La Wind Jet, la compagnia low cost italiana con base a Catania (al momento dispone di una flotta di 10 Airbus 320 da 180 posti e 2 Airbus 319 da 142 posti), ha annunciato l’apertura di una nuova tratta che collegherà l’aeroporto di Forlì con quello di Londra Luton a partire dal 2 luglio (i voli sono già prenotabili).
Quest’annuncio si aggiunge a quello segnalato da Grazia ad Aprile, con il quale la compagnia annunciava i nuovi voli tra Forlì ed Olbia, Forlì e Zante (isola della Grecia ionica).

I ritardi nella consegna dei nuovi super jumbo dei cieli, l’A380 dell’Airbus, stanno innervosendo i board delle maggiori compagnie aeree, tra le quali Air France e Lufthansa, che hanno dovuto riprogrammare il lancio dei servizi operati con questi aerei.
Da quando ha ricevuto il primo A380 un anno fa, la compagnia aerea che dispone della maggior flotta di super jumbo è la Singapore Airlines, che è arrivata a quota 6. La Qantas ha ricevuto il suo primo A380, che copre la rotta tra Melbourne e Los Angeles, un mese fa, più o meno da quando l’ha ricevuto anche la Emirates, che lo utilizza per i collegamenti tra Dubai a New York. Entro gennaio 2009 la flotta di A380 della Emirates dovrebbe poi contare 5 unità.
E le compagnie europee? L’Air France e la Lufthansa dovrebbero vedersi consegnati i primi velivoli durante il 2009, seguite dalla Kingfisher Airlines, Korean Air e dalla Thai Airways. E quando potremmo vedere il primo A380 in Italia? E’ vero che in questo momento sono altri i problemi, ma mi risulta che sia Fiumicino che Malpensa 2000 si stanno attrezzando per ricevere questi bestioni del cielo, per cui la speranza è l’ultima a morire.
Vivianne Reding è il Commissario europeo alle telecomunicazioni ed è una inguaribile ottimista. Dopo aver dato il via libera all’entrata in commercio di servizi di telefonia mobile durante i voli aerei ha invitato le compagnie telefoniche ed aeree ad essere trasparenti e innovative e ha commentato dicendo che se i servizi dovessero avere costi esorbitanti non se ne farà nulla.
Wind è il primo operatore in Italia ad offrire il servizio e lo farà a partire dal 14 aprile su alcuni voli Air France. Il costo? 4 euro al minuto per telefonate in uscita, 2 euro in entrata e… 1 euro e mezzo per un sms. Che cosa ne penserà la Reding? Io penso che in effetti la proposta non brilli per convenienza. Allo stesso tempo credo che si tratti di tariffe determinate dalla fase pionieristica di queste tecnologie (tra l’altro fornite dall’operatore OnAir di Airbus) e che il loro successo e la concorrenza potranno determinare notevoli risparmi.
Ad ogni modo un pizzico di tristezza rimane: un altro dei pochi luoghi dell’atmosfera terrestre liberi da imbarazzanti suonerie se ne andato per sempre.
Di sicuro i i 131 viaggiatori del volo Lufthansa lh44, proveniente da Monaco di Baviera che stava atterrando ad Amburgo, devono essersela fatta sotto.
Se poi la causa di quanto è successo lo si deve imputare alla giovane età del co-pilota che stava conducendo l’atterraggio, la ventiquattrenne Maxi, o alle difficili condizioni climatiche, sarà l’inchiesta a stabilirlo. Per ora è certo che a tirare su l’aereo è stato il comandante, che nel momento del pericolo, ha preso la situazione in mano.
La notizia su Quotidiano Net.
E’ stato fissato per il prossimo 25 ottobre il primo volo commerciale del nuovo Airbus A380, che partirà da Singapore alla volta di Sidney in Australia.
Come avevamo anticipato qualche tempo fa parlando del nuovo Super Jumbo dei cieli, le diverse compagnie aeree che hanno acquistato questo nuovo velivolo, hanno scelto diverse configurazioni interne per i loro passeggeri. L’onore del primo volo con l’A380 è toccato alla Singapore Airlines, nota per gli alti standard di qualità che offre alla sua clientela, che anche in questo caso non si smentisce.
La compagnia asiatica infatti ha deciso di ospitare solo 471 passeggeri su quest’aereo, che nei piani di compagnie aeree con un diverso target di clientela, porterà oltre 700 passeggeri. I fortunati 471 della Singapore potranno scegliere tra 12 suite di lusso, 60 posti business class e 399 posti di economy class, che a giudicare dai servizi andati in onda ieri nei diversi telegiornali nazionali, offrono un comfort superiore a quello che normalmente si ottiene per posti della stessa classe di altri velivoli.
Adesso aspettiamo con curiosità il primo A380 che volerà per una compagnia low cost. Foto | BobMacInnes.