Simpatico e quasi ipnotico questo time-lapse pubblicato su Repubblica.it che ci fa passare un’ora - compressa in 2 minuti e 4 secondi - in prossimità delle piste dell’aeroporto di Boston.
Il numero degli aerei in partenza è davvero considerevole, devo dire che tramite questo video si ha un’idea della mole del traffico aereo molto più realistica di quella che si può avere stando comodamente seduti in sala di attesa…

L’Enac declassa gli aerei della Air One-Alitalia (in effetti si tratta di due A330 della flotta Alitalia che ancora vestono la livrea Air One) dopo l’incidente di Boston, quando subito dopo il decollo dall’aeroporto di Boston, un surriscaldamento del motore sinistro di un Airbus 330 ha obbligato i piloti alla messa in folle dello stesso e all’immediato atterraggio.
A seguito di questo incidente l’ENAC ha declassato i due A330, per tutto il tempo necessario ad effettuare le indagini disposte per verificare le cause di quanto accaduto. Il declassamento comporta che i due aerei potranno transitare ad una distanza massima di 60 minuti dal primo aeroporto disponibile e che potranno pianificare rotte più lunghe, solo imbarcando più carburante.
Foto | henribergius.

Un’ottima offerta della Swiss Air per quanti sognano la California e sono capaci, od hanno la capacità di programmarsi per quest’autunno. Fino all’8 giugno infatti sarà possibile prenotare un volo andata e ritorno per S.F., per il prossimo autunno, a prezzi che partono da 529 euro, supplemento carburante e tasse aeroportuali inclusi (ammennicoli che normalmente pesano per circa 150 euro).
Trattandosi di un volo Swiss si fa scalo a Zurigo, ma nel contesto di un viaggio transoceanico ed a questi prezzi, si tratta di una penitenza facilmente sopportabile; le coincidenze che ci riguardano sono in programma da Roma, Firenze, Milano e Venezia. Se poi vi “accontentate” della costa est, allora sarete contenti di sapere che ancora si trovano biglietti per New York o Boston a partire da 419 euro.
Questa volta trovo irresistibile l’ormai consueta offerta di mezza stagione di Alitalia, che ai più fortunati (posti soggetti a disponibilità limitata) venderà biglietti a/r a prezzi fortemente competitivi, soprattutto per le lunghe tratte. Milano - Boston e Roma - Chicago da € 349 a/r, Roma - Caracas, Roma - Tokyo, Milano - San Paolo, Milano - Toronto e Roma - Buenos Aires da € 399 a/r. Signore e signori adesso Tango!
Il Gran Café Tortoni è un’istituzione a Buenos Aires, tanto da essersi meritata una voce sulle maggiori versioni di Wikipedia.
Nel Gran Café Tortoni la Storia scorre, perennemente. Come se fosse “liquida”. Un concentrato di Storia, intellettuale forse, inconcludente a volte, ma che identifica come la Storia prima di scendere in piazza, fermenti nei salotti, nelle sagrestie, per poi tornare ed essere “imbottigliata” nei Café, nel Gran Café Tortoni; appunto! Alle pareti quadri, dediche e qualche volta foto di modelle (cinquantenni dopo) davanti al quadro che immortalò il loro antico splendore. Ormai, purtroppo, svanito. Tutto passa. Ma tutto rimane, al Gran Café Tortoni. Maurizio Ongaro su Niguarda.com.
Mi scuso per non aver saputo resistere al mio sogno argentino, e continuo con l’offerta Alitalia, che riguarda anche i voli italiani, prezzi a partire da 49 euro solo andata, europei a partire da 99 euro a/r (che dire dei Milano - Amsterdam e Roma - Parigi ad esempio?) e trans-mediterranei, Milano - Il Cairo e Roma - Tunisi, a partire da 169 euro ar. Non male…
Foto di Armando Maynez.

Jet Blue, un vettore low cost statunitense partner di Aer Lingus e Lufthansa, lancerà dal prossimo 30 ottobre un nuovo volo low cost tra l’aeroporto JFK di New York e quello di Kingston in Giamaica. Come già vi avevo segnalato qualche tempo fa, Jet Blue è una buona alternativa per quanti, diretti ai caraibi, sono disposti a fare scalo negli States.
Segnalo poi altre nuove tratte programmate da questa compagnia: da Boston a Santo Domingo, operativa dal 19 giugno 2009, da New York alle Barbados disponibile dal primo ottobre 2009, da New York a Santa Lucia dal 26 ottobre.
Nella fotografia la statua che troneggia al centro di Emancipation Park, il parco dell’emancipazione, di New Kingston, il nuovo distretto affaristico della capitale giamaicana.
Foto | Sidless.

