Ma viaggiare in Egitto ora è sicuro? La situazione al 1 agosto

A quasi un mese dal colpo di stato militare dello scorso 3 luglio, il clima sociale politico in Egitto sembra peggiorare. Svanita le speranze della riconciliazione tra le opposte fazioni, il settore turistico egiziano continua a soffrire per l'incertezza della situazione, che porta via i turisti dal paese.

naama bay in egitto

Ma viaggiare in Egitto è sicuro? No, viaggiare in Egitto in questo momento non da garanzie di sicurezza. Nel senso che, arrivati in uno dei resort del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice, Marsa Mathrou, El Alamein e Hurgada) vi fermate lì, vi godete il mare e il sole, senza effettuare alcuno spostamento interno.

Il Ministero degli esteri ricorda che anche ultimamente nella penisola del Sinai, alcune tribù beduine sono state responsabili di atti di intimidazione e di violenza: blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi di turisti italiani), scontri con armi da fuoco, ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina

Men che mai di notte, neppure tra queste località turistiche, considerate ancora sicure. Infatti le autorità di sicurezza del sud Sinai (il vicino nord del Sinai è off-limits da tempo) hanno stabilito il divieto per gli autobus turistici di circolare nelle ore notturne sulle strade principali di collegamento fra le diverse località turistiche.

Quindi, se proprio avete prenotato, e non potete ottenere la cancellazione del viaggio dal vostro tour operator (in questo momento affidarsi solo ai maggiori e più sicuri tou-operator, evitate i viaggi fai da te) perché il nostro Ministero non ha ancora emesso l'avviso di blocco dei viaggi in Egitto, evitate gli spostamenti. State nel villaggio, ed evitate gli spostamenti.

Dichiarazioni del Ministro Bonino del 31 luglio 2013


La situazione è seria, ed anche se ufficialmente la posizione del Ministero non è cambiata, le dichiarazioni di ieri, 31 luglio, del nostro ministro degli Esteri Emma Bonino, sono indicative di una situazione estremante critica. Anche considerando che è la prima volta che il Ministro rilascia dichiarazioni dirette sulla situazione in Egitto.

"La situazione è di grandissima tensione, molto esplosiva. Non ci sono state dichiarazioni serie di dialogo e inclusività da parte governo in carica, la situazione in tutta la costa sud del Mediterraneo è di grandissima tensione e l'instabilità non riguarda solo l'Egitto", "E' indubbio che la situazione è certamente preoccupante", "Abbiamo consigliato ai turisti italiani che si recano in vacanza in Egitto di non fare escursioni", "Le agenzie stanno riducendo le escursioni fuori dai resort".

Dopo tutti questi avvertimenti per i nostri connazionali in Egitto, si stima 20.000, il ministro conclude "A tutti gli italiani che si mettono in viaggio di registrarsi sul sito viaggiare sicuri" e "Non dobbiamo creare nessun panico, è solamente un elemento di prudenza", che sa tanto del classico colpo al cerchio, dopo aver ripetutamente colpito la botte.

Foto | Cosimo Padula.

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