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Tutti gli articoli con tag birre

Gita al birrificio artigianale nella Food Valley italiana

pubblicato da Barbara

Dice il sito, che il Birrificio Taccalmatto si trova nella Food Valley italiana, ovvero quel territorio dell’Emilia Romagna dove la cultura del cibo è nel dna dei suoi abitanti e la città di Parma ne rappresenta il cuore pulsante. Se abitate al nord o al centro e siete in vena di escursioni gastronomiche alla ricerca di maestranze artigianali, questo è un suggerimento doc da segnarsi sulla mappa.

Dice sempre il sito, che qui ogni birra -ad alta fermentazione- ha il “suo caratterino” grazie alle tecniche di luppolatura e agli ingredienti lavorati in proprio e ai ceppi di lievito selezionati; in questa pagina trovate la lista delle varietà prodotte (tutte con etichette studiatamente folk), da quelle annuali, alle stagionali, alle speciali, alle maturate in legno, mentre in questo articolo su Repubblica la vision del suo proprietario, votata all’innovazione e all’identità locale.

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Oktoberfest 2011, il Maß rischia di rompere il muro dei 9 euro

pubblicato da debora



Brutte notizie per gli amanti dell’Oktoberfest, visto che quest’anno Maß, il classico litrozzo di birra, rischia di rompere il muro dei 9 euro, continuando una costante marcia verso l’alto, che in effetti riguarda tutti quanto è legato alla leggendaria festa della birra monachese.

Secondo i funzionari della capitale della Baaviera, in media un litro di birra costerà 8,97 euro, con prezzi che oscilleranno tra 8,70 e 9,20 euro; insomma sia intorno alle 17.500 delle vecchie lire di qualche anno fa. Questa stima tiene conto conto di tutte le birrerie della città, non solo dei grandi tendoni allestiti al Wiesn (qui si parla di prezzi che oscilleranno tra 8,30 e 8,90 euro).

Secondo gli organizzatori i rincari si sono resi necessari a causa delle nuove misure di sicurezza di cui si è dovuta dotare l’area dell’Oktoberfest, ma la questione è arrivata fino al parlamento locale, dove è anche stato proposto di prolungare il classico periodo dedicato alla festa (da tre a quattro settimane), come misura per calmierare i prezzi.

Foto eürodäna | Rochelle, just rochelle | GAP089 | farbfilm | mahmut | farbfilm | andrijbulba | emdees | constant progression | joestump.

Ragazza all'oktoberfestRagazzai all'oktoberfestRagazzi all'oktoberfestRagazza all'oktoberfest

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Dove bere la migliore birra a Monaco di Baviera

pubblicato da debora

MaÃ�Ein Maß, bitte!” (pronunciato ain mass bitte), aspettate tranquillamente che vi sia servito, alzate il pesante boccale insieme ai vostri amici, fate il brindisi con il tradizionale “Zum wohl!” (zum wool …una o lunga), mandate giù una bella sorsata di birra fresca, leccate velocemente via la schiuma dal labbro (in alternativa pulite con il dorso della mano), lanciate un bel “Ahhhh!” soddisfatto, e vi assicuro che avrete sconfitto l’arsura estiva e che vi sentirete un po’ più tedeschi del solito.

Il Maß, abbreviazione di Maßkrug, una volta accoglieva 1.069 litri di birra, oggi misura 1 litro esatto. In qualche modo è diventato il simbolo di Monaco, pagano forse, ma preso molto seriamente dai bavaresi, che sulla qualità e misura della birra non fanno sconti a nessuno (ne va della loro reputazione). Quindi potete scegliere tranquillamente dove prendere il vostro Maß, ma certo ci sono dei posti dove gustare la birra, che hanno un qualcosa in più.

1. Waldwirtschaft, famosa per le sue cotolette e musica jazz live
2. Augustiner Keller, il Biergarten più antico di Monaco
3. Münchener Haupt, per chi è in cerca di un vera e tranquilla esperienza bavarese
4. Paulaner am Nockherberg, solo qui si si trova la Nockherberger, una birra aromatica
5. Rosengarten, valida alternativa al più noto Englisher Garten

Via The Local.

Foto | AbhijeetRane.

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Dove bere a New York; una birra alla Brooklyn Brewery a Williamsburg

pubblicato da debora

Brooklyn Brewery
Gli amanti della birra lo sanno già, visto che in poco tempo è diventata una delle birre più apprezzate di New York, ma Brooklyn Brewery è sia una birra, che la fabbrica dove questa viene prodotta (anche se esistono altri stabilimenti fuori da New York).