Fino al 16 agosto 2009 il Museum di Fine Arts di Boston ospiterà la mostra Titian, Tintoretto, Veronese: Rivals in Renaissance Venice. Questo evento Bostoniano avvicina tre pittori del ‘500, tre diversi modi di vivere la spiritualità e di rappresentare la sacralità e la vita, ma anche tre stili artistici che si influenzavano a vicenda. Una mostra insolita che raccoglie le opere dei pittori veneti Tiziano (1490 - 1576), Tintoretto (1518 - 1594) e Veronese (1528 – 1588) e centra il tema principale del percorso espositivo sulla loro rivalità artistica, le reciproche influenze e si sofferma ad ammirare la Venzia del XVI secolo, svelando la nascita di un nuovo modo di fare pittura.
La mostra racconta il Rinascimento come fulcro della cultura italiana e momento di svolta nell’evoluzione artistica successiva. In questo contesto i tre pittori veneziani hanno avuto un ruolo importante nel cambiare il modo di vivere l’arte, creando anche una nuova tecnica di pittura, denominata appunto “Stile Veneziano”, dai colori ricchi che danno vita a soggetti pastorali o sensuali.

Se vi trovate a Boston e siete stufi di hamburgers e bistecche da 2 libbre con patatine fritte e volete reimmergervi per una sera nel calore di “casa” e della buona cucina, allora la Trattoria il Panino è quello che fa per voi. Situata nel cuore del North End, il quartiere italiano di Boston, il Panino offre una gustosa varietà di primi accattivanti, secondi gustosi, oltre a dessert sfiziosi direttamente dalla tradizione di Amalfi, che hanno rapidamente conquistato il cuore e lo stomaco degli americani.
Il locale è semplicemente arredato ma confortevole e la simpatia dei proprietary italiani ti fa sentire subito a casa. Si può cenare nel locale al piano inferiore o all’aperto, se la stagione lo permette: un’ottima soluzione per chi preferisce più privacy e meno rumore per gustarsi un piatto e un’esperienza culinaria indimenticabile.
Il ristorante è aperto dal lunedì al sabato dalle 11 alle 22 e la domenica da mezzogiorno alle 23. Il range di prezzi: per gli antipasti va da $10.95 a $ 14.95, per i primi piatti da $12.95 a 18.95 e per i secondi da $ 19.95 a 29.95.
Foto | Flickr
124 passeggeri alla partenza dall’aeroporto internazionale di Amsterdam sono diventati 125 passeggeri al momento dell’arrivo all’aeroporto Logan di Boston; c’è un clandestino a bordo, Elementare Watson (p.s. non citate mai questa frase a un holmesiano, se non volete essere trattati molto freddamente).
E invece no, non perché non fossero 125 i passeggeri all’arrivo, quanto perché il passeggero che si è aggiunto non era un clandestino, quanto un neonato, che ha avuto la ventura di nascere durante il viaggio transcontinentale. Anche se non programmata, la mamma ha avuto l’assistenza di un dottore e un infermiere, entrambi a bordo dell’aereo; ora mamma e bimbo sono accudite, e in salute, in un ospedale di Boston.
Il bambino si dovrà però “accontentare” della nazionalità canadese, oltre che quella olandese dei genitori, visto che è nato mentre l’aereo sorvolava lo spazio aereo del Canada. News via | Kdka; foto | Raphael Goetter.
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Super offerta dalla KLM per partenze dal 18 novembre al 14 dicembre e dal 27 dicembre al 31 gennaio per numerose città statunitensi, a partire da 355 € andata/ritorno, tasse incluse.
Per chi ha flessibilità nelle date di partenza, è una offerta davvero interessante. Si parte da Bologna, Milano, Venezia e Roma per Boston, Chicago, New York, Montreal, Washington. Tutti i voli in questione fanno scalo ad Amsterdam, ma visti i prezzi…
L’offerta in dettaglio è visualizzabile in questa pagina… buona caccia!

