L’Ogliastra non è solo Tortolì od Arbatax, o la stupenda costa che corre Cala Sisina e Punta de sa cala (a proposito, avete aggiornato le cartine dell’isola con le nuove 4 province?), ma anche (o forse soprattutto) l’entroterra, aspro e selvaggio, che ha forgiato il carattere delle sue genti.
Posto ai piedi di Punta ‘e Ruttas (monte Gruttas) e circondato da altri monti quasi fossero un anfiteatro naturale, Urzulei si presenta come un piccolo paese di circa 1300 abitanti, nella zona nord dell’Ogliastra. I suoi 13000 ettari di territorio sono ancora selvaggi, di natura prevalentemente calcarea, ricchi di grotte molto estese e gole profondissime come Gorroppu, la più profonda d’Europa con pareti che arrivano fino a 450 metri di altezza. Nel territorio si può ammirare, tra le tante cose, il tasso millenario di Sedda ar Bacas, dichiarato Monumento Nazionale, o gli esemplari di Cervo Sardo nell’area faunistica Sa Portiscra. santamarianavarrese
Ma più di tante parole, valgono i 4 minuti del bellissimo video di Riccardo De Luca, confezionato per il BIT di Milano.
robymix
28 feb 2010 - 13:01 - #1Bellissimo video….sembra il tibet nelle prime immagini…l’entroterra è effettivamente ricco di tradizione ma è meglio farci una capatina in giornata vedere i posti e comprare l’artigianato locale…e andarsene sulla costa dove la gente vive con/per/del turismo…insomma non trattenetevi troppo…giusto 1 o 2 giorni
stever
29 giu 2010 - 10:53 - #2Segnalo per chi vuole soggiornare nell’Ogliastra (mare e non solo) i miei
racconti/foto:
http://www.tropiland.it/sardegna/sardegna.htm