Gli USA sono un paese immenso e ricco di bellezze naturali e non. Non è stato quindi per niente facile sceglierne solo dieci da mostrarvi in questa gallery, e mi rendo conto che i gusti, come è giusto che sia, sono molto personali. A tal proposito vi invito a commentare la gallery.
Ad ogni modo qui di seguito trovate dieci fantastiche “viste” di altrettanti posti che reputo imperdibili per una vacanza negli States: nell’ordine troverete Golden Gate, Grand Canyon, Monument Valley, Yosemite National Park, Death Valley, New York dalla cima del Rockefeller Center, la costa di Na Pali (Hawaii), la costa di Big Sur (California), Glacier Bay (Alaska), e infine il lunare White Sands National Monument (New Mexico).
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Con Planet - Viaggiatori Responsabili questa estate si parte alla volta di due dei must see degli Stati Uniti: il Grand Canyon e la Monument Valley.
Il viaggio, sulle orme dei nativi d’America, prevede l’arrivo in Arizona (a Phoenix) e un viaggio che ci porterà alla scoperta non solo di Grand Canyon e Monument Valley ma anche di altri siti storici e/o di bellezza naturalistica come Hopi Land (riserva degli indiani Hopi), Mesa Verde, la città di Santa Fe’ eccetera.
Il programma completo è molto interessante, e vale una pena darci un’occhiata. Si parte il 30 luglio oppure l’11,15 o 26 agosto, con costi a partire da 1900 euro voli esclusi. Nel prezzo sono inclusi tutti i trasferimenti (con auto a noleggio), pernottamenti e accompagnatore.
Foto | Wolfgang Staudt
Questa è la Settimana dei Parchi Nazionali USA: purtroppo gli Stati Uniti sono lontanucci, almeno per me e per chi ci legge dall’Italia, per cui trovo sia una buona idea segnalarvi il lavoro di questo fotografo, Quang-Tuan Luong, che per celebrare degnamente la bellezza dei 58 parchi statunitensi li ha immortalati, tutti, per poi esporre il proprio lavoro in una mostra.
La mostra in questione è al National Heritage Museum, ma non disperate perchè Luong ha pensato anche a noi turisti - in questo caso - virtuali preparando il sito Treasured Lands, dove troverete le 58 bellissime fotografie (sezione “Artworks“).
Che altro dire? Una visita al sito è caldamente consigliata, in attesa di eventuali viaggi… meno virtuali :)
Foto | .Bala
Sfido chiunque a rimanere indifferente guardando lo slideshow di Forbes sui panorami più belli del mondo. Da parte mia, oltre ad una punta di soddisfazione per aver avuto la fortuna di ammirare dal vivo tre tra i paesaggi proposti, è nato un desiderio irrefrenabile di “completare la collezione”, per così dire.
Certo ognuno di noi avrà le proprie preferenze, e la lista di John Giuffo, autore dell’articolo, non accontenterà tutti: ma le immagini che potrete osservare regalano in ogni caso emozioni forti.
Qual è il paesaggio che vi è rimasto nel cuore, tra quelli dell’articolo o quelli ammirati personalmente? Io ho scelto il Grand Canyon, per un motivo molto semplice: nonostante ci sia già stato, tornerei fin laggiù solo per ammirare di nuovo quello spettacolo. E voi? Ditelo nei commenti!
Via | Forbes
Foto | Wolfgang Staudt
Il territorio degli Stati Uniti è piuttosto esteso e tantissime sono le attrazioni alle quali varrebbe la pena di dedicare qualche ora della propria vacanza. Vista la distanza che le separa, se non disponete di un jet privato forse non riuscirete a vederle tutti in una volta… è quindi opportuno iniziare a stilare una lista dei luoghi da non perdere, in vista del prossimo tour degli States.
Ci aiuta Opentravel, con un elenco di 10 mete da non mancare, a tutto beneficio degli occhi e dello spirito: si parte dal Bryce Canyon National Park (Utah) e dalle sue eccezionali formazioni rocciose. Segue il Mount McKinley, il rilievo più alto degli Stati Uniti, che si trova in Alaska.
Il rosso Golden Gate Bridge di San Francisco è uno dei simboli più noti d’America mentre le bianche spiagge della Na Pali Coast, sono una delle zone più accoglienti delle Hawaii. Quello di New York è lo skyline più celebre e riconoscibile della nazione, con ben 48 edifici che superano i 200 metri di altezza, e le Fire Falls nello Yosemite National Park si incendiano solo in febbraio, a causa di un particolare effetto della luce solare.
Va bene che i gusti son gusti, ma proprio non riesco a condividere questa classifica con dieci “luoghi di riferimento” - questa la traduzione letterale di “landmark”, che però qui viene inteso come “luoghi simbolo” - degli Stati Uniti.
Nulla da eccepire riguardo il magnifico Grand Canyon, sulla Haystack Rock, che non conoscevo, o sulle Cascate del Niagara, inserire in questa classifica Mount Rushmore ci può anche stare come luogo tra i più famosi degli States, ma la Hoover Dam, un’immensa diga, proprio no, sopratutto considerando che mancano poi posti magnifici come la Monument Valley.
Voi che ne pensate? Qual è la vostra personale top 10?
Foto | B Rosen

