
La fine di maggio si avvicina e la voglia di vacanza è sempre maggiore ed insistente. L’Hotel Rezia, situato a Bormio, in alta Valtellina, è circondato dallo spettacolare scenario offerto dalle Alpi ed è in una posizione tranquilla ai margini del centro storico. Il suo stile sobrio e raffinato, grazie all’accostamento del legno alla pietra, crea un’atmosfera rilassante che mette subito a suo agio i clienti.
Il centro benessere è dotato di sauna, bagno turco, doccia finlandese e palestra, mentre il centro estetico offre massaggi, abbronzatura, trattamenti corpo e viso, effettuati da personale qualificato. A soli pochi passi dall’Hotel vi sono invece le storiche strutture termali le cui acque hanno proprietà disintossicanti, rilassanti e tonificanti per una esperienza totalmente rigenerante.
Fino al 31 maggio si può usufruire di una offerta imperdibile che prevede a soli 170 euro a persona il pernottamento per due notti con prima colazione e due ingressi ai Bagni do Bormio. Per chi invece vuole approfittare del ponte del 2 giugno, le tariffe partono da 140 euro a per notte, comprensive di colazione, utilizzo di sauna, bagno turco, doccia finlandese e palestra.
Sette camere che guardano alle Alpi per trascorre un fine settimana o magari un’intera settimana bianca nell’elegante comodità di uno chalet dotato di tutti i comfort che rendono una vacanza memorabile. Siamo sulle Alpi, ai piedi delle piste da sci di La Clusaz, e l’Authentic Lodge Spa è uno chalet d’alpeggio vecchio di trecento anni e ricostruito con materiali naturali.
Tra i vanti dell’Authentic (che brilla di ben 5 stelle) ci sono il ristorante, dove provare la cucina saporita ma equilibrata dello chef, la Spa, in cui una jacuzzi esterna, un hammam, una doccia idromassaggio, la cromoterapia e altri rimedi permettono di coniugare arte del buon vivere, eleganza e modernità (senza dimenticarsi i trattamenti di bellezza con prodotti biologici), la fornita cantina, da cui scegliere l’etichetta più adatta al momento o prelevare una bottiglia di champagne.
Il prezzo di una notte in camera doppia parte da 320 euro, ma volendo potete riservare lo chalet tutto per voi e in questo caso il prezzo è su richiesta.

Per essere strani i baccelli del WhitePod, sono veramente strani, ma se si considera che l’obiettivo era quello di creare delle strutture eco-compatibili, il concetto di originalità si attenua, e si passa a valutarli per quello che sono. Una raccolta di una decina 10 eco-cupole geodetiche, su di un ripiano ghiacciaio, sopra il villaggio di Les Cerniers, a circa 90 minuti da Ginevra.
I baccelli, che variano nel formato (dai 270 ai 540 metri quadrati), sono dotati arredati come ci si aspetta in ambienti di alta montagna: in legno, con stufe, tappeti (di pelle di pecora) piumoni. Di strano le finestre “Hobbit Style” (tonde) ma con una splendida vista sulle montagne circostanti. L’essere eco-compatibili si paga rinunciando all’elettricità, all’acqua corrente, ed in alcuni casi, anche al bagno; in questi casi, si usufruisce dei servizi del lodge centrale.
La ricompensa, per come ci viene raccontata dalle recensioni su Tripadvisor, è fatta di passeggiate nei boschi con racchette da neve o cani da slitta, bagni di sole dalle terrazze, saune tonificanti nel lodge centrale, un servizio attento e discreto, cene sotto le stelle, e risvegli su panorami da mozzare il fiato. Prezzi a partire da 100 euro nella bassa e 165 nell’altra stagione.

