
In Thailandia non esistono solo le feste della luna, organizzate per permettere ai turisti di divertirsi in lunghi e orientali party assomiglianti ai rave party occidentali. Laura Barton per il Guardian ha raccontato di quando ha scoperto l’isola di Koh Kood.
Situata a confine tra la Thailandia e la Cambogia l’isola, come testimoniato dalla giornalista inglese, è diventata una meta per tutte le persone che viaggiano alla ricerca di una natura incontaminata dalla presenza dell’uomo.
Spiegando ai suoi lettori l’arrivo a Koh Kood Laura Barton scrive:
“Uno dei vantaggi di Koh Kood è la sua relativa distanza. Per arrivarci è necessario volare, per un’ora, da Bangkok. L’aeroporto di Trat, dove si atterra a Koh Kood, è circondato da prati ben curati. Tanto verde lo si trova anche durante il tragitto che collega questo spazio alle strutture alberghiere costruite per accogliere i turisti che sull’isola oltre ai numerosi mercatini di frutta trovano templi storici costruiti dalla popolazione locale”.
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