
In Vietnam in bicicletta, è questa l’offerta di ActiveTravelAsia, un tour operator vietnamita attivo in tutto il sud-est asiatico, che ovviamente mette a disposizione dei propri clienti, una moderna mountain bike completa di casco e guanti, anche se poi le insidie del traffico cittadino rimangono.
In questo momento sono 8 i tour a catalogo:
Se non siete dei fan della biciclette, provate ugualmente a girare tra le offerte del tour operator, che spaziano da quelle in canoa, in motocicletta, a piedi, o quelle più rilassanti pensate per le famiglie.
Foto | Ruud!.

Si svolgerà (pre e post discesa compresi) dal 24 aprile al 2 maggio l’edizione 2010 della Discesa Internazionale del Tevere (DIT 2010 per gli amici), un percorso guidato in canoa, ma anche in bicicletta, a piedi, ed a cavallo in tappe da 20-30 chilometri da compiere in 7 giorni (ma con la possibilità di partecipare solo ad alcune delle 7 tappe), tappe che vanno da San Sepolcro in Toscana, fino ad Ostia Antica, vicino alla foce del Tevere.
La manifestazione, oltre ad avere finalità sportive, intende anche promuovere la vocazione turistico-naturalistica dei paesi e delle terre che verranno toccati durante la discesa a mare. Si può pernottare lungo il fiume con tende proprie, in palestre attrezzate dall’organizzazione, in albergo, o in camper. Si cenerà tutti insieme, con partecipanti provenienti da tutta Europa ( tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli in testa) grazie all’organizzazione degli enti locali che promuoveranno la conoscenza dei piatti tipici locali (aggiungiamo quindi la finalità culinaria-ghiottona).
La DIT è molto nota tra gli appassionati, per cui se avete intenzione di iscrivervi (150 euro), fatelo per tempo, perché i posti sono limitati a motivo delle necessità logistiche dell’organizzazione. Vi segnalo poi il post di Gabriele su “Il Reporter”, dove trovate alcune indicazioni interessanti sul DIT.
Foto | Starlight
E’ una delle perle delle Alpi, più precisamente si trova sulle Dolomiti, da un paio di mesi Patrimonio dell’umanità Unesco, in Alto Adige. Si tratta di Nova Levante, Welschnofen in tedesco, e del Lago di Carezza, famoso per i suoi colori cristallini e per le variazioni di profondità ed estensione nel corso dell’anno.
Punto di partenza obbligato è il sito ufficiale, molto ben fatto e provvisto di tutti i servizi, compresa una mappa interattiva per visualizzare percorsi e strutture. Oltre, ovviamente, alla possibilità di fare bellissime passeggiate, o vie ferrate, non mancano gli itinerari in bicicletta. Sul sito ne vengono proposti due, estrapolati da una guida più ampia, e uno comprende proprio il lago.
Ancora il sito ci viene incontro per le offerte più interessanti. Ad esempio, l’Happy-Family offre 5 pernottamenti in appartamento a 450 euro, e nei mesi di settembre, ottobre e novembre Casa Martin propone appartamentini a 340 euro a settimana per due persone, più 8 euro per ogni persona aggiuntiva. Un’offerta davvero “speziale”, come si legge sulla pagina dedicata.

Esplorare tutti gli Stati Uniti d’America in sella ad una bicicletta potrebbe risultare particolarmente faticoso anche per gli appassionati più sfegatati delle due ruote. Ecco allora un percorso di sole 132 miglia - prolungabile volendo fino a 318 - che da Pittsburgh arriva fino a Cumberland, nel Maryland.
Il suo nome è Great Allegheny Passage ed attraversa fiumi, torrenti, foreste e città, permettendo ai turisti più allenati di scoprire aspetti ed angoli particolari dello States. Dalla mappa interattiva potete vedere le località attraversate dal Great Allegheny Passage ed avere indicazioni precise sulle strade da prendere e sui servizi su cui poter contare durante il viaggio: aree di sosta, bagni, supermercati, ristoranti e alberghi.
Il Great Allegheny fa parte di un più ampio progetto, chiamato Potomac Heritage National Scenic Trail, creato per istituire un percorso che unisca il fiume Potomac con i monti Allegheny, correndo per oltre 800 miglia attraverso territori che hanno avuto un ruolo significativo nella musica, nell’industria, nella storia civile e militare degli Usa.
Foto | Bob Holder

