Mentre l’Enac comunica la completa riapertura dei cieli italiani, che stanno tornando verso la normalità, con l’ovvia eccezione dei voli diretti verso gli aeroporti non ancora riaperti, ieri l’Eyjafjallajokull ha continuato ad eruttare materiale nell’atmosfera, con un pennacchio, che per la maggior parte del tempo, ha raggiunto un’altezza compresa tra i 4 e i 5 chilometri, il che non fa ben sperare per il futuro.
Che il pericolo rappresentato da questa seconda nuvola di cenere sia reale, lo dimostra il fatto che l’aeroporto britannico di Bristol sia rimasto chiuso, nonostante la CAA, l’ENAC britannico, abbia aumentato i limiti di tolleranza per i motori degli aerei in presenza di ceneri nell’aria.
In questo frangente, se le condizioni meteo permanessero stazionarie, con ogni probabilità si assisterebbe ad un nuovo blocco dei voli nei cieli europei; la speranza è che questa volta forse Eolo ci venga in soccorso. Le previsioni meteo per il fine settimana parlano di venti che ruotano verso nord est e che, se confermate, spingerebbero la nube di cenere verso il nord Europa (la penisola scandinava per la precisione), risparmiando l’Europa continentale e l’Italia.
Foto | jheon.lee.
In attesa di conoscere più in dettaglio le modalità con cui Air France-KLM entrerà nell’Alitalia (si parla di un’opzione di acquisto sulle azioni dei socio italiani esercitabile non prima di quattro anni), rumors nel settore delle compagnie aeree danno per avviati i contatti tra la compagnia franco-olandese e la SAS, la Scandinavian Airlines, la compagnia aerea più capillare in Scandinavia.
Secondo quanto riportato al quotidiano francese La Tribune da una fonte interna ad Air France, la SAS avrebbe avviato una serie di contatti informali per verificare la disponibilità di Air France a realizzare non meglio precisati accordi con la compagnia scandinava. Immediata la caccia alla conferma ufficiale a questa indiscrezione, ma per ora le due compagnie restano abbottonate e non hanno rilasciato alcuna dichiarazione.
In questa sorta di monopoli dei cieli, non poteva mancare Lufthansa, che dopo aver mancato l’appuntamento con Alitalia, appare obbligata a muoversi per contrastare la politica di espansione dei mercati della forte concorrente europea. Anche per SAS, come per Alitalia, il problema per chi vuole acquistare è quello di determinare la reale portata delle perdite finanziarie. Foto | schrauberjan.
Il 5 aprile è la data scelta sia dalla Sterling che dalla Sas per lanciare le nuove rotte che collegheranno, con voli diretti, l’Italia con la Scandinavia nella stagione estiva.
La Sterling Airlines volerà dall’aeroporto di Napoli a Copenaghen con frequenza bisettimanale fino al 25 ottobre 2008: con un Boeing 737-500s da 126 posti il martedì e un Boeing 737-700s da 148 posti il sabato. Mentre sarà settimanale, il sabato, la tratta Napoli - Stoccolma che sarà coperta da un Boeing 737-700s da 148 posti. La Sterling arriverà così a collegare la settima città italiana (Trieste e Olbia le precedenti new entry) con la Scandinavia.
La Scandinavian Airlines invece collegherà Cagliari, Palermo e Venezia con Oslo, grazie a voli con frequenza settimanale (sabato) effettuati con aeromobili Boeing 737 da 134 posti di classe economy. Oltre che con i nuovi voli, la Sas continuerà a collegare l’Italia a Oslo con una rotta estiva da Napoli, con frequenza settimanale, e con voli giornalieri da Malpensa e Roma.
Insomma, 5 nuovi voli… vale la pena approfittarne per andare ad ammirare i famosi fiordi, no? Eccone un assaggino nella foto di DanielNob…

La Sterling ha lanciato un’offerta, city break, sui propri per chi parte da Roma e da Firenze per la Scandinavia per i voli in programma per maggio e giugno; occorre però prenotare entro il 6 maggio prossimo, affrettandosi perchè l’offerta, espressa in termini di prezzi all inclusive, è limitata nella disponibilità.
Da Firenze, grazie a questa proposta, si può volare per Goteborg ed Oslo, mentre da Roma si può volare per Copenaghen, Oslo, Goteborg e Stoccolma.