Mangiare italiano all'estero: i 10 comandamenti della cucina tricolore

Ecco un piccolo e simpatico vademecum da far studiare a tutti gli amanti della cucina italiana.

Avviso importante per tutti gli amanti della cucina italiana (come se qualcuno non lo fosse..): ecco i dieci comandamenti ideati dall'Academia Barilla , ovviamente in inglese, che dovrebbero essere rispettati da coloro che vogliono godere appieno della nostra meravigliosa dieta (si far dire) mediterranea.

Molti vi potrebbero sembrare dei semplici e banali stereotipi, ma sono tornata da poco da una vacanza nella splendida Baviera e vi assicuro che molti inconsapevoli bavaresi bevevano un cappuccino a pranzo, come invece viene espressamente vietato dal primo comandamento: Non si deve sorseggiare il cappuccino durante il pasto!

Ma non è solo il cappuccino a sorprenderci all'estero, sono sicura che a molti di voi sarà capitato viaggiando di imbattervi in una delle prossime "assurdità" vietate... Il risotto e la pasta non sono un contorno; Non si deve aggiungere olio all'acqua di cottura della pasta!; Perfavore NON mettete il ketchup sulla pasta; Spaghetti alla bolognese? Nooo, sono tagliatelle!; La pasta al pollo non esiste in Italia; La "Caesar salad" non è poi così italiana; E lo stesso vale per le "fettuccine Alfredo"; La tovaglia a scacchi bianca e rossa è solo uno stereotipo.

E per chiudere con un po' di "cuore" tutto italiano, ecco il decimo: Si deve rispettare la tradizione e ciò che dice la mamma italiana.

Foto - Flickr

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