
I nuovi collegamenti; nuovi collegamenti di AirOne, il vettore che fa parte del gruppo Alitalia, in partenza dallo scalo varesino di Milano Malpensa; si tratta di due collegamenti giornalieri diretti ad Atene e Praga, operativi da oggi.
Atene; si vola con Airbus A320 da 180 posti, tutti i giorni, con biglietti che partono da 35 euro la tratta, tasse incluse. Praga; si vola con gli stessi Airbus, con la stessa frequenza, con prezzi che partono da 25 euro la tratta, sempre tasse incluse.
AirOne; la compagnia dell’airone su Malpensa è presente con 9 collegamenti per l’Italia e 10 collegamenti con l’estero, e precisamente verso Ibizia, Palma de Maiorca, Minorca, Creta, Rodi, Corfù, Tirana e Tunisi, oltre alle due nuove rotte per Atene e Praga.
Le Cariatidi; le 6 giovani donne (la fotografia ne riprende solo 5), alte più di due metri, sorreggono senza fatica la pesante architrave dell’Eretteo sull’acropoli di Atene, proprio di fronte al Partenone. Si tratte di copie delle originali, 5 delle quali sono custodite nel Museo dell’Acropoli ad Atene, mentre una, quella porta a Londra da Lord Elgin, è oggi esposta nel British Museum.
Foto | dorena-wm.

L’Enac declassa gli aerei della Air One-Alitalia (in effetti si tratta di due A330 della flotta Alitalia che ancora vestono la livrea Air One) dopo l’incidente di Boston, quando subito dopo il decollo dall’aeroporto di Boston, un surriscaldamento del motore sinistro di un Airbus 330 ha obbligato i piloti alla messa in folle dello stesso e all’immediato atterraggio.
A seguito di questo incidente l’ENAC ha declassato i due A330, per tutto il tempo necessario ad effettuare le indagini disposte per verificare le cause di quanto accaduto. Il declassamento comporta che i due aerei potranno transitare ad una distanza massima di 60 minuti dal primo aeroporto disponibile e che potranno pianificare rotte più lunghe, solo imbarcando più carburante.
Foto | henribergius.

Alitalia trasferisce 7 tratte ad Airone, attestandole su Milano Malpensa, dando un seguito concreto alla nuova strategia di differenziazione dell’offerta, nella quale ad Airone spetta il ruolo di quasi low cost.
Dal 28 marzo le tratte per Bari, Catania, Napoli, Palermo, Tirana, Tunisi e il Cairo, saranno operate da AirOne con degli Airbus A320, tratte che si aggiungono agli altri 7 voli stagionali a marchio airone con destinazione Alghero (dal 14 maggio al 12 settembre), Brindisi (dal 16 aprile), Ibiza (dal 19 luglio al 12 settembre), Lamezia Terme (dal 19 aprile al 12 settembre), Olbia (dal 19 luglio al 12 settembre), Palma di Maiorca (dal 19 luglio al 12 settembre) e Trapani (dal 19 luglio al 12 settembre). Come si vede non solo tratte nazionali.
I prezzi, anche se non sono proprio quelli di una low-cost, comprendo la possibilità di richiedere l’assegnazione del posto a bordo, svolgere le operazioni di check-in in aeroporto ed accumulare le miglia di Alitalia.
Foto | Flickr
La seconda vita di Air One sembra proprio quella di una low cost: andando oggi sul sito della compagnia, infatti, trovo voli a prezzi più da Ryanair, Wizz Air o Easyjet che da compagnia “standard”: voli nazionali a 29 euro a tratta, voli ad Ibiza sempre a 29 euro, a Tunisi a 89 euro (beh questo è quasi “normale”) e così via.
La compagnia sembra puntare decisamente su Milano Malpensa, come anticipato tempo fa da Deborab: tutto ciò mi sa di déjà vu, ricordandomi Lufthansa Italia, anche lei focalizzata su Malpensa ed anche lei nata da poco. In entrambi i casi infatti ci troviamo di fronte a compagnie con prezzi da low cost ma servizi da compagnia di linea, cosa che Air One / Alitalia, nella persona dell’amministratore delegato Rocco Sabelli tiene bene a precisare: check in gratuito, bagaglio compreso nel prezzo, pre-assegnazione del posto e così via.
Sempre Sabelli precisa che Air One focalizzerà il suo business sui voli nazionali (cancellando invece molte rotte internazionali che saranno servite da Alitalia), aggiungo io a differenza di Lufthansa Italia che sembra bilanciare l’offerta nazionale con altrettante destinazioni europee.
Foto | Flickr

Milano Malpensa diventerà l’aeroporto low-cost dell’Alitalia, che progetta di far partire da questo scalo i voli a marchio Air One (ed anche questa è una novità, visto che inizialmente sembrava che dovesse scomparire), è questa una delle tante novità che si ricavano dall’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, dall’A.D. della compagnia Rocco Sabelli, in occasione del lancio dei nuovi voli Alitalia dallo scalo di Torino.
Lanceremo nuovi voli a prezzo contenuto con il marchio AirOne, per fare concorrenza a EasyJet e a Lufthansa Italia. Ma questo non vuol dire che diventeremo una low cost: non ne abbiamo la mentalità, non ne abbiamo la struttura. È solo che a Malpensa la gente è disposta ad andare se per un biglietto paga 50 euro, ma non se ne paga 80. È un fatto di mercato. Per questo offriamo prezzi a 49 euro. Ha raccontato Sabelli a La Stampa.
Foto | malpo90.
Da marzo un nuovo volo low cost atterrerà all’aeroporto calabrese di Lamezia Terme. Si tratta del volo proveniente da Roma Fiumicino della Blu Panorama che occuperà così uno dei posti lasciati liberi a Lamezia dall’ex Air One, confluita nella nuova Alitalia.
Insomma, mentre ancora restano molte cose da decidere per la nuova compagnia, che deve ancora scegliere il partner internazionale di riferimento, si annunciano già i primi “colpi” della concorrenza, che in una sorta di Monopoli degli aeroporti, inizia ad occupare le caselle lasciate vuote da Alitalia.
L’annuncio arriva dopo pochi giorni di un altro annuncio dato dalla società di gestione dell’aeroporto, la Sacal, che a fine dicembre 2008 ha raggiunto il milione e mezzo di passeggeri in transito. Il più contento di tutti per questo annuncio, dirigenti della Sacal esclusi, è stato il viaggiatore proveniente da Torino che ha staccato il biglietto 1 milione e 1/2, premiato con una settimana in un villaggio turistico della Calabria.
Foto | Mascalzone lametino.
La nuova Alitalia è pronta a partire, questo è quanto si ricava dalle molte notizie che si rincorrono sui quotidiane sul web, ad iniziare dall’annuncio dato durante gli ultimi giorni dell’anno che la compagnia, che debutterà ufficialmente il 13 gennaio prossimo, si chiamerà Alitalia.
Sempre negli stessi giorni è stato dato l’annuncio che la nuova compagnia manterrà logo e colori dell’Alitalia, ma qui nascono le prime confusioni. Confusione perché se è vero che i colori e il marchio rimarranno per i velivoli della vecchia Alitalia e per quelli che saranno acquistati dal 13 gennaio in poi, pare che anche i velivoli dell’Air One manterranno logo e colori, il che, secondo me, creerà non poca confusione tra i clienti più distratti.
I primi segni di integrazione si notano però già sul web, dove sia sulle pagine dell’Alitalia che su quelle di Airone, sono comparse le spiegazioni, per fortuna concordanti, sulle nuove regole per i programmi a punti Millemiglia di Alitalia e Miles&More di Air One. Foto | Cubbie_n_Vegas.
Nel seguito i programmi di fedeltà delle due compagnie, i conferimenti del Gruppo Toto all’Alitalia, il partner straniero di riferimento, l’annuncio dell’Antitrust, le decisioni sulle tratte da continuare a servire ( Alitalia continuerà a volare in Puglia?), il numero e la sorte dei nuovi dipendenti, e che fine faranno i duri della protesta?

Buone notizie per chi temeva il regime semi - monopolistico che caratterizzerà la nuova offerta Cai: l’ Antitrust ha infatti dato l’ ok per la fusione di Alitalia e Air One, a patto che almeno il 10% dei biglietti venga offerto a tariffe economy, dove per tariffa economy si intende un prezzo almeno pari, se non inferiore, a quello offerto da Alitalia o Air One nell’anno precedente nello stesso periodo. Questo per tutte le tratte, tutti gli orari e durante l’arco dell’intero anno, festività incluse.
Inoltre l’ Antitrust precisa che Cai dovrà, nelle sue condizioni di vendita, includere la possibilità di rimborsi per voli in ritardo o cancellati. Per finire, dovranno essere disponibili un numero verde per assistenza sui voli, e uno spazio web informativo riguardante lo stato degli stessi (orari, variazioni, cancellazioni etc.)
Insomma tutto si muove, sembra, in una direzione favorevole a noi consumatori. D’altro canto sono misure quasi obbligate, visto che su molte tratte Cai sarà di fatto l’unica compagnia operante.
L’ Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) rende noto tramite un comunicato stampa che Cai-Alitalia si è impegnata per garantire i voli nazionali durante le festività.
Si parla di circa 350 voli giornalieri, sopratutto sulle tratte vacanziere lungo la direttrice Nord-Sud. I voli “garantiti”, tuttavia, verranno resi noti solo il 10 dicembre, data della prossima riunione degli operatori con Enac.
Quasi contemporanemente si apprende che Cai prenderà ufficialmente il via il 12 Dicembre con circa 550 (alcuni dicono 700) voli giornalieri, la somma cioè dei voli “superstiti” della vecchia Alitalia e di quelli Air One.
Insomma notizie discretamente buone, l’unica cosa che lascia perplessi è l’attesa fino al 10 dicembre per conoscere i voli garantiti…
Via | Il Velino, Il Giornale