Alpine Pearls è un’associazione di cooperazione nel settore turistico, che si propone di offrire vacanze clima-neutre, in selezionate località alpine, per questo motivo chiamata le Perle. Il contributo alla tutela del clima è dato da alcune scelte, come quella di offrire una garanzia di mobilità assoluta per i clienti che rinunciano al viaggio con la propria automobile, oppure come la scelta di farsi carico di sovra-prezzi per compensare le emissioni dei propri clienti, che servono poi a finanziare progetti di tutela del clima.
E in più si tratta di un’associazione veramente transazionale che, con le sue Perle, copre tutto l’arco alpino dalla Francia alla Slovenia. Tra le 21 Perle, solo per fare qualche esempio, troviamo Bad Reichenhall in Germania, Interlaken in Svizzera, Bled in Slovenia, Neukirchen in Austria, Morzine-Avoriaz in Francia e Forni di Sopra in Italia.
Ecco alcune offerte per l’inverno 2009; 7 giorni in albergo in camera doppia con trattamento di mezza pensione o in appartamento a Nova Ponente a partire da 189 euro, 7 giorni pensione completa (bevande escluse) a Forni di Sopra a partire da 398 euro, 4 pernottamenti con prima colazione o con mezza pensione a Racines a partire da 350 euro, 7 pernottamenti in camera doppia a Nova Levante a partire da 284 euro. Tutte offerte queste da sfogliare perchè comprendo gli spostamenti e servizi aggiuntivi come lo skipass.
Foto | chripell.
La Valle Aurina è un luogo ideale per gli appassionati di sci e sport invernali, essendo circondata da cime alte fino a 3 mila metri e godendo di un innevamento decisamente abbondante. E proprio qui, a 1600 metri di altezza, si trova l’hotel Natur Idyll Hochgall, con la sua stupenda piscina termale riscaldata (aperta tutto l’anno) e la sua sauna anch’essa panoramica.
L’albergo, completamente rinnovato, dispone di piscina coperta panoramica e una bellissima vasca confinante all’aperto di 28 metri; Hot Whirlpool con vista panoramica, nuovo centro sauna con vista sulle cime del Rieserferner; invitanti angoli relax; un ampio e accogliente reparto di estetica con cure e metodi naturali alpini e zona-relax separata; 8 stanze con vista panoramica per i vari trattamenti estetici; una terrazza panoramica con comodi mobili da giardino e calde coperte di lana per chi desidera abbronzarsi anche durante l’inverno; nuove camere e suites spaziose, arredate con ricercatezza dei particolari e materiali naturali; diverse stanze di soggiorno ideali per leggere, fare conversazione, intrattenersi e divertirsi.
Se volete concedervi qualche giorno di benessere alpino all’Hochgall, potete approfittare dell’offerta Short days. Valido solo da domenica a giovedì il pacchetto comprende: 4 pernottamenti in pensione ¾ con ricca colazione a buffet, ogni pomeriggio buffet di dolci e altre squisitezze nella antica e accogliente Stube o sulla terrazza, menù serale da 4 portate, buffet di insalate, angolo di formaggi, libero accesso al reparto benessere (piscina panoramica, sauna con veduta panoramica e terrazza solarium, bio-sauna, sauna finlandese, bagno turco aromatico, fontana del ghiaccio, nicchie-doccia e angolo tisane con tanta frutta fresca dalle Alpi), partecipazione a diverse attività sportive (acqua fit, nordic walking, escursioni guidate, passeggiate mattutine alla maniera Kneipp, 5 esercizi tibetani, chigon, ginnastica di rinforzo per la schiena), accappatoio, ciabattine e teli da sauna e piscina, 1 massaggio parziale. Il tutto a partire da 287 euro a persona in camera doppia.
Chamonix è una nota località alpina in territorio francese, a poco più di 50 chilometri da Aosta. Situata all’interno di una valle su cui incombono monti coperti da rigogliosi boschi, Chamonix è una meta interessante per gli sciatori ma anche per gli appassionati di trekking e attività montane, che qui possono trovare molti spunti: 350 chilometri di itinerari segnalati, 40 chilometri di piste per mountain bike, rocce d’arrampicata, alpinismo, rafting, canyoning, parapendio, campo da golf da 18 buche…
A tutto ciò va naturalmente aggiunta la presenza di strutture ricettive che possono accogliervi e coccolarvi: come l’Hotel Hameau Albert I, un albergo a 4 stelle e 21 camere, con vista sul Monte Bianco o sul giardino. Un’offerta completata dal Quartz bar, dalla cantina, dal ristorante e soprattutto dal Centro Benessere, la Spa Bachal.
Qui trovate una gallery molto convincente sull’Albert I (che mette a disposizione degli ospiti anche uno chalet da 6 posti letto) mentre qui potete scaricare la brochuere della Spa Bachal.

Venzone insiste e prepara un grande evento per domenica 17 maggio, inizio alle 10.30, per festeggiare e presentare, le peculiarità naturali, storico – culturali, economiche ma anche di importante richiamo turistico e, perché no, enogastronomico dei parchi che insistono sull’arco Alpino Orientale.
Il programma è molto articolato (sono previste anche attività sportive e per i bambini, e le trovate nel seguito del post) e sarà accompagnato dalla Mostra Permanente Foreste, Uomo, Economia nel Friuli Venezia Giulia e la Mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia “Le Immagini della Fantasia” presso il Palazzo Orgnani Martina.
I parchi che saranno presentanti, oltre quello delle Prealpi Giulie, sono tanti e non tutti italiani: il Parco nazionale del Triglav dalla Slovenia, il Parco nazionale del Risnjak dalla Croazia, il Parco nazionale del Nockberge e il Parco naturale del Dobratsch dall’Austria, il Parco naturale dell’Adamello Brenta, il Parco naturale delle Dolomiti Friulane e la Riserva del Lago di Cornino dall’Italia. Mi sembra una buona occasione per festeggiare la domenica e raccogliere materiale per le prossime passeggiate (Ufficio Stampa Parco Naturale delle Prealpi Giulie 0433 53534).
Foto | Alfo23

