
Nel 2008 sono stati smarriti, in tutto il mondo, 32,8 milioni di bagagli: tutte valigie che ignari viaggiatori hanno fiduciosamente depositato sul tapis roulant di un aeroporto sperando di poterle riprendere all’arrivo e che invece a destinazione (in quella giusta almeno) non ci sono arrivate.
I dati provengono da una indagine svolta dalla Commissione europea, che ha anche verificato che: lo 0,03% dei bagagli smarriti non vengono mai recuperati, 4,6 milioni di valigie arrivano in ritardo, 10 mila colli vengono persi ogni giorno in Europa (circa l’1,5% del totale), uno ogni 7 secondi. Ben il 50% dei bagagli viene perso nelle tratte dirette, quelle senza scali, dove le operazioni di imbarco e sbarco dovrebbero essere più semplici.
Sempre su questo spinoso argomento, l’associazione inglese Air transport users council ha stilato una classifica delle compagnie aeree più distratte nel gestire e trasportare valigie, pacchi e zaini da uno scalo all’altro. La portoghese Tap è risultata prima, in negativo, superando di poco la British Airways. Un dignitoso terzo posto è stato conquistato dalla nostra Alitalia, seguita da Klm, Air France, Lufthansa, Sas e Iberia.
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