Se volate con Easyjet prestate molta attenzione alle dimensioni del vostro bagaglio a mano: da oggi sono in vigore nuove policy al riguardo.
La compagnia ha introdotto un costo di 30 € in caso vi presentiate al check-in con un bagaglio a mano di dimensioni superiori a quelle consentite, che sono 56×45x25 cm. E per chi prova a fare il furbo recandosi direttamente agli imbarchi con un bagaglio oversize (leggi: chi fa il check-in online) la tariffa diventa di 50 €, pagati i quali il vostro bagaglio verrà comunque caricato in stiva.
Per maggiori informazioni potete leggere una copia dell’email che Easyjet sta inviando ai propri clienti, o, per qualcosa di più esaustivo, il regolamento completo.
Foto | WexDub

Proprio pochi giorni fa, parlandovi dei bagagli smarriti in aeroporto, facevo notare la mia propensione a viaggiare col solo bagaglio a mano, quando possibile. L’unico problema è non poter collezionare le etichette degli aeroporti come l’autore della foto qui in alto, ma tant’è :)
Potete quindi immaginare la mia felicità quando sono venuto a conoscenza della decisione, da parte della Commissione Europea, di cancellare le restrizioni riguardanti le quantità di liquido trasportabili nei bagagli a mano.
A partire da aprile 2013 infatti, grazie alle nuove e più sofisticate tecniche di screening negli aeroporti, le attuali limitazioni (ricordo: contenitori con capienza massima di 100 ml, chiusi in una busta richiudibile di capacità non superiore ad 1 litro) verranno abolite, per la gioia degli amanti di profumi, vini e quant’altro.
Foto | autumn_bliss
Numeri da “sindrome da bagaglio a mano” quelli diffusi in questo articolo su Gadling: nel 2009 sono state smarrite la bellezza di 25 milioni di valigie negli aeroporti, il che si traduce in circa tremila bagagli ogni ora.
I dati, raccolti grazie ai network dei computer aeroportuali dalla SITA, indicano che ben il 52% delle valigie è stata smarrita durante i trasferimenti da un aereo all’altro, il 16% non è mai arrivato a bordo dell’aereo per qualche motivo, il 13% è stato vittima di errori al check in o bloccato per problemi di sicurezza, il 6% è stato fermato per inottemperanza alle regole riguardanti la dogana o limiti di peso e dimensioni, il 7% è stato smarrito nelle operazioni di carico o scarico dall’aereo, il 3% è stato smarrito a causa di errate procedure di scarico all’arrivo, e la stessa percentuale di bagagli, infine, è stata persa per errori di etichettatura.
Percentuali che preoccuperanno, a questo punto, sopratutto chi effettua voli con scalo: l’unica buona notizia è che il 96.6% delle valigie smarrite è stata riconsegnata ai proprietari in tempi brevi, lasciando “solo” 800.000 bagagli senza proprietario…anzi proprietari senza bagaglio!
Via | Gadling
Foto | Michal Osmenda
Grazie alle nuove tecnologie, ed in particolare ai nuovi body scanner, la TSA (Trasportation Security Administration, l’ente che si occupa della gestione della sicurezza negli aeroporti USA) ha annunciato che, a partire dal 2009, le restrizioni riguardanti la quantità di liquidi trasportabili nel bagaglio a mano saranno notevolmente ridotte. Questo perchè grazie ai nuovi scanner sarà possibile non solo controllare la presenza di tali liquidi, ma anche esaminarne l’eventuale pericolosità, cosa che con l’ attuale tecnologia a raggi X non è possibile.
Lo stesso annuncio è stato dato successivamente da Jens Mester, uno dei portavoce della commissione UE, che ha dichiarato che alcune nazioni europee hanno già espresso parere favorevole alla eliminazione di queste restrizioni, salvo ovviamente adottare i nuovi scanner in tutti gli scali europei. Nel vecchio continente cambiamenti alle attuali norme di sicurezza sono previsti entro il 2010.

E’ il dilemma per molti di noi, mentre impacchettiamo la valigia per l’estate pensando “mi servirà tutta questa roba?”, “come la trasporto sull’isola greca fino all’albergo?”, “e se la perde la compagnia aerea, che faccio?”. Insomma, sono domande legittime e un recente post dell’amica Marina su Donne con la Valigia ci aiuta a capire i trucchi per trasformare un inutile fardello in un semplice bagaglio a mano.
Tra gli altri, alcuni spunti interessanti:
E queste sono solo alcune delle idee per minimizzare i problemi con il bagaglio se viaggiate in aereo o, semplicemente, per ridurre il peso da trasportarsi dietro in vacanza. Io sono riuscita con alcune di queste tecniche ma soprattutto con grande autocontrollo e lucidità nella scelta di ciò che era veramente necessario a viaggiare con 8 chili di bagaglio per un mese di viaggio (era estate e questo aiuta molto), e voi? Buone valigie a tutti quelli che sono in partenza.
Foto | Flickr