
Viaggiare con i bambini rappresenta una mia grande paura: non gli interessa nulla, si stancano - poveri piccoli, per loro spesso viaggiare non è una vacanza. Mi son trovato bene ad Amsterdam, da cui vi riporto la mia personale classifica di cose da fare con i bambini, per divertirsi insieme e passare bene la giornata.
- Artis: lo Zoo costruito a metà ‘800, uno dei più vecchi in Europa: gli animali sono tantissimi e hanno il pelo lucido. Molte le scimmie, addirittura ci sono i lemuri, padroni di una casetta tutta loro. Molti chioschetti nel giardino, e uno splendido bar a vetri che da sulla zona tropicale con le farfalle. Voto 10, anche se caro.
- Crociera delle pannekoeken: vista ieri qui, voto 8. Caveat: occhio al battello sul quale vi imbarcate al ritorno, rischiate di finire molto ad Ovest della stazione come è successo a noi.
- Space Oddity: abbastanza vicino a Jordaan e alle nove strade dello shopping per non lasciarvi scuse. E’ la tappa obbligata per i regali ai vostri figli: gadget di ogni genere esposti in religiose teche da collezione, tutto rigorosamente solo se “visto in tv”. Voto 9+, molto competitivi sul mondo Nintendo, veramente pazienti con le manine curiose dei pargoletti.
- Nemo: il museo delle scienze progettato da Renzo Piano. Cinque piani di divertimento assicurato con una grande terrazza in legno sul tetto. Niente cose barbose, solo esperimenti e giochi educativi. Voto della prole: 10 anche lui.Kinderkook cafè: niente voto perchè non ho avuto il tempo di andarci, gli amici dicono che è molto carino - ma aggiungono con fare cogitabondo che il ristorante ha un che di teutonico, insomma bisogna rigare dritto sia grandi che piccini, non vale sporcare di farina in giro e far cadere la mozzarella della pizza per terra.
- Efteling: decano dei parchi del divertimento europei, apre con il mese di aprile: niente voto nemmeno per lui, almeno fino alla prossima visita ad Amsterdam.
stever
02 apr 2010 - 13:26 - #1Viaggiare con i bimbi rappresenta senza dubbio un’apprensione e/o paura per i genitori ma sulla stanchezza/noia degli stessi mi permetto di dissentire :-)
Anche il viaggio più impegnativo rappresenta una novità ed una gioia tanto che alla fine si divertono più loro. Fu una meraviglia per me quando quest’estate dopo un viaggio duranto tra aerei e sale d’aspetto quasi 2 giorni senza letto mi sono sentito dire dalle mie piccole (8 e 4 anni) : “già finito” ? :-DDDDDD
deborab
02 apr 2010 - 14:16 - #2Concordo con stever. Lunghi o brevi, vicine o distanti, oramai il “viaggio” è nell’immaginario delle mie bimbe (9 e 4 1/2), che lo aspettano con gioia, anche perché (e qui vengo a Francesco) lo tariamo anche sulle loro esigenze. Il segreto, imho, è variare il menù del viaggio, in modo che vada bene per i genitori, ma anche per i bambini.