
Ennesime new entry nell’offerta Ryanair, la cui strategia sembra quella di riempire gli slot di tutta Europa in puro stile Monopoli (il gioco), salvo poi dove verificare quanti collegamenti siano stati cancellati nel frattempo.
Comunque sia la Ryan potenzia la sua presenza in quel di Vilnius, la capitale della Lituania, dove sono stati previsti 5 nuovi collegamenti, 2 dei quali ci riguardano, visto che si tratta di Roma Ciampino (a proposito, ieri la presidente Polverini ne ha annunciato la chiusura) e Bergamo.
Per entrambe le destinazioni si tratta si tratta di 3 voli la settimana, a partire dal prossimo maggio.
Foto | Iulius.

Vilnius, che dopo la bancarotta della Star1 aveva perso molti dei suoi collegamenti aerei con l’Europa, ha trovato un nuovo vettore che farà base all’aeroporto internazionale della capitale lituana; la Wizz Air.
La low cost ungherese, attiva soprattutto nel mercato dell’est Europa, ha infatti annunciato l’apertura della sua 14° base operativa a Vilnius, bruciando di fatto la Ryanair, che a questo punto concentrerà i propri voli a Kaunas, la seconda città lituana.
La Wizz, a partire dal 16 aprile 2011, opererà da Vilnius con un nuovo Airbus A320, che farà la spola con 8 aeroporti europei, tra i quali quelli di Milano Malpensa e Roma Fiumicino; in questo modo, dalla prossima primavera, oltre alla Estonian Air, anche la Wizz Air ci porterà a Vilnius con dei voli diretti.
Foto | JCorrius.
L’Estonian Air, la compagnia di bandiera estone compartecipata al 49% dalla Scandinavian Airlines, introdurrà a partire dal prossimo 18 dicembre il diretto tra Milano Malpensa e Vilnius, che operato con un Boeing 737-500 (capacità di carico di circa 130 passeggeri), inizialmente avrà cadenza settimanale (di sabato).
Volo OV763 che parte da Vilnius alle 7:50 ed atterra a Malpensa alle 9:20, da dove riparte (volo OV764) alle 10:10 per atterrare in Lituania alle 13:40.
Se non vado errata si tratta del primo collegamento diretto tra la capitale lituana e l’aeroporto varesino.
Foto | ** Maurice **.

Lisbona, Riga, Berlino. Praga, Budapest, Breslavia. E poi Vilnius e Leopoli. Sono queste le 8 città tra cui potete scegliere se volete concedersi un city break piacevole ma non troppo impegnativo per il vostro bilancio familiare. Otto affascinanti destinazioni da scoprire senza mettere eccessivamente mano al portafoglio, ma senza rinunciare ad una vacanza di tutta soddisfazione.
Dato che si tratta della città che più mi ha colpito, in quanto turisticamente meno conosciuta, partiamo dal fondo, cioè da Leopoli, che si trova in Ucraina e sembra disporre di buone attrattive ad un prezzo davvero competitivo: 10 euro per dormire e 1 euro per una birra. A tutto ciò va aggiunto che ristoranti, mercatini e palazzi del centro non deluderanno le aspettative. Risalendo troviamo Vilnius, la capitale della Lituania, che vanta il più grande centro storico barocco dell’intera Europa: conviene visitarlo prima che venga adottato l’euro anche da queste parti. Breslavia in Polonia, altra città no euro, attira i turisti low cost proponendo pernottamenti economici, birre per ogni tasca e cene complete a 10 euro, senza dimenticarsi gli stupendi monumenti del centro storico che si rispecchiano sul fiume Oder.
Budapest, Praga e Berlino hanno una fama che non necessità di ulteriori inviti, anche se, soprattutto nella Repubblica Ceka, è necessario fare attenzione a scegliere i locali giusti (cioè quelli meno turistici) altrimenti il conto sale in modo vertiginoso: se amate il kebab, a Berlino poi non avrete problemi a sfamarvi con poca spesa! Riga, in Lettonia, è la più grande e vibrante città dei Paesi Baltici, che pure essendo economica ha costi più alti della altre capitali dell’est. Lisbona è una autentica leggenda in cui approdare con un ragionevole esborso: trasporti pubblici, ristoranti e pub hanno dei prezzi che permettono una vacanza di grande soddisfazione ma senza (troppe) rinunce.
Via | OpenTravel
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Nuovi collegamenti in arrivo per la Lituania. Cresce l’offerta di voli tra l’Italia e la Lituania, dopo segnalato le novità low - cost, tra cui il volo Ryanair Bergamo - Kaunas e le nuove tratte operate dalla Star1Airlies da Milano, è la volta del Meridione.