La birreria, dove ovviamente si può gustare la Brooklyn Brewery, il cui logo è opera di Milton Glaser, il creatore del più celebre logo I love New York, si trova a Williamsburg, uno dei quartieri più alla moda di Brooklyn, e durante i fine settimana offre visite guidate negli stabilimenti. Come per queste altre attrazioni di Brooklyn, si tratta di visite gratuite.

Nessun obbligo di prenotazione, basta arrivare il sabato negli orari indicati (ogni ora dall’una alle 5 del pomeriggio) e si potrà entrare per conoscere la storia della nascita di questa birreria (la cui storia è abbastanza originale), le tecniche di produzione e averne una piccolo assaggio….. quel tanto per non svenire; p.s. in fabbrica birre a partire da 4 dollari.

Foto | craigemorsels.

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Londra: aperitivo in barca

pubblicato da valentina

londra aperitivo discoteca battello barca

Londra riserva sempre sorprese, soprattutto per chi sa cercare. C’è una barca, ormeggiata vicino alla fermata della metropolitana di Temple dove i londinesi, in prevalenza, vanno a sorseggiare l’aperitivo o si ritrovano la sera per ballare. La barca è rigorosamente ormeggiata, niente delle feste pazze in navigazione sul Tamigi. Il bar si chiama Bar and Co e l’indirizzo esatto è Temple Pier Victoria Embankment.

La sensazione però è di stare sul fiume, con il lento beccheggiare ed il panorama dell’altra sponda che ti godi dalle finestre o dalla coperta. Insomma, un luogo tranquillo dove dici che vai a bere una birra ma le birre che ti bevi sono sempre molte di più! Occhio che non si mangia, almeno non cibo degno!

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Le migliori città del mondo per gli amanti della birra

pubblicato da carmine

La famosa "VB" australiana

Dove bere le migliori birre del mondo? A tutti noi vengono in mente destinazioni come Monaco di Baviera o Dublino, ma a quanto pare Frommer’s è andata oltre con una classifica niente male di ben 15 località in tutto il mondo.

Nessuna sorpresa nelle primissime posizioni: Dublino, patria della Guinness (è proprio vero, in nessun altro posto la birra di Sir Arthur è così buona), poi a seguire Monaco di Baviera, Amsterdam, Praga, Vienna. La vecchia Europa la fa da padrone, penserete voi. E invece no, perchè a precedere, che so, Brussels, ecco che spunta… Tokyo. Si, proprio quella Tokyo lì, quella in Giappone, con le sue birre locali, e poi Portland, negli USA, nel remoto Oregon, dove “il rapporto birrerie / abitanti è il più alto del mondo”.

Si salta poi in Vietnam (Hanoi) e in Australia (Melbourne), con la sua onnipresente “Victoria Bitter”, per gli australiani semplicemente la “VB”: leggete un qualsiasi libro o racconto di viaggio sull’Australia, e vedrete che il protagonista prima o poi si concederà una “VB”. A seguire Ediburgo, Città del Messico, Milwaukee, sul Lago Michigan negli States, Brussels e infine Philadelphia.

Via | Frommer’s
Foto | Mugley

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L'Oktober Fest all'Hotel Royal Continental di Napoli

pubblicato da debora

Royal Continental Napoli

Il Royal Continental, in collaborazione con Arte allo Zenzero, organizza un appuntamento che sarà particolarmente apprezzato dagli appassionati della birra: venerdì 30, a partire dalle 21, una serata dedicata alla degustazione della più diffusa e antica bevanda alcolica del mondo. La serata sarà dedicata alla Bretagna ed in particolare al “Profumo ed il Gusto dell’Oceano nel Bicchiere”. Per l’occasione verranno degustate le birre bretoni, la “Mor Braz”, unica birra al mondo fatta con acqua desalinizzata dell’Oceano Atlantico e la “Ouessane”, birra bionda alle alghe dell’Oceano.

Ingresso, degustazione e finger buffet per 15 euro, il tutto nel roof panoramico del Royal Continental. Visto l’evento e la limitata disponibilità di posti è altamente consigliato contattare gli organizzatori: 081 2452068 (Giovanni Moio, Royal Continental) e 335 6100991 (Bruno Marino, Arte dello Zenzero). Però, per dirla con “Tonino“, mi rimane un dubbio: perché chiamarla Oktober Fest se di tedesco non c’è niente?

Il Royal è un 4 stelle che si trova davanti a Castel dell’Ovo, sul lungomare di Napoli, la cui struttura si compone di due palazzi di 10 piani ognuno, collegati tra di loro, con 400 c a disposizione. 3 sale ristoranti dove si gustano e si assaporano speciali piatti della cucina tradizionale del territorio, cucina mediterranea ed “escursioni etniche”, un lounge Bar, parte integrante degli spazi comuni dell’hotel con piano bar tutte le sere, garage sotterraneo custodito 24 ore su 24 con 120 posti auto, centro fitness e piscina panoramica con acqua di mare, ed ovviamente il bar panoramico al 10° piano, dove si svolgerà la serata.

