Milano detta le regola per Uber, il servizio di taxi privato più alla moda

Uber è una compagnia, con sede a San Francisco, in California, che tramite un'app, collega i passeggeri con i conducenti di veicoli di lusso a noleggio. Solo via App, solo auto di lusso, Uber è presente nelle più importanti città del mondo, Roma e Milano comprese.

Uber a Sidney

Vita dura per Uber in Italia, uno dei paesi dove la pratica del noleggio auto è tra le più regolamentate ed ingessate al mondo, basta pensare alle tante riforme e liberalizzazioni annunciate, e mai realizzate. Insomma, quando si parla di liberalizzazione dei taxi, è come quando si parla di finanziamento ai partiti, abolizione delle province, liberalizzazione delle farmacie o dei notai. Se ne parla.

Quindi, che i taxi non fossero contenti di Uber è comprensibile. Quindi nessuna sorpresa per le polemiche che sono seguite allo sbarco di questa start-up americana in Italia. Ora Milano cerca di far chiarezza, con un nuovo regolamento che si applica ai servizi forniti da Uber.

Tre i punti principali delle nuove regole dettate a Milano: 1- le prenotazioni devono arrivare direttamente alla sede o alla rimessa dell’azienda; 2- il costo della corsa deve essere certo, non più una stima; 3 - le auto in attesa di un cliente devono aspettare in rimessa, e non possono più andare in giro.

Delle tre nuove regole, è la terza quella che sembra creerà più problemi ad Uber. Il rischio è quello di un aumento dei costi e dei tempi di attesa per i clienti, a meno che Uber non si doti di una serie di rimesse posizionate strategicamente in città.

Come funziona Uber? Il racconto di chi l'ha provato


In questo ultimo periodo ho fatto una accurata ricerca, prendendo alternativamente i taxi di Milano ed usando il servizio Uber. Il risultato: vince Uber alla stragrande. Comodo, pratico, ma soprattutto un servizio completo a tutela dell’interesse del cliente. Scaricata l’app ed inseriti i propri dati personali, inclusa la carta di credito, il gioco è fatto.

Da quel momento ci possiamo sentire tutti un po’ più vip. Si chiama l’autista che ci viene a prendere e ci porta elegantemente in giro per la città con un costo che talvolta è inferiore a quello del taxi, garantendo, attraverso una mail di fatturazione, la trasparenza del tragitto, del costo e della tariffa.

L’app ci impone anche di esprimere un parere sull’autista che ci ha accompagnato nel nostro percorso.Il tassametro parte dal momento... il racconto di Tisci.

Foto Lachlan Hardy.

  • shares
  • Mail