
Berlino è un sacco di cose, e tra queste anche i musei famosi in tutto il mondo, come l’Altes Musesum o il Pergamonmuseum, per cui solo chi ha tanto tempo da dedicare alla capitale tedesca, probabilmente troverà il tempo per visitare il Kunst-Werke Institute, un istituto dedicato all’arte moderna che si sta imponendo all’attenzione degli appassionati.
Il Kunst Werke (KW) è una delle più imponenti istituzioni d’arte contemporanea in giro. A differenza di molti musei omologhi, il KW non ospita collezioni permanenti; questa circostanza, non rappresenta però un limite, quanto un’opportunità per una maggiore possibilità di innovazione, collaborazioni, commissioni e creatività curatoriale. Fondato nei primi anni 1990, dove prima trova spazio una fabbrica di margarina, il KW vanta cinque piani di spazi espositivi estremamente flessibili, oltre ad un ampio cortile interno utilizzato per i progetti in esterna. A Dan Graham si deve il progettato del Bravo Caffè (qui in fotografia). berlin.unlike
Il KW si trova in Auguststrasse 69, facilmente raggiungibile con la metro (la fermata più vicina è quella della Weinmeister Straße), ed è aperto dal martedì alla domenica, dalle 12 alle 19 (il giovedì rimane aperto fino alle 21). L’intero costa 6 euro.
Foto | Kieran Lynam.

Una nuova attrazione romana per tutti gli amanti dell’arte contemporanea e dell’architettura aprirà in primavera. Dopo l’apertura straordinaria dello scorso novembre, il Maxxi - Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, aprirà al pubblico domenica 30 maggio, a seguito di tre giorni di inaugurazione, che si svolgerà il 27, 28 e 29 maggio.
Come riportato anche da Artsblog, per l’occasione il museo progettato da Zaha Hadid, dedicato alla creatività contemporanea e pensato come un grande laboratorio di ricerca, studio e sperimentazione, ospiterà cinque mostre inaugurali: “Spazio”, che esporrà circa 80 opere della collezione permanente del Maxxi, “Gino De Dominicis. L’immortale”, dedicata all’artista, “Kutlug Ataman. Mesopotamian Dramaturgies”, in cui saranno protagoniste otto opere video sul rapporto tra Oriente e Occidente, tra modernizzazione e tradizione, globalizzazione e persistenza delle culture locali, “Luigi Moretti, 1907-1973″, che analizzerà l’opera progettuale e l’attività teorica dell’artista, ‘”Geografie italiane”, installazione video che racconterà storie e persone dell’architettura italiana dal secondo Novecento ad oggi.
Per ora non è ancora possibile effettuare visite guidate all’edificio, e gli eventi in programma prima dell’inaugurazione saranno ospitati presso l’Auditorium del museo. Da maggio, tuttavia, sarà possibile aggiungere una nuova attrazione da visitare nella capiatale. Il MAXXI è in via Guido Reni n. 4 A, può essere raggiunto con gli autobus n. 19, 53, 217, 225, 910 o con la metro A, Flaminio e il tram n. 2 fermata Apollodoro.
Foto | Flickr
Il Maxxi di Roma è il primo museo pubblico nazionale dedicato all’arte contemporanea, che sarà ufficialmente aperto nella primavera del 2010, ma che vivrà un’anteprima questo fine settimana, tra sabato e domenica, quando si potra, finalmente, visitare ed ammirare l’opera dell’architetto Zaha Hadid.
Finalmente, perchè come ci raccontano i nostri amici di designerblog, la gestazione di questa struttura è durata 11 anni, che qui in Italia sembrano normali, ma in alti paesi sono il tempo in cui si costruisce una nuova città (per non parlare poi dei costi triplicati, dagli iniziali 50 milioni di euro).
La “scusa” per quest’anteprima è data dall’installazione coreografica creata per il MAXXI da Sasha Waltz, danzatrice tedesca di fama internazionale che spazia tra arti visive, performance e musica contemporanea, che con il suo lavoro vuole rendere un omaggio alle linee fluide e dinamiche dell’architettura di Zaha Hadid. Il Museo si trova in via Guido Reni, 4 A, vicino all’Auditorium.