Lufthansa annuncia la costituzione di una nuova compagnia, Lufthansa Italia, che avrà personale al 100% italiano e si occuperà, dagli inizi del 2009, di collegamenti dal Nord Italia (inizialmente solo Milano Malpensa) verso le maggiori città europee.
La prime destinazioni annunciate sono Barcellona e Parigi (da febbraio 2009), mentre Bruxelles, Budapest, Bucarest,Madrid,Londra e Lisbona verranno servite a partire da marzo.
Il presidente di Lufthansa, Wolfgang Mayrhuber, ha assicurato che questa nuova compagnia non influirà con le trattative in corso per Cai/Alitalia, ed ha aggiunto che non sono previste rotte interne, questo per non fare concorrenza ad Air One (partner di Lufthansa).
Le nuove rotte sono già prenotabili sul sito Lufthansa in una pagina dedicata, per tutte le destinazioni attualmente l’offerta è di 99 € a tratta, tasse incluse.
Via | Repubblica.it
L’8 luglio dell’8 luglio 2004, il volo delle 21.50 della Air One, che sarebbe dovuto partire da Milano alla volta di Cagliari, ebbe un guasto a terra, per cui la compagnia, come accade in casi del genere, si attivò per allestire un volo alternativo. I passeggeri furono fatti imbarcare sul nuovo aereo, che decollò da Milano alle 23:55, quindi con due ore di ritardo sull’orario inizialmente previsto. Una volta in volo il capitano avvertì i passeggeri che non avrebbero potuto atterrare a Cagliari, per cui sarebbero stati costretti ad atterrare ad Alghero, a circa 230 chilometri dal capoluogo sardo. Atterrati ad Alghero, i passeggeri furono poi fatti salire su dei pullman allestiti dalla compagnia che giunsero a Cagliari alle 5:00 del mattino.
Per questa vicenda, il vice direttore della Air One, un suo responsabile e il pilota del volo sono stati giudicati colpevoli in 1° grado di truffa dal tribunale penale di Milano (i condannati hanno annunciato ricorso).
Dov’è che si sarebbe consumata la truffa secondo la ricostruzione dell’accusa ? Nel fatto che si decise di far partire comunque il volo, sapendo già che non si sarebbe potuto comunque atterrare a Cagliari (erano previsti lavori di manutenzione della pista dalla mezzanotte al mattino successivo), e lo si fece senza dare alcuna comunicazione (prima della partenza) ai passeggeri, impossibilitandoli, di fatto, dal poter recedere dal contratto di trasporto.
Terminata la vicenda, il PM del processo, Ghezzi, ha commentato:
“I viaggiatori sono esseri pensanti e non merci da portare a destinazione qualunque cosa succeda, sono persone con dei diritti che vanno rispettati”
Nella foto di Michael (mx5tx) delle merci caricate su un Antonov An-124 in attesa di partire per … Alghero?
Sono già attivi i nuovi voli programmati dalla Air One appositamente per le vacanze estive; infatti nei fine settimana (sabato e domenica) è possibile trovare voli diretti per Ibizia e Palma di Maiorca, con partenza da Roma Fiumicino.
Non solo le Baleari però, perché da Roma è possibile, partendo con la Air One, raggiungere anche Malaga in Spagna, Heraklion sull’isola di Creta, oltre che le nostre Pantelleria e Lampedusa. Sono previsti anche dei voli estivi (sempre per i fine settimana) anche da Milano per Pantelleria e Lampedusa e da Napoli per Lampedusa.
Ho provato a cercare un volo da Roma a Ibizia a giugno, con partenza il 16 e rientro il 23 (ricordate che sono voli disponibili solo il sabato e domenica). Si parte da Roma alle 16:50 e si ritorna da Ibiza alle 19:25; costo totale, andata e ritorno all inclusive, per circa 1 ora e 40 di viaggio, 462.20 euro.