L’Hotel Ambra di Cortina d’Ampezzo, celebre località bellunese incastonata nelle Dolomiti, propone una serie di pacchetti progettati appositamente per gli amanti della bicicletta, che potranno contare su 12 percorsi ufficiali, con caratteristiche diverse per soddisfare gli appassionati ma anche le famiglie, 20 tra istruttori e accompagnatori qualificati, e 5 noleggiatori tutti con un unico e uguale tariffario.
Le offerte dell’hotel Ambra, tutte in camera doppia e comprensive di prima colazione a buffet (ricca è promesso), snack pomeridiano, parcheggio privato, ricovero per le biciclette, attrezzatura per piccola manutenzione:
L’Ambra è un 4 stelle che si trova al centro di Cortina ( vicino a Corso Italia); piccolo, molto curato ed arredato con il tradizionale stile ampezzano, punta molto sulla qualità del servizio e sulla gestione familiare tesa a far sentire a proprio agio gli ospiti. Oltre alla colazione non offre il servizio per pranzo e cena, ma a Cortina forse questo non è un problema.
Fotografia di Dino Colli.
Amsterdam la città del sesso e dei coffe shop? Forse, forse è vero per il nostro immaginario (e su questo punto i più cattivi potrebbero sbizzarrirsi parecchio), ma più probabilmente si tratta di stereotipi, perchè se volessimo provare a descrivere il carattere di questa città, dopo l’ovvio, dovremmo parlare delle biciclette, un mare di biciclette che la percorrere a tutte le ore, in tutte le stagioni.
Guardate il video e capirete come la bicicletta permei la vita di ogni giorno; quella della mamma con il suo bimbo, dell’impiegato che si reca in ufficio, quella della signora che va al mercato. Ho provato a digitare bike rental sulla combo box di ricerca di google, e il suggerimento successivo del motore di ricerca è stato …Amsterdam. Allora perchè non provare (leggetevi anche questo post dello scorso anno)? Tanto costa poco ed i percorsi sono tutti in piano….

Il comune di Cervia organizza l’evento Bike&Go (quando cliccate sull’evento dovete scorrere la pagina verso il basso), che ha l’ambizione di integrare benessere, sport e salvaguardia dell’ambiente incentivando comportamenti sani e rispettosi della natura. Tutto questo promuovendo l’uso della bicicletta per partire alla scoperta di parchi e aree protette della regione con l´assistenza di guide esperte.
Si tratta di 7 itinerari, 7 date, per scoprire le bellezze naturali di una regione che già tanto offre ai turisti.
1. 26 Aprile 2009, parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, San Lazzaro di Savena (BO)
2. 3 Maggio 2009, Salsomaggiore Terme (PR) e Parco Fluviale Regionale dello Stirone
3. 10 Maggio 2009 Forlì – Castrocaro Terme
4. 17 Maggio 2009 Riserva regionale Casse di espansione del Fiume Secchia,Rubiera (RE)
5. 17 Maggio 2009 Il Po di Goro e la sua foce (Parco del Delta del Po), Mesola (FE)
6. 24 Maggio 2009 Parco Fluviale Regionale del Taro, Collecchio (PR)
7. 24 Maggio 2009 Sant’Alberto – Casalborsetti (Parco del Delta del Po), Sant’Alberto (RA)
Foto | *lutherblissett*
Nel seguito informazioni un pò più dettagliate (chilometri e dislivello ) sui 7 incontri.
Continua a leggere: Bike&Go! 7 itinerari per scoprire i parchi dell'Emilia Romagna

Merano é conosciuta come “la porta del paese del sole” proprio a testimonianza del suo clima estremamente mite, sebbene circondata da montagne che la rendono anche un’ottima località sciistica invernale. L’intreccio di monti e valli incorniciati dall’alternanza di vegetazione alpina e mediterranea mette in evidenza un paesaggio di straordinaria bellezza che, se aggiunto alle propietà terapeutiche delle acque termali, rende Merano una perfetta località turistica per tutte le stagioni.
Merano i suoi dintorni propone svariati itinerari in bicicletta per visitare l’area in maniera alternativa, permettendo in questo modo di scoprire paesaggi che altrimenti non verrebbero notati. Un possibile itinerario é delineato dalla pista ciclabile che affianca i 60 chilometri di percorso del treno dalla Val Venosta e che congiunge Merano con Malles: una possibilità accattivante per pedalare in relax e ammirare vigneti e meleti tipici della regione. Chi invece preferisce un tragitto più breve, può semplicemente caricare la bicicletta sul treno fino alla stazione desiderata e poi proseguire pedalando fino alla meta.
Il pacchetto EventCard include il biglietto ferroviario per una intera giornata e una bicicletta a noleggio con casco. Disponibili anche seggiolini, tandem e rimorchi multiuso. I centri di noleggio sono dislocati lungo tutto il percorso e più precisamente a Merano, Naturno, Laces, Spondigna, Silandro e Malles, dove si possono noleggiare e restituire le biciclette durante tutto l’arco della giornata. Se invece avete già una bicicletta, vi viene messo a disposizione un ‘bike shuttle’ che garantisce il trasporto della bici dalla stazione di Merano fino a Malles e ritorno.
Foto | hoodrat

Con l’arrivo della bella stagione sale la voglia di andare in bicicletta. Se vi trovate a Roma e dintorni date un’occhiata alle iniziative dell’Associazione cicloambientalista romana Ruotalibera, che organizza escursioni per tutti i gusti.
I prossimi appuntamenti sono per il 19 aprile, con un’interessante escursione per tutti in battello + bici, arrivando fino ad Ostia da ponte Marconi e risalendo fino al Castello di Giulio II; sabato 25 aprile ci sarà una gita dentro Roma nei luoghi che hanno caratterizzato la Liberazione romana, come Porta San Paolo, via Tasso e le Fosse Ardeatine; il 1° maggio invece si parte da via Tiburtina e si arriva vicino Tivoli, alle cascate dell’Aniene.
Sul sito è possibile prendere visione del calendario completo delle prossime uscite, con delle comode icone che danno tutte le indicazioni relative a quel percorso. Ad esempio se è necessario portare la bici in auto fino al punto di incontro, o se si prevede una parte di percorso su altri mezzi di trasporto. Dalla stessa associazione apprendiamo inoltre che a Roma, oltre alla Metro B, è stata da poco estesa la possibilità di portare le bici su quasi tutte le stazioni della Metro A, dopo le 21 e nei giorni festivi.
Qui è possibile scaricare anche la guida dell’associazione e delle escursioni.
Foto | keepwaddling1
Vi abbiamo parlato giusto un annetto fa di Italy Bike Hotels, che recensisce strutture alberghiere dedicate alle biciclette. Oggi vi segnalismo Albergabici, iniziativa simile gestita direttamente dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB).
Oltre ad indicare le strutture idonee ad ospitare ciclisti, Albergabici offre anche molte informazioni per chi pratica il cicloturismo. Utile per definire le tappe di un viaggio, ma anche per scoprire percorsi nuovi o ciclofficine sul territorio. Il database è suddiviso per regioni e province, ma il cuore del sito è rappresentato dalle schede delle strutture. Ciascuna con un ricco numero di informazioni, che vanno dalla distanza in bici della stazione più vicina alla possibilità di sconti per i soci FIAB, dalla presenza di percorsi per famiglie a quelli per mountain bike, dalla piccola officina per le riparazioni ai meccanici nelle vicinanze.
Le regioni che vantano una maggiore diffusione di strutture amiche dei turisti-ciclisti sono la Toscana (238) e il Veneto (228). La Lombardia è terza con 172.
Sta arrivando il caldo, ve ne siete accorti? E’ ufficialmente ora di staccare la bici dal gancio in garage e cominciare a vedere qualche percorso interessante in giro per l’Italia. Come, ad esempio, quello nato in Liguria dalla riconversione di un vecchio tracciato della ferrovia e trasformato in una pista ciclabile. 24 chilometri sul mare all’interno del Parco costiero del ponente ligure, tra Ospedaletti e San Lorenzo a mare.
Il progetto non è stato ancora realizzato completamente, ma alcuni tratti che vanno da San Lorenzo a Santo Stefano a mare e da Arma di Taggia a Sanremo sono già stati completati e attendono i ciclo-turisti. L’iniziativa è opera della Area24 S.p.a., società a maggioranza pubblica che ha il compito di coordinare gli interventi di realizzazione non solo del tracciato, ma anche di opere collegate, come parcheggi ed aree di ristoro, e la ristrutturazione delle vecchie stazioni.
Se poi volete pernottare o mangiare lungo il percorso, magari in un agriturismo, tramite la mappa di area di TopRural potete trovare diverse proposte, come Creuza de Ma’, Casa Pausini o Ai Ciapin.
Non occorre andare troppo lontano per trovare una ferrovia panoramica. Qualche tempo fa vi avevamo parlato della Myrdal-Flåm, che dalle montagne del centro della Norvegia scende di 800 metri in soli 20 chilometri di tragitto.
La Ferrovia Vigezzina si trova invece in Italia, o quasi, perché collega Domodossola a Locarno, in Svizzera. Dalla Val Dossola fino al Lago Maggiore, per 52 chilometri. Non è solo un itinerario ferroviario però, quello proposto dal sito ufficiale. Si può scendere in vari punti ed effettuare delle piccole deviazioni, oppure noleggiare la bici e percorrere alcuni tratti pedalando. Scendendo a Camedo la bicicletta è compresa nel prezzo del treno. Un’altra delle proposte è la visita al Santuario della Madonna del Salto, raggiungibile in funivia, o a piedi, da Locarno.
Proprio nell’area Proposte del sito, si legge inoltre che se vi trovate a piedi nei pressi di una fermata non servita, dovrete fare un “chiaro segno con la mano al treno che si avvicina”. Questo elemento, molto caratteristico, mi sembra da solo valere il prezzo del viaggio, come si suol dire.