Viaggi in Israele: attenzione al vaccino contro la poliomelite

Agli avvisi per i viaggiatori che riguardano l'inquieto Egitto, da mesi e mesi al centro di tensioni e sommosse, se ne somma uno nuovo che proviene sempre da quell'area.

Viaggiatori diretti in Israele, fate attenzione ai vaccini! Una criticità sanitaria si è infatti aggiunta alle questioni di sicurezza che vanno sempre tenute presenti quando ci si nuove verso il paese mediterraneo al centro di quasi un secolo di guerre.

L'ultimo allarme riguarda i rischi di contagio da poliomelite. Un pericolo già noto per Kenya, Somalia e Nigeria, ma che ora si sarebbe riacceso anche nello Stato Ebraico. Repubblica ci spiega che

Non ci sono persone contagiate, ma le analisi hanno subito fatto scattare un piano sanitario di emergenza per aumentare la copertura vaccinale, ora al 94%. Intanto però anche l'Oms lancia l'allarme: "E' importante che tutti i Paesi, in particolare quelli con contatti frequenti con i territori affetti da polio, aumentino la sorveglianza - si legge in una nota dell'Organizzazione - le autorità dovrebbero anche analizzare i dati di immunizzazione, dando priorità alle zone dove la copertura è inferiore al'80%. Tutti i viaggiatori da e per le aree colpite dovrebbero essere completamente vaccinati contro la polio".

Giusto oggi il nostro ministero degli esteri, attraverso Viaggiare sicuri, ha attivato un allarme:

L'Organizzazione Mondiale per la Sanità ha recentemente rilevato la presenza del virus della poliomielite in acque reflue nel sud di Israele. Al momento, nessun individuo risulta contagiato dal virus e queste Autorità assicurano che il rispetto delle normali regole igieniche è sufficiente ad escludere ipotesi di contagio. Non è al momento prevista una campagna di vaccinazione aggiuntiva per gli adulti. In attesa di maggiori indicazioni operative anticipate dalle competenti Autorità israeliane ed internazionali, si raccomanda ai cittadini italiani residenti in Israele ed ai viaggiatori di attenersi alle consuete norme igieniche ed assicurarsi che la completa profilassi sia stata impartita ai minori.

Salute 24 si spiega meglio e ci dice cosa fare:

Chi intende recarsi in quelle zone dovrebbe fare di più: se è stato sottoposto, in passato, al ciclo vaccinale completo, dose di richiamo inclusa, può richiedere una nuova dose, mentre per chi non si è vaccinato o lo ha fatto in modo completo il consiglio è di sottoporsi al ciclo completo di 3 dosi.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 5 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO