La baia e il museo dei sottomarini di Balaklava in Crimea

Effetti della caduta del muro. Balaklava, da super segreta base per i sottomarini nucleari sovietici, a museo e rinomata località turistica in Crimea.

La baia di Balakawa in Crimea

Durante la guerra fredda, tra gli anni '50 fino all'inizio degli anni '90, era un luogo super segreto, la cui individuazione, da parte del nemico capitalista, avrebbe potuto essere il tema di molte spy story.

A Balaklava, in Crimea, si trovava una delle più importanti basi navali dell'Unione Sovietica; quella dove attraccavano i sommergibili nucleari dell'URSS. Poi, abbattuto il muro, polverizzatasi la confederazione, l'ultimo sommergibile russo ha abbandonato la base, ormai Ucraina, nel 1996.

Che farne allora dell'ex base militare di Balaklava, che nel frattempo, grazie alla stupenda posizione sulla penisola di Crimea, si avviava sulla strada dello sviluppo turistico? Semplice, un museo.

Il museo, aperto al pubblico dal giungo del 2003, comprende una vaste parte sotterranea con tanto di arsenale, un molo marino e diversi altri edifici di natura militare. Ma forse, la parte più spettacolare, è il canale artificiale, che passa attraverso la montagna, per sbucare nella baia di Balaklava.

Manca solo un sottomarino, ma la visita al museo rende bene il clima e la vita della popolazione del posto (quasi tutti a Balaklava lavoravano per la base militare), durante la Guerra Fredda. Unico neo, le guide parlano solo in russo.

Tra le altre attrazioni di Balaklava, anche le rovine dell'antico forte costruito da Genova, che la chiamavano Cembalo, posto a guardia del loro lucrativo commercio di schiavi.

Vedi anche lo spettacolare Nido di rondine in Crimea.

Foto | Wikimedia Commons.

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