Boston è una delle 10 città intorno al mondo dove Travel + Leisure ci consiglia di passare il Natale, e visto che i voli per trascorre il natale a New York saranno già pieni, potrebbe essere una valida alternativa, per quanti non intendando rinunciare all’atmosfera natalizia stelle e strisce, anche perchè a Boston il Natale si festeggia con l’aragosta al posto del tacchino.
Per il soggiorno in città T+L ci consiglia il XV Beacon Hotel (doppie a partire da 300 dollari) dove lo stile old-england dell’hotel, tipo un bel camino in ogni stanza, viene contaminato, con discrezione, dai più moderni confort, come collegamenti ad alta velocità con la rete. Per la cena l’invito è invece quello di provare il Locke-Ober, una istituzione nella città fin dal 1875, dove è possibile gustare i migliori piatti bostoniani in un’atmosfera da vecchio club, un tempo riservato ai soli uomini (cena per due a partire dai 200 dollari). E se poi non volete tornare in famiglia a mani vuote, niente paura, da Black Ink potete trovare sempre qualcosa di carino da portare indietro in Italia.
Foto della Libreria Pubblica di Boston sotto la neve (e lì quando cade la neve ne cade veramente tanta) di liltree.

In occasione delle elezioni presidenziali americane il Times Online consiglia 10 destinazioni legate ai presidenti che si sono succeduti alla Casa Bianca. Fra queste il famoso Mount Rushmore National Memorial in South Dakota, dove si possono ammirare le faccie di Washington, Jefferson, Lincoln e Theodore Roosevelt scolpite sulla roccia, e il Nixon Presidential Museum di Orange County in California, il museo presidenziale più visitato d’America.
Fra le varie destinazioni, il Times propone anche una meta legata al neoeletto Barack Obama, per gli amici Berry. È così infatti che lo chiamavano a Honolulu, dove Obama ha frequentato la Punahou High, una scuola privata e dove da ragazzo il presidente non perdeva occasione per godersi le onde della Ka Iwi Coast. I viaggi in questi luoghi della sua infanzia sono oggi un business in piena espansione.
Non potevano mancare nella lista dei luoghi da visitare il Jimmy Carter’s B & B in Georgia, la JFK Library, edificio imponente che domina Boston, il FDR-Hyde Park a New York, dove si trova la tomba di Franklin D. Roosevelt, Hodgenville in Kentucky, luogo di nascita di Lincoln, e il Clinton Presidential Center sulle rive del fiume Arkansas a Little Rock.
Fino a gennaio, inoltre, sarà possibile visitare due mostre dedicate ai presidenti americani. A Austin in Texas, sarà aperta al pubblico fino al 4 gennaio Cowboys-In-Chief, che intreccia curiosamente la presidenza degli Stati Uniti e le immagini di cowboy. Mentre a Des Moines in Iowa è in mostra Caucus, dedicata ai candidati alla presidenza americana.
Foto | Flickr

Sabato scorso, un portavoce della Ryanair, ha annunciato che presto sarà possibile traversare l’Atlantico, con i voli low cost della compagnia irlandese. I biglietti, tasse aeroportuali escluse, verrebbero messi in vendita a partire da 10 euro il biglietto! E’ questa la strategia messa in campo dalla Ryan per combattere la crisi economica e di passeggeri che tocca tutta le compagnie aeree; aggredire il mercato investendo sempre di più rispetto alla concorrenza.
Questi voli, realizzati tutti con nuovi jet della Boeing, dovrebbero far base dagli aeroporti di Stansted a Londra e di Dublino e far rotta verso New York, Los Angeles, San Francisco e Boston. Com’è possibile offrire voli a prezzi così bassi? A quanto è dato sapere chi acquista questi biglietti, acquista solo il passaggio “ponte”, e tutto il resto (bevande e pasti compresi) diventerebbe extra. Poi sui questi voli sarebbe comunque presente una classe business, extra lusso in effetti, con prezzi veramente esosi.
Staremo a vedere, intanto sempre la stessa Ryanair ha annunciato nuovi voli che interessano aeroporti italiani (tra l’altro la Ryan si è detta interessata ad occupare gli slot che fossero eventualmente lasciati liberi dall’Alitalia a Fiumicino) : questi sono il Torino-Girona (anche se viene pubblicizzato come Torino-Barcellona), il Bari-La Valletta, il Trapani-Luton in Inghilterra e il Palermo-Pisa.
Le news italiane sul sito Ryanair.
I voli transatlantici sull’International Herlad Tribune.