Visto che le previsioni meteorologiche lo consentono, dal 9 al 13 aprile il Tschuggen Grand Hotel Arosa, in Svizzera, propone di trascorrere una breve vacanza divertendosi con le ultime discese prima di mettere da parte gli sci.
L’offerta comprende 4 pernottamenti in camera doppia deluxe, 4 cene a scelta nei ristoranti dell’hotel, la possibilità di assistere al concerto di Pasqua che si terrà il venerdì santo, il brunch la Domenica di Pasqua, un massaggio al collo e spalle della durata di 25 minuti, una lampada solare corpo e un accesso alla Spa Tschuggen Bergoase, il tutto per una spesa di 870 euro a persona.
L’ albergo esclusivo situato nel cuore del paesaggio alpino dei Grigioni è caratterizzato da ben 130 camere con vista panoramica sulle montagne, e da una ricca proposta gastronomica di ben 5 ristoranti differenti. Adatto per gli amanti dello sport sulla neve, questo resort offre 60 km di piste da sci e sentieri da trekking, ma anche una vasta area Spa per chi è alla ricerca del relax.
Via | Veraclasse

E se la montagna di più alta d’Europa non fosse il Monte Bianco (4.810 m.) ma il Monte Elbrus (5.642 m.), la vetta più alta del Caucaso? Non ci sono stati sconvolgimenti tettonici, ne mi sono fatta un’ombrina di prima mattina, ma la questione è seria e dibattuta tra i geografi, e si accompagna ad altre simili domande, che ruotano tutte intorno ad un’unica questione: quali sono i confini dell’Europa?
Se l’aveste chiesto ad Aristotele, molto probabilmente la sua Europa avrebbe coinciso con le terre che si affacciano sulla costa meridionale del mediterraneo, forse fino alle Alpi, dove iniziavano le terre iperboree; in epoca romana l’Europa si era allargata seguendo i percorsi tracciati dai sandali dei legionari, ma sicuramente non arrivava agli Urali. Gli attuali confini d’Europa, quelli che rendono il Monte Bianco il più alto del continente, si devono ad un geografo, Philip Johan von Strahlenberg, che nel 1730 li tracciò, per conto della zarina Anna I di Russia.
Quindi, se vi trovaste davanti a Jerry per rispondere al domandone da 1 milione di euro, e la domanda fosse “Qual’è il monte più alto d’Europa? “, quale sarebbe la risposta corretta? Dipende; dipende dalla definizione d’Europa che verrebbe adottata dal notaio. Se cioè il confine passa per la depressione del Kuma-Manyč, secondo la definizione del 1730, la risposta esatta sarebbe Monte Bianco, se invece passa lungo i fiumi Kura e Rioni, allora il monte più alto d’Europa sarebbe l’Elbrus. Foto| Astellar.
La presentazione che potete leggere sul sito Ski area dell’Alpe di Siusi (che si trova nella parte occidentale delle Dolomiti tra la Val Gardena, il massiccio dello Sciliar e il Gruppo del Sassolungo), vi spiega che le piste soleggiate e senza vento dell’ Alpe di Siusi fanno di questa zona sciistica un posto unico e senza uguali nelle Alpi. Il più grande alpeggio in quota d’Europa è il paradiso per eccellenza dello sport invernale, per tutti i gusti e tutte le età.
Quello che aggiungo io, dopo alcuni giorni trascorsi da quelle parti è che: è tutto vero! Si tratta di un luogo stupendo, servito da impianti efficienti, attraversato da piste adatte agli sciatori di ogni esperienza e che regala dei panorami straordinari.
Non ci credete? Guardate la galleria qui sotto…
Una vacanza invernale nella città sportiva di Kitzbühel è un’esperienza speciale perché offre stimoli per soddisfare le attese di tutti gli sportivi: 170 chilometri di piste, 33 chilometri di skiroute segnalate su tutti i livelli di difficoltà, esaltanti parchi snowboard, piste naturali di slittino e centinaia di chilometri di piste di fondo e sentieri invernali per camminate.
Tra le peculiarità della rinomata località sciistica austriaca c’è “l’incanto della notte”: spericolate corse in slittino in notturna. Illuminate soltanto dalla luce della luna piena, le piste appositamente predisposte per la slitta consentono ai più spericolati di lanciarsi con un vettore che non ha freni e acquista una velocità folle.
Se poi acquistate la Alpen AllStarCard (dura sei giorni e costa 215 euro, 172 per i ragazzi e 107 per i bambini) avrete libero accesso a 347 impianti di risalita, 1.081 chilometri di piste, 762 chilometri di piste innevate artificialmente, 83 chilometri di skiroute segnalate, 256 rifugi, 70 scuole sci e 1 ghiacciaio (il Kitzsteinhorn, 3.203 metri)
Kitzbuhel si trova a 95 chilometri da Innsbruck e a 80 da Salisburgo.
Qui trovate offerte e pacchetti per organizzare la vostra Settimana bianca sulle Alpi austriache.


Buone notizie per gli amanti dell’alta quota, di cime innevate e paesaggi alpini, di stazioni sciistiche e caroselli panoramici, di romantici rifugi e accoglienti baite di montagna: quest’anno non sarà necessario uscire dall’Italia per dirigersi nella migliore località montana dell’arco alpino.
Proprio in questi giorni, infatti, il Touring Club Italiano , sta diffondendo la classifica delle migliori località montane dell’arco alpino stilata su un totale di 111 località, in cima alla quale c’è l’Alta Badia.