Attraversare il Grand Canyon in bicicletta! Una pazzia? Forse, ma ora è una pazzia possibile visto che proprio da ieri, 1 maggio, il Grand Canyon National Park ha autorizzato il noleggio di biciclette con cui spostarsi per una delle aree più famose di tutti gli Stati Uniti.
Il venditore si chiama Bright Angel Bicycles e noleggia biciclette da uomo, donna e bambino. Trovarlo non è difficile, visto che il suo negozio è vicino al Punto Informazioni del Parco. Le due ruote possono essere utilizzate per tutto il circuito di piste ciclabili presenti. Ma non solo, dal momento che le si può impiegare anche sulle strade per i bus navetta, che la maggior parte dell’anno non sono utilizzate e sulle quali non può circolare nessun altro mezzo a motore.
Il costo? 10$ per un’ora, 25$ per mezza giornata, e 35$ per tutto il giorno. Non male, eh? Però, attenzione a dove pedalate!
Via | Newsweek.com
Lastminute ci propone un pacchetto di volo + hotel per Las Vegas con partenza da Roma mercoledì 18 novembre e ritorno il mercoledì successivo (25).
I voli sono Delta Airlines con scalo ad Atlanta, mentre la sistemazione proposta è il Palace Station Hotel and Casino, 3 stelle non molto distante dalla mitica “strip” immortalata superbamente nella foto in altro.
Il costo di questo soggiorno, pensato evidentemente per chi voglia tentare la fortuna - ma non dimentichiamo che il Grand Canyon e la Death Valley sono a portata di escursione, che vi consiglio vivamente - è di 527 euro a persona, prezzo inteso per sistemazione in camera doppia e che include il volo, le tasse e il trattamento di solo pernottamento in hotel.
Foto | Flickr

Vi avevo già annunciato il suo inserimento tra i luoghi considerati nel Patrimonio mondiale tutelato dall’Unesco e ora ve lo presento: il “Grand Canyon dell’Alto Adige”, cioè la Gola del Rio delle Foglie-Bletterbach, è il burrone più grande dell’Alto Adige e si trova ai piedi del Corno Bianco. È una gola intagliata dal torrente omonimo, che nel corso dei millenni si è scavato una via lunga circa 8 chilometri e profonda fino a 400 metri, lungo la quale gli strati di roccia sono intatti e ben visibili e la loro formazione spiega il clima e le condizioni ambientali di circa 250 milioni di anni fa.
Un’escursione in questo “Canyon” è uno spettacolo indimenticabile: si parte dal centro visitatori GeoParc, situato sotto la malga Lahner ad Aldino, da dove inizia il sentiero che porta attraverso il bosco direttamente nella gola del Rio delle Foglie e, da qui, nel canyon del “Butterloch”. Si prosegue poi lungo il rio fino ad una cascata e, arrivati a questo punto, si può scegliere anche di continuare per il sentiero che porta alla “Gorz”, la grande conca al Corno Bianco fino a 1.650 metri s.l.m. Altrimenti si raggiunge direttamente la malga Lahner e da qui si ritorna al centro visitatori.
Lungo il sentiero troverete numerose tavole informative sui punti più interessanti dei diversi strati di roccia, nonchè informazioni sui molti reperti fossili di piante, legni e microrganismi, crostacei, cefalopodi e anche sulle numerose tracce di diversi tipi di sauri. Indossate scarpe da montagna e abbigliamento da trekking perchè vi aspetta un’escursione di media difficoltà della durata di circa 3 ore!
Foto: Flickr

Per chi entrava nel parco nazionale del Grand Canyon da sud, da Flagstaff in Arizona, percorrendo l’highway 64, il Verkamp’s era una tappa obbligata, nel caso si avesse avuto l’intenzione di acquistare un souvenir; entrando nello stesso edificio oggi, ci si trova davanti ad un banco informazioni, un negozio di libri, e personale del parco che vi propone visite guidate fino al vicino Grand Canyon.
Dopo 102 anni di attività commerciali, dal 1906 al 2008, il negozio ha chiuso ed è stato acquistato dall’ente parco che lo ha riconvertito in centro informazioni. Il fatto è che il parco ha riconosciuto un valore storico in questo edificio, edificato dal capostipite della famiglia, dopo che una decina di anni prima aveva cercato di vendere i propri articoli stipati in una tenda.
Vicino al Verkamps si trova un tre stelle, l’hotel El Towar che, costruito nel 1905, è stato rinnovato in occasione del suo centenario. L’El Tovar Hotel dispone di 78 stanze e suites, tutte con televisione via cavo, bagno e aria condizionata, che da queste parti è un must, tanto che il periodo consigliato per i soggiorni è l’inverno. Secondo gli utenti di Tripadvisor, il punto di forza dell’hotel è la sua posizione e il suo stile vecchi west, mentre il punto di debolezza è il personale, non proprio servizievole. I prezzi per una doppia standard, partono da 174 dollari, circa 134 euro.
Foto | pirate johnny | The Javelina.

La foto che vedete qui in alto è solo una parte dello spettacolare panorama a 360° che Panoramas.dk ci permette di visualizzare. Non so a voi, ma a me queste cose lasciano senza fiato. Impressionante soprattutto il colore del cielo, e l’aria cristallina che ha permesso di scattare una foto veramente superba.
Panoramas.dk contiene centinaia di foto panoramiche a 360° in alta risoluzione, di località spettacolari di tutto il mondo. Tra le tante, non perdetevi una vista mozzafiato del Grand Canyon da Shoshone Point uno dei punti di osservazione migliori, o un panorama di Times Square in occasione del Capodanno 2009, l’inaugurazione dell’ Hotel Atlantis a Dubai, di cui abbiamo parlato anche qui, e la tomba del faraone Ramesse IV.
Un unico avviso, alcune foto ci mettono un bel pò a caricare, ma ne vale la pena! ;)

Una escursione fino a Tuweep (alcuni lo chiamano anche Toroweap) non è per tutti, ma se non avete paura di fare un viaggo di oltre 3 ore su strade sterrate, mangia pneumatici, a precipizio sui canyon, la vista che si gode da Tuweep è magnifica. Tuweep point non è il punto più alto da dove si può osservare il Grand Canyon, ma i suoi strapiombi richiedono nervi saldi e cuori coraggiosi, se volete affacciarvi sul bordo per vedere il Colorado scorrere giù in basso; tutto diverso dallo Skywalk insomma.
Mike, l’autore di questa (ed altre) splendida foto ci è stato, e racconta:
Ieri ho imboccato una stradina per un posto di cui avevo sentito molto parlare chiamato Toroweap. Devo ammettere che è uno dei più straordinari posti da dove ammirare il Grand Canyon. Mi ricorda molto Plateau Point, eccetto per il fatto che bisogna guidare per arrivarci, solo però se avete a disposizione un gran 4×4 e non vi importa rischiare di buttare via le sospensioni. E’ un lungo viaggio, un viaggio veramente lungooooooo.
Nel seguito il resto del racconto di Mike e le info per arrivare a Tuweep.
Continua a leggere: Escursione 4x4 sul Grand Canyon fino a Tuweep