
Non so se è vero che sia stato il primo villaggio all inclusive ad aprire da questa parte della costa egizia, ma di sicuro il Villaggio Bravo di Almaza Beach,un 4 stelle con quasi 400 stanze, è una delle strutture più apprezzate dai viaggiatori che intendono svernare una settimana sulla costa mediterranea del paese dei faraoni, che se non avrà i fondali del mar Rosso, non ha niente da invidiare in quanto a spiagge e mare (vedere anche Marsa Matrouh per credere).
Il villaggio si trova a circa 40 km dalla città e dall’aeroporto internazionale di Marsa Matrouh, a 125 km ad ovest di El Alamein, a 250 km ad ovest di Alessandria di Egitto e a 400 km dalla capitale Il Cairo. Da qui si può programmare un’escursione per ammirare l’oasi di Siwa, una delle più gettonate di tutto il deserto occidentale. Ma il vero atou del villaggio è l’accesso diretto alla spiaggia, una delle più apprezzate del Mediterraneo, adattissima a famiglie con bambini.
Il villaggio, inaugurato nel 2006, ha due grandi piscine all’aperto, oltre ad una riservata ai bambini, ed una al coperto con sauna, bagno turco, jacuzzi e palestra, oltre a 2 campi da tennis e l’immancabile al teatro per l’animazione serale e il baby club. Due ristoranti (si mangia a buffet) dove sono servite specialità internazionali , locali ed italiane (quindi i bambini non moriranno di fame), e 3 bar, uno dei quali affacciato sulla spiaggia. Dalla prossima settimana, e fino a tutto ottobre, prezzi che partono da 770 euro a persona, e 2 bambini tra i 2 e 10 anni in camera con i genitori gratis. Partenze da Milano e Verona.
Foto tratta da Villaggio Bravo.

Tappa ad Oslo, per riposare dopo una camminata tra i fiordi ed i boschi norvegesi, e allora si può fare tappa al Parco di Vigeland (ma potete chiedere anche del parco delle sculture), un parco all’interno di un altro parco, il Frognerparken, dove si trova un’esposizione permanente di sculture, bassorilievi e opere in ferro battuto dell’artista norvegese Gustav Vigeland. Oltre 200 statue di bronzo e di granito, divise in 5 aree espositive, legate dal tema della Vita, in tutti i suoi aspetti.
Niente è meglio dei parchi pieni di grandi opere d’arte, per una facile e divertente educazione dei bambini durante i viaggi in famiglia! Il nostro bimbo di otto anni amava questo parco e le su statue. È difficile non essere coinvolti da queste sculture. Per la maggior parte si tratta di nudi colti nel momento in cui eseguono le più tipiche attività umane, come abbracciare, correre o giocare. Nostro figlio correva da una statua all’altra, quasi giocando con loro; a volte avremmo voluto fare la stessa cosa. Accanto c’è poi un grande parco giochi. Insomma un posto che dona tanto amore alle famiglie. Soultravelers.
Fotografie di Quistnix! | .Page. | specialkrb | gerry.scappaticci | cebete | beamillion | jcb2u.
I Bimbi gratis, o quasi, con la promozione per i bambini di Alitalia. Quasi perchè il volo, per i minori di 12 anni (quindi si intende 12 anni non compiuti), sarà rappresentato solo dalle tasse aeroportuali e i supplementi. Per una famiglia con bambini al seguito, potrebbe essere l’occasione per il viaggio sempre rimandato. La promozione si applica ai voli acquistati fino al 10 agosto e per partenze da effettuarsi entro il 28 marzo 2010.
Fin qui la parte simpatica; quella antipatica è data dalle esclusioni, che interessano le tratte più ambite, tipo la Francia con Parigi e Disneyland, o l’Olanda per farsi una biciclettata tra i canali di Amsterdam. Vale per 2 bambini massimo per ogni adulto pagante.
Foto | woodleywonderworks.
Air Italy propone una promozione diretta alle famiglie; sui voli diretti a Olbia da Torino, Napoli, Catania e Bari, prenotando entro il 12 luglio, su tutti i voli fino al 29 luglio, i bambini pagheranno solo le tasse aeroportuali.
I limite per essere considerati bambini non paganti è di 12 anni, e quelli dell’Air Italy, severamente avvertono che occorre far riferimento alla data di partenza, per cui se il bambino compie i 12 anni dopo l’acquisto del biglietto, ma prima del volo, non può usufruire della promozione. Poi per poter usufruire dell’offerta è necessario che, all’interno della stessa prenotazione siano presenti uno o più adulti.
Legoland Deutschland a Günzburg in Germania, ne aveva parlato Alfredo in un suo post di qualche tempo fa, e visto che sul Tegernsee il tempo era inclemente (ieri qui a Roma è caduto di tutto dal cielo…è proprio vero signora mia, com’è cambiato il tempo!), abbiamo deciso di farci questa “passeggiata” di due ore con il nostro Ducato per arrivare a questo parco a tema (1 ora e 172 se partite da Monaco).
Dico subito che il parco è gradevole, adatto a bambini tra i 4 e 10 anni, che è facilmente raggiungibile dall’autostrada, e che conviene acquistare il biglietto sul sito internet, come consigliato da Alfredo, resistendo alla tentazione di passare oltre, visti i tempi biblici di caricamento delle pagine web. Se siete una famiglia di 4 persone, come la mia, si pagano 99 euro, risparmiando 25 euro (anche gli over 60 risparmiano sul web). La procedura, che richiede il pagamento con carta di credito, è semplice, ed alla fine produce il biglietto, con tanto di codice a barre, da stampare e presentare ai tornelli all’ingresso.
Come già accennato, l’impressione generale è di un parco adatto a famiglie con bambini, neppure tanto grandi (direi fino ai 12 anni), quindi se siete in cerca di forti emozioni non è l’attrazione per voi. Per l’affollamento non so dirvi molto, perchè noi ci siamo capitati in un giorno particolare, di giovedì, quando in tutta la Baviera pioveva, mentre incredibilmente a Günzburg il tempo era buono, per cui non abbiamo mai fatto una fila. Comunque a giudicare dal parcheggio, dai cartelli per le file, dalla possibilità di pagare il biglietto salta-file, nei giorni di piena, il parco deve essere un bel po’ impegnativo.
Continua a leggere: Legoland in Germania a Günzburg, una mini recensione

Il nostro Ducato non era di color grigio, ma bianco e, con 60.000 chilometri sulle spalle, era anche un po’ acciaccatello, ma durante i nostri 8 giorni di viaggio, si è dimostrato affidabile e “molto capiente”, anche se poi abbiamo pagato l’elasticità del suo motore in termini di consumi, non proprio da prima della classe.
L’idea era quella di realizzare il viaggione che i nostri bambini, 2 per ciascuna coppia, ricordassero con piacere, e la soluzione è stata quella di noleggiare un Ducato che ci trasportasse, noi 8, per gli 8 giorni di vacanza in Baviera, facendo base a Bad Wiesse. La sintesi: “bello ma faticoso” per noi genitori (viaggiando in gruppo è indispensabile acquistare almeno 2 kili extra di pazienza prima della partenza), “bello e divertente” per i piccoletti e piccolette, che nonostante i chilometri macinati (alla fine sui 3.000), non si sono mai annoiati troppo .
Il tutto per un costo di 540 euro con la Maggiore, fermando il veicolo con congruo anticipo (9 posti che si guidano con la patente di guida normale, la B intendo), con lo sconto per gli acquisti via Internet, chilometri illimitati ed opzione “altre guide”, ma rischiandocela con l’assicurazione kasko, a cui abbiamo deciso di rinunciare.
Foto | 2p2forum.
Continua a leggere: Viaggio formato famiglie con un Ducato a noleggio

