Con Latitudes Life, bel sito dedito ai viaggi, ultimi giorni a disposizione per partecipare ad un simpatico concorso online con in palio un viaggio nel South Australia di 7 giorni per due persone.
L’estrazione verrà effettuata il 9 settembre, e per giocare avete tempo fino al 30 luglio: il fortunato vincitore porterà a casa due biglietti a/r della Quantas con partenza da Roma o Milano e destinazione Adelaide, oltre al soggiorno in hotel per due persone.
Partecipare è molto semplice, per tutte le info del caso questo è il link da seguire.
Foto | FourthFloor
Preso dalla curiosità e dal crescente interesse per l’Oceania, ed in particolare per l’Australia, ho cominciato a documentarmi per capire come raggiungere Sidney (nella foto l’ Opera House), Adelaide o Melbourne e più in generale sul come arrivare da quelle parti a prezzi ragionevoli.
Partendo dal presupposto che non esistono voli diretti dall’ Europa, bisogna in primis considerare quali sono le destinazioni più economiche dove fare scalo. Cercando qua e là ho notato che Bangkok in Thailandia, e Kuala Lumpur, Malesia, sono buone scelte: la prima è raggiungibile dall’ Italia abbastanza agevolmente (ad esempio con la Blu Express da Milano) e da lì si può continuare con la Jetstar Airways, che vola a Sidney con prezzi che partono da circa 300 euro a tratta tasse incluse. Kuala Lumpur è più problematica da raggiungere dall’ Italia, ma buoni collegamenti si trovano da Londra quindi per come la vedo io è da considerare come “seconda scelta”.
Se l’idea di dover cambiare compagnia e quindi prenotare due voli diversi non vi alletta, tenete in considerazione le compagnie Emirates, che fa scalo a Dubai, Quantas che invece si ferma ad Hong Kong ma è solitamente più costosa, Ethiad (con stop ad Abu Dhabi e prezzi abbastanza competitivi, di solito sui 1200 euro a/r), ed infine Singapore Airways. Ovviamente sono solo all’inizio della mia “indagine”, quindi ogni vostro contributo è bene accetto!
EDIT: Grazie ai suggerimenti dei nostri lettori, che trovate nei commenti, vengo a sapere che la Quantas opera voli solitamente economici da Francoforte (ben servita da Ryanair), la Tiger Airways fa buoni prezzi per Bangkok da Dusseldorf (che è facilmente raggiungibile dall’ Italia con Air Berlin), e che la Cathay Pacific ha al momento buone offerte con partenza da Roma (da 930 euro circa).
Foto | Flickr

Anche se il nome può trarre in inganno, la Spaceship non ha niente a che fare con Richard Branson e i viaggi spaziali, anzi: si viaggia decisamente attaccati a terra.
Si tratta infatti di una monovolume con doppia alimentazione (elettrica e benzina) che si comporta come una automobile ma è a tutti gli effetti più simile a un camper. Ne esistono due tipi, per 2 o per 4 persone, e ogni vettura è equipaggiata con letto matrimoniale con materasso e tenda, cuscini, sacco-lenzuolo e coperta, frigorifero, fornello, deposito acqua, stoviglie, tegami e posate, lettore cd/dvd, i-pod e schermo lcd, sistema elettrico con doppia batteria a ricarica alterna automatica e uno spazioso vano per i bagagli.
GoAustralia propone tour in libertà nel continente australiano con partenza dall’Italia e noleggio di una Spaceship in una delle seguenti località: Adelaide, Melbourne, Sydney, Brisbane e Cairns. Il pacchetto è prenotabile fino al 31 marzo 2010, la durata di ogni viaggio è 16 giorni/12 notti, parte da 1.570 euro a persona e include il noleggio della Spaceship e una notte in hotel 3 stelle (dopo il lungo viaggio aereo fino all’Australia è meglio riposarsi un po’).

Quando pensiamo alle crociere fluviali, la nostra mente corre alla Francia, alla Russia o all’Olanda, i paesi più vicini a noi… Ma se avete in mente di andare in un “regno molto molto lontano” (Shrek e Fiona vi accoglieranno a braccione aperte!) sappiate che se ne possono fare di avvincenti anche sui corsi d’acqua dell’Australia.
Come, ad esempio, quelle di 3, 4 o 7 giorni proposte dalla Captain Cook Cruises: una stupenda imbarcazione, la Murray Princess, che riproduce i battelli a pale che, grazie al vapore, si muovevano sui fiumi Missuri e Mississipi e conduce alla scoperta del principale fiume australiano, il Murray appunto, della Valle Barossa e degli scenari mozzafiato dell’Australia meridionale.
I prezzi delle crociere includono i pasti, l’accesso alle saune e alle spa, i tour guidati sulle bellezze naturali della regione, le visite alle comunità aborigene della zona, le escursioni notturne e le degustazioni nelle cantine. Per la crociera di una settimana, posto in cabina doppia interna, si parte da 842 euro; ora che ci sono i “saldi estivi” (eh sì laggiù si sta già al caldo…) la seconda persona paga la metà!
Su richiesta è disponibile il trasferimento dal Rockford Hotel di Adelaide, la capitale del South Australia, a Mannun (un’ora e mezza circa), punto di partenza delle crociere.
12 campane sono state donate dalla chiesta di St. Martin in the Fields di Londra (azzardo un San Martino dei campi) allo stato dell’Australia Occidentale nel 1988; le altre 6 invece sono il regalo di diversi altri benefattori londinesi, che a vario titolo, hanno deciso di donare le campane alla città di Perth.
Tutto intorno alla torre si snoda un percorso decorato con piastrelle di ceramica disegnate dai bambini delle scuole nel 1999, giusto in tempo per l’apertura al pubblico nel 2000, anno a partire dal quale le 18 campane del “cigno” (Swan bells) sono diventate una delle maggiori attrazioni di Perth, almeno secondo RatesToGo.
Le altre destinazioni consigliateci da RatesToGo sono:
le Three Sisters (le tre sorrelle), una formazione rocciosa nello stato del Nuovo Galles del Sud;
la Telstra Tower, una torre per le telecomunicazioni, e per i turisti, a Canberra;
l’Anzac Bridge, uno dei ponti più lunghi australiani (a Sidney);
il Melbourne Cricket Ground, lo stadio di Cricket a Melbourne;
la Q1 Tower, al momento il 20° grattacielo al mondo per altezza, nella Gold Coast nel Queensland;
la St. Peter’s Cathedra, la cattedrale di San Pietro ad Adelaide;
il Port Arthur Historic Site, un antico carcere sull’isola di Tasmania.

Senza dubbio la Barossa è la regione vinicola più famosa dell’Australia, situata a poche ore di guida a nord-est di Adelaide nel New South Wales. A poche ore anche dall’altra regione cult che è la Hunter Valley di cui potete leggere il post che ho scritto qui. Insieme la Barossa e al Hunter Valley sfornano le migliori cantine dell’Australia.
La Barossa fu scoperta circa un secolo e mezzo fa dai coloni europei come una delle aree migliori per la coltivazione della vigna, sia per le qualità del terreno che per le condizioni climatiche. Queste le varietà più diffuse: shiraz, grenache e riesling.
Una volta sul luogo troverete i nomi delle etichette più conosciute all’estero: Wolf Blass, Seppelts a Seppeltsfield, Penfolds, Kaiser-Stuhl, Saltram, Hardy’s, Leo Buring, Yalumba,… per un totale di circa 50 aziende vinicole. Un buon periodo per visitare la zona è durante le vacanze pasquali, periodo in cui si tiene il Barossa Vintage Festival.