, ma un tentativo in fondo non costa nulla…
Foto – laszlo-photo
La British Airways è stata eletta migliore compagnia aerea del mondo per il 2007, durante la cerimonia dei Worl Travel Awards, che premia i migliori operatori nel settore del turismo, tenutasi quest’anno al Beaches Turks & Caicos Resort & Spa sull’isola di Providenciales, nelle Turks e Caicos.
Quindi nonostante le critiche cui è stata fatta oggetto per i rincari introdotti sui bagagli, la compagnia aerea britannica continua ad essere un punto di riferimento nel settore del viaggio aereo.
Durante la manifestazione sono molti i premi che sono stati attribuiti agli operatori turistici e rispetto al settore aereo come miglior aeroporto del mondo per il 2007 è stato premiato il Changi di Singapore, mentre quelle della Virgin Atalntics sono state premiate come migliori sale d’aspetto.
Sono sempre di più le compagnie che permetto ai viaggiatori di stampare la carta di imbarco online dal proprio computer permettendo al passeggero di arrivare in aeroporto, dirigersi immediatamente al gate evitando così la necessità di fare coda al checkin.
E’ di questi giorni la notizia che British Airways ha aggiunto anche gli aeroporti di Bologna e Torino alla lista di quelli nei quali il servizio è già disponibile (Milano Linate, Catania, Napoli, Verona, Roma FCO, tutta la lista qui).
Da sottolineare che nel caso di British è possibile seguire questa procedura anche nel caso in cui il passeggero debba imbarcare il bagaglio in stiva mentre altre compagnie come ad esempio Ryanair permettono questa procedura esclusivamente ai passeggeri con solo bagaglio a mano.
Il servizio è ormai fornito da tutte le principali compagnie, anche Alitalia!. Il consiglio è di documentarsi sempre su questa possibilità richiedendo informazioni in agenzia o sul sito della compagnia.

Al via il 3 agosto al Grant Park a Chicago il festival Lollapalooza 2007, che si chiuderà dopo tre giorni di musica e rock. Frutto di un’idea di Perry Farrell dei Jane’s Addiction, Lollapalooza è nato nel 1991 come un festival itinerante (leggendaria la tappa di San Francisco del 1992 ) ma, dopo momenti di alterna fortuna (dal successo della prima metà degli anni novanta alla pausa tra il 1998 e il 2002 e alla cancellazione del 2004 per bassa affluenza di pubblico) dal 2005, anno in cui è cambiata la gestione del festival e Farrell ne ha ceduto i diritti, si svolge a Chicago presso il Grant Park (che peraltro è stato prenotato fino al 2011). Su ChicagoFests.com trovate maggiori informazioni. Non sarà forse più il leggendario festival del rock alternativo dei primi anni novanta, ma permettetemi una considerazione personale: visto il ritorno di alcuni gruppi, quest’anno non mi dispiacerebbe affatto essere lì!
Ma ora qualche informazione pratica per chi volesse andarci davvero: quest’anno il pass di 3 giorni costa 185 dollari. Per quanto riguarda il viaggio, con British Airways ad esempio, un volo a/r da Milano a Chicago per assistere al festival, diciamo con partenza il 1° di agosto e ritorno il 6, vi potrebbe costare 958 euro. Se poi cercate un albergo potete consultare Chicago-bookings o approfittare di un Lolla-package comprensivo di volo e di pass per visitare la città. E, a proposito, lasciatemi dire anche questo: la città vale davvero la pena visitarla!