Volete andare a visitare la cascata delle Marmore, ma continuate a rimandare la gita perché non sapete come fare con i vostri pargoli? Domenica – tempo permettendo - potrebbe essere l’occasione giusta per godervi in pieno i salti di questa splendida cascata e far divertire anche i vostri bambini. Ci sarà infatti la “Fantapasseggiata“, una visita guidata animata lungo i sentieri n.2 e n.3 condotta da uno “Gnefro”, figura mitologica protagonista insieme al pastore Velino e alla ninfa Nera della leggenda delle Marmore (in realtà un operatore Marmore Falls debitamente travestito).
La partenza della visita, che dura circa un’ora, è prevista per le 11.30 dal Belvedere inferiore (ma consigliano di presentarsi in biglietteria un quarto d’ora prima della partenza) e il costo è di 4,5 euro, da aggiungere al prezzo del biglietto d’ingresso nell’area turistica delle Marmore, che per i bambini fino ai 5 anni è gratuito.
Se deciderete di accompagnare i vostri pargoli e ascoltare insieme a loro la leggenda che narra dell’amore tra Velino e Nera, per voi la “Fantapasseggiata” sarà gratuita!
Chissà se la Juventus riuscirà ad acquistare la nuova promessa del calcio italiano, quel Giuseppe Rossi che appena qualche giorno fa ha rifilato due “pappine” agli atleti stelle e strisce, durante l’incontro di Confederation Cup vinto dagli azzurri (Ma ne vogliamo parlare delle divise? A me fanno sc…..) per 3-1.
Nel caso ci riesca, una delle prime località dove poterl vedere da vicino Giuseppe Rossi sarà Pinzolo, in Trentino non lontano da Madonna di Campiglio, dal 9 al 21 luglio del 2009, visto che lì si svolgerà il ritiro pre-campionato della squadra capitanata da Alex Del Piero. I supporter bianco-neri conoscono già molto bene questa località, scelta per il 4° anno consecutivo dalla squadra torinese, e sanno che la locale APT organizzerà degli eventi per festeggiare degnamente i loro beniamini.
Per questi tifosi loro è stato pensato il pacchetto turistico Fan Week, che comprende soggiorno di 7 notti in hotel con trattamento di mezza pensione (o in garnì, affittacamere e agritur con pernottamento e prima colazione), l’ingresso al centro allenamento Juventus durante le sessioni di allenamento, 1 tessera A/R per gli impianti di Pinzolo/Doss del Sabion o impianti Madonna di Campiglio/ 5 Laghi, 1 gadget firmato Juventus. Sul sito poi sono previste anche convenienti offerte per le famiglie (così se il papà sta ai bordi del campo di allenamento, il resto della famiglia ha tante occasioni di divertimento).
Foto | Crystian Cruz.

E’ nata a Riccione la spiaggia “only for children”, appositamente dedicata cioè ai piccoli uomini e donne, con tanto di mini ombrelloni, mini brandine e una palestra piccola piccola. Oltre allo stabilimento balneare in formato baby, tante le iniziative in perfetto stile Riccione (organizzazione, sicurezza, semplicità), in programma per l’estate 2009. L’indirizzo esatto è arenile del Marano Beach, zona bagno 135, Riccione.
Nella children only beach c’è una palestra su misura, la Bimbo Gym, con mini cyclette e mini tapirulant, assolutamente vietate agli adulti, c’è lo Slamball, un divertente campo da battaglia, dove i bambini potranno sfogarsi in assoluta sicurezza, oltre che l’angolo di Pisellino, una nursery on the beach, dove le mamme possono trovare tutto ciò che serve per garantire il benessere dei propri piccoli anche in spiaggia.
In omaggio ai beniamini di sempre la piscina Olivia, il Vascello Braccio di Ferro e uno speciale moscone che a sorpresa arriverà dal mare carico di gadget. I bambini potranno divertirsi all’interno senza pericoli, seguiti da personale qualificato, e all’ora della merenda piadina e nutella per la gioia di tutti! Tutto a conferma della classifica di Ok salute, che piazza Riccione tra le 10 spiagge italiane più adatte per i bambini.
Foto | mrhayata. Nel seguito la mappa dei servizi per i bambini.
Continua a leggere: A Riccione la spiaggia riservata ai bambini