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Praga: suite con vista sul Castello al The Augustine

pubblicato da Simona Traversini



Quella che potete ammirare è la spettacolare vista del Castello di Praga dalla “Tower suite” del nuovissimo The Augustine (è stato inaugurato il 1° maggio). L’hotel è stato ricavato da un complesso di sette edifici, fra cui il monastero agostiniano di San Tommaso del XIII secolo, da cui deriva il nome dell’albergo, e in una parte separata del monastero vivono ancora oggi i monaci agostiniani. La grande e panoramica Tower suite, che si sviluppa su tre piani, si trova nell’antica torre astronomica del monastero.

Situato nel centralissimo quartiere di Mala Strana, ad un passo dai giardini di Wallenstein, dal Ponte Carlo e dal Castello The Augustine offre 101 camere, tra cui sedici suite, un ristorante che nei mesi estivi si amplia nel grande ed elegante cortile per gustare il pranzo o la cena all’aperto, due bar: il bar di Tom e “La birreria”, ricavato nei locali dell’antica birreria dove si produceva la birra “San Tommaso”, reso molto suggestivo dalla presenza di stalattiti e stalagmiti risalenti al diciassettesimo secolo e da una sorgente sotterranea che è stata integrata nel design dell’ambiente.

Non poteva mancare, ovviamente, uno spazio dedicato al benessere: quattro sale per i trattamenti, bagno turco, sauna, zona relax e una palestra attrezzata. Diamo, infine, un’occhiata ai prezzi: per la camera doppia si parte da 300 euro a notte, mentre per la splendida Tower suite ce ne vogliono ben 3.400. Da domani, fino al 31 maggio, potete approfittare della promozione 3×2, se prenotate almeno 3 notti una è gratis!

The Augustine
Vista dalla Tower Suite The Augustine esterno The Augustine esterno2

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Gli 83 diversi tipi di tequila dell'Agave Restaurant a New York

pubblicato da debora

Agave a New YorkL’Agave Restaurant di Manhattan compare tra i locali consigliati da Gridskipper (uno dei siti web più aggiornati ed attendibili per quanto riguarda le recensioni di bar e ristoranti negli States) non tanto per la sua cucina, quanto per il bar famoso a New York soprattutto per la fantasia con cui prepara le proprie margaritas e per la grande varietà di tequila offerta ai clienti di questo locale del West Village. Ben 83 diversi tipi di tequila, con variazioni a sorpresa a seconda della stagione.

Il ristorante offre una ampia selezione di piatti tra cui scegliere, buoni per molte occasioni, in alcuni casi anche sorprendenti per gli accostamenti degli ingredienti, sempre ben presentati. I prezzi variano dagli 11 ai 30 dollari a persona, ma occorre considerare che negli States le porzioni misurano sempre qualche taglia in più rispetto a quelle nostrane (quindi occhi a non esagerare).

All’Agave si mangia a tutte le ore, dalle 11.30 in poi quando si inizia con il brunch (mix tra breakfast e lunch) che a menù fisso si può ordinare a 14 dollari; se invece siete interessati al bar, potete provarne le specialità tra le 4 e le 7 del pomeriggio, quando grazie all’happy our, tequila e birra sono servite a metà del loro prezzo normale.

Foto | Debraj.

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La Guinness Storehouse festeggia i 250 anni della birra irlandese più famosa al mondo

pubblicato da debora

Card GuinessArthur Guinness, come ogni capostipite, avrà avuto molte speranze ma meno certezze, quando a Dublino nel 1759, firmò il contratto di affitto del sito dove sarebbe stata prodotta la Guinness, una delle birre e dei marchi più conosciuti al mondo. L’impresa è riuscita se oggi, dopo 250 anni, la Storehouse sta pianificando una serie di eventi per tutto il 2009 (stay tuned quindi), per festeggiare degnamente il compleanno.

Leggo da Irlandando:

“la 250 Exhibition, allestita su un piano interamente dedicato all’anniversario, innalzando una pinta per brindare alla memoria di Arthur, l’uomo che ha dato vita a tutto l’universo Guinness”.

Tra le altre cose si potrà avere una copia di quel contratto, anche se forse ci interesserà di più visitare il nuovo bar, descritto come spettacolare. La Storehouse è aperta ogni giorno dalle 9.30 alle 17, ma se ci capitate a luglio e agosto, l’orario di apertura è prolungato fino alle ore 19. Il parcheggio è gratuito per i visitatori e si trova in Crane Street. E’ ancora in corso il contest fotografico di cui ci aveva raccontato Manuela. Foto | brendaj.

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