Dal 18 luglio al 30 agosto sarà operativo un volo stagionale che collegherà Palermo a Vilnius. Il volo sarà disponibile tutte le domeniche a partire da 58 euro. Vilnius si sta facendo largo pian piano tra le capitali europee più gettonate dai turisti italiani e anche tutto il Paese offre attrattive che non hanno nulla da invidiare a mete più blasonate. Provare per credere.
Foto: Flickr

Nonostante si trovi nel cuore dell’Est Europa e disti oltre 2mila km dall’Italia, la Lituania non ha poco in comune col nostro Paese. Certamente, storia e retaggi culturali sono differenti e talvolta anche in contrasto ma senza stare a soffermarsi troppo sui particolari, si possono trovare delle curiose e simpatiche analogie.
Un esempio riguarda la Pasqua. Oltre al valore religioso della festività, celebrato da gran parte dei lituani secondo la tradizione cattolica, c’è il ’simbolo’ dell’uovo che in Lituania accresce di valore non limitandosi ad essere un dono ma diventando un vero e proprio oggetto artistico, che ogni anno stimola i pittori di tutto il paese a creare delle opere d’arte. Perfettamente in linea col costume italiano, è poi la scampagnata di pasquetta, la classica gita fuori porta del lunedì dell’Angelo. L’Ente nazionale lituano per il turismo, suggerisce per la prossima Pasqua, far tappa a Rumsiskes, dove trova sede uno dei più grandi musei all’aperto lituani.
Rumsiskes dista un’ottantina di km dalla capitale Vilnius e l’ingresso al museo costa appena 8 lita, ovvero poco più di due euro. In occasione della Pasqua, sono molti gli albergatori ad organizzare dei micro - pacchetti che includono transfert, pranzo e visita del museo a prezzi davvero ridotti. In quel di Vilnius si possono trovare soluzioni per tutte le tasche, per quanto riguarda il pernottamento, dai 35 euro a notte dell’Hotel Rinnò, celebre per le continue esposizioni di quadri, ai 140 euro del Grotus Hotel. Volare a Vilnius sta diventando sempre più facile e conveniente, come vi abbiamo segnalato qualche tempo fa e, l’accoglienza dei lituani vi lascerà davvero piacevolmente colpiti. Se non avete ancora deciso che fare a Pasqua e i costi vi frenano, fateci seriamente un pensierino.
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Vilnius, capitale europea della cultura 2009, è una città da scoprire ed anche una meta ideale per un weekend. A tal proposito non perdetevi tutti i nostri post sulla capitale lituana, e se la città vi intriga continuate a leggere…
Da pochi mesi, ai già esistenti voli Czech Airlines (con scalo), Ryanair (che atterra a Kaunas, a circa 50 km), Air Baltic (che parte da Roma come potete leggere qui) c’è la possibilità di volare anche da Milano a prezzi ragionevoli grazie alla nuova compagnia aerea Star1 Airlines, che offre due voli diretti a settimana previsti il martedì ed il sabato.
Al momento, tra l’altro, c’è una buona offerta, con voli a partire da 43 € a tratta. Curioso vedere che mentre noi cerchiamo un modo per volare a Vilnius, sul sito della compagnia fanno di tutto per pubblicizzare l’opposto: infatti il volo per Milano viene pubblicizzato come volo per il “vicino” Carnevale di Venezia, il Vilnius - Londra per il Capodanno Cinese a Londra, e così via, ma tant’è…
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Vilnius, la capitale della Lituania, è una delle mete turistiche ancora poco conosciute del vecchio continente ma ha molto da offrire: ve ne abbiamo parlato varie volte e sono molti i motivi per visitare questa città, che pero’ non è facilmente raggiungibile.
Fortunatamente a partire dal prossimo 13 gennaio Air Baltic ci darà una mano con un nuovo collegamento diretto con partenza da Roma (Fiumicino). Si volerà ogni lunedì, giovedì e sabato con decollo da Roma alle 19:10 e ritorno da Vilnius alle 16:30.
I prezzi, almeno al momento, sono competitivi: infatti cercando un po’ si trovano voli a/r a circa 140 euro a/r tasse incluse.
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Abbiamo recentemente parlato di Linz, una delle due Capitali europee della cultura 2009. Oggi vediamo l’altra, Vilnius, sempre partendo dal sito ufficiale. Anche qui la parte centrale è ovviamente dedicata all’area eventi. Sono visualizzabili anche grazie ad un comodo calendario mensile, o per area tematica, sfruttando il menu di sinistra.
Ci sono poi diversi altri link, più in basso. Alcuni dimostrano una forte partecipazione della comunità a questo grande progetto, come il programma di ospitalità, che riunisce alberghi, ristoranti, centri commerciali ed altro sotto una sorta di marchio di qualità legato all’evento. Molto carina è anche la pagina delle 10 facce di Vilnius, per un primo contatto con la città. Quello che però sembra carente sono le informazioni sui biglietti e in generale sui prezzi. Anche nelle ricche ed articolate schede di ciascun evento non c’è modo di capire se l’evento sia gratuito o se sia possibile effettuare prenotazioni.
Come arrivare: dall’Italia a Vilnius vola Air Baltic. La Ryanair arriva a Kaunas con un buon numero di rotte, ma non dall’Italia. Per il resto, sono sempre possibili le comode triangolazioni generate da Zingarate.
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Hotel a quattro stelle, fiori e vino. Ma soprattutto la scoperta delle capitali baltiche, e il loro passato di influenza culturale germanica, in compagnia dell’amato o dell’amata. Vela Tour Operator propone un weekend romantico di 3 giorni/2 notti sino al 31 marzo, con partenza il venerdì da Milano per Vilnius, Tallinn e Riga.
Vilnius sorge su sette colli come Roma ed è la capitale della Lituania. Quest’anno si fregia anche del titolo di capitale europea della cultura. L’offerta è di 539 euro a persona in camera doppia. Si dorme all’hotel Shakespeare e si cena al Vilniaus Basteja Restaurant. Riga, capitale della Lettonia è una città portuale con un’elegante architettura. La proposta dell’operatore è per 575 euro, con alloggio al Bergs e cena romantica alla Boheme.
Costa 516 euro il pacchetto per Tallinn, la capitale dell’Estonia dalle belle cupole, come testimonia lo scatto dei MacAllenBrothers. L’albergo si chiama Merchant’s House, il ristorante è il Karl Friedrich Restaurant. Le offerte includono volo, prima colazione, alloggio e una cena, ma non le tasse aereoportuale e le spese d’agenzia.
Visto che il 2008 è ormai giunto al termine è arrivato il momento di iniziare a programmare quali viaggi affrontare e quali mete scoprire nel prossimo anno. Quelli di Concierge.com propongono una top ten delle località da visitare nel 2009, prima che siano scoperte dalla massa dei turisti oppure prima che tornino in auge dopo un passato glorioso.
La lista parte con Tel Aviv, città israeliana che si appresta a festeggiare i suoi primi 100 anni di vita. Al secondo posto c’è la Bolivia, dove scoprire la North Yungas Road, la strada più pericolosa del mondo. Segue lo stato americano dello Utah, che offre una grande varietà di panorami, dalle Montagne rocciose ai deserti del sudovest, passando per ben 5 parchi nazionali. Al quarto posto c’è una riscoperta, Acapulco: una località sul Pacifico da rivalutare, dopo i fasti ormai dimenticati del passato, dove nel 2009 apriranno anche due nuovi alberghi. Passiamo all’Europa con la capitale lituana, Vilnius, ricca di edifici di diversi stili architettonici, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità e brulicante di vita notturna. Le Filippine centrali si piazzano al sesto posto, con spiagge e onde perfette per i surfisti e resort di grande fascino. Settima New York, seguita dallo stato indiano del Rajasthan (che offrirebbe hotel di grande lusso e piacevolezza) e da Toronto, sede di un importante film festival. Ultima, ma non ultima, la capitale libanese: Beirut – benché politicamente e militarmente non molto stabile - offrirebbe molte spiagge ben frequentate e una gamma di locali assolutamente da provare.
Via | Concierge.com
Memoria storica o turismo ultima frontiera? Un’esperienza da sopravvissuti, circondati da attori in divisa militare che vessano chi entra. Si chiama Survival Drama quello che il visitatore, ops, il cittadino della Repubblica Socialista Sovietica della Lituania, è chiamato a rivivere nel parco a tema di Vilnius, intitolato “Back in the Ussr”.
Adeguato, quindi, l’appellativo di parco a tema più strano del’Europa che Environmental Graffiti gli ha affibiato. La capitale della Lituania (nella foto di lostajy il monumento alle muse) propone il parco sovietico per un “tour” di due ore e mezzo in un bunker a 5 metri sotto terra per fingere di essere nel 1984, anno orwelliano e di Guerra fredda. Si legge su Repubblica.it:
“Tra il suono ovattato della neve che cade e il ringhiare rabbioso dei cani, i partecipanti vengono scortati fino all’ingresso del bunker dove sono costretti a lasciare soldi, telefoni cellulari e macchine fotografiche e ad indossare delle logore tute da lavoro. Si inizia con l’inno e l’alzabandiera: in fila e a ritmo di marcia scandito dalle voce dei militari il gruppo viene scortato fuori. Non importa se piove o se la temperatura è sotto lo zero. Non sono ammesse risate né battute e chi non è ancora entrato nel clima del bunker viene punito dai militari con una serie di flessioni da fare nel fango”.
Continua a leggere: Il parco a tema più strano in Europa: Back in the Ussr nel bunker in Lituania