« Purtroppo, er giorno doppo
è segnata la sorte
de l’Infiorata:
corolle morte su la via.
De botto,
giù da Santa Maria
del la Cima se sfregna una cascata
de regazini: un fiotto de majette
color ginestro, sàusa, turrena,
papavero, bluette
e arriva fino in piazza.
Una infiorata viva » Mario dell’Arco, Poesie.
Quella dell’Infiorata per festeggiare la domenica del Corpus Domini è una tradizione secolare, che da 231 anni si rinnova a Genzano di Roma, sui castelli romani. La festa, che quest’anno inizia proprio oggi alle 9:00 con lo spellucamento (la preparazioni dei fiori per la festa), l’atto iniziale di un rituale ben preciso. Durante il week-end a Genzano, tra feste, mercati e mostre, si tratterà di speluccare i fiori, disegnare i motivi, posare i petali per dare colore alle composizioni, per poi ai riti religiosi domenicali, il vero motivo di questa tradizione.
All’infiorata di Genzano sono andata quando avevo 6 o 7 anni. E quello rimane un ricordo vivissimo nella mia mente, per questo penso sempre che vorrei tornarci. E per questo lo consiglio a tutti voi e ai vostri bambini, perché lo spettacolo dell’intera via Belardi trasformata in un tappeto di fiori è davvero di quelli che non si dimenticano. E alla fine ci sarà lo “spallamento” – quando i bambini correndo dalla scalinata della Chiesa di Santa Maria dìsfano i quadri infiorati. Alessandra su Bimbi.it.
Foto | Franciov.

La testata OK Salute del gruppo RCS, quella del Corriere della Sera, ha condotto un sondaggio tra poco meno di 400 pediatri, per determinare la classifica delle spiagge più adatte ai bambini, e quindi anche per i genitori; ne è uscita una top 10 tutto sommato abbastanza prevedibile e condivisibile, con qualche piccola sorpresa.
I parametri considerati per determinare la classifica sono stati:
I pediatri poi hanno sottoposto la loro top 10 al giudizio di un gruppo di genitori, per aver una controprova sulla bontà delle loro scelte, e sorpresa, mentre i pediatri hanno privilegiato gli aspetti legati all’ambiente, i genitori hanno pesato maggiormente nella loro classifica, gli elementi di “contorno” rispetto a quelli naturali legati alla spiaggia, capovolgendo la classifica.
Foto di Sabaudia di alchemio. Nel seguito la classifica e la mappa delle 10 spiagge italiane più adatte per i bambini.
Continua a leggere: Le 10 spiagge italiane più adatte per i bambini

Il tombolo della Feniglia si trova nella Maremma grossetana, nel comune di Orbetello, e a pochi chilometri da Capalbio; si tratta di una duna di sabbia che collega il promontorio dell’Argentario alla terraferma e divide il mare dalla laguna, al centro della quale è cresciuta una bellissima pineta. Il Tombolo è ora un’area naturale protetta e alcune sue parti e luoghi di osservazione sono gestiti del WWF.
Senza dover essere dei provetti ornitologi (la laguna è un ottimo luogo di osservazione per molte e diverse specie di uccelli), la Feniglia è l’occasione per fare una bellissima passeggiata in bicicletta lungo questa splendida duna; soprattutto per le famiglie con bambini, è l’occasione per entrare in contatto con la natura, in un’oasi di tranquillità.
Esistono due entrate, entrambe ben segnalate; una lato Orbetello andando verso Porto Ercole, e una lato Aurelia, all’altezza di Ansedonia (sull’Aurelia in direzione Roma prendere la prima uscita per Ansedonia), dove è anche possibile prendere a nolo le biciclette. Il percorso di 6 chilometri è interamente pianeggiante e si snoda all’interno della pineta, offrendo scorci sul mare e sulla laguna. Lato Ansedonia, si possono anche incontrare i Daini immessi nella riserva, basta non spaventarli troppo.
Foto | ≈ Giacomo ≈