Francia: il gigantesco sacrario di Douaumont

I percorsi della memoria toccano luoghi in cui ci sono state guerre e combattimenti, non per celebrare le armi ma per ricordare i caduti e la follia della distruzione.

Il sacrario di Douaumont, nei pressi di Verdun, in Francia, rappresenta una tappa obbligata per un itinerario della memoria nelle zone della Prima guerra mondiale. Lì si scontrarono, intorno al villaggio e al forte di Douaumont, migliaia di soldati francesi e tedeschi, circa 130 mila dei quali giacciono, non identificati, sotto le croci bianche e nere (diverse nei colori per vincitori e vinti) e nella necropoli. Per 300 giorni, nel 1916, gli eserciti si scontrarono lì intorno. Ventisei milioni di bombe esplosero uccidendo almeno 300 mila uomini.

Oltre ai vasti prati verdi punteggiate di migliaia di croci bicolori, è l'edificio dell'ossario a fare impressione, per la sua imponenza. Dovrebbe somigliare alla gigantesca impugnatura di una altrettanto grande spada, conficcata nel terreno per dire basta con la guerra (anche se 6 anni dopo la conclusione dei lavori di quel monumento la guerra era già ricominciata).

Progettato dagli architetti Léon Azéma, Max Edrei e Jacques Hardy, il sacrario è lungo 138 metri, sotto cui una lunga volta a botte protegge un museo della guerra, molte tombe singole e l'ossario. La Tour des Morts è alta 46 metri e permette di vedere tutta l'area e quelli che furono i campi di battaglia di 100 anni fa.

Da aprile a novembre intorno a Verdoun vengono organizzate delle visite guidate sui luoghi della Grande guerra, che passano anche da Douaumont. Il biglietto costa 27 euro e la visita dura dalle 14 alle 18.

Foto | Maurice - Paul Arps

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO