Viaggio in Alsazia [4]: Ribeauvillé


Ancora prima di parcheggiare sotto una doppia fila di enormi platani, si capisce che Ribeauvillé è il posto giusto per una piacevole sosta: la rotonda, una delle tantissime che costella le strade francesi, è addobbata e decorata con casette di legno, gnometti, slitte simil vichinghe e pacchetti regalo.

La cittadina, come si vede dalla riproduzione di una stampa collocata all'inizio del corso principale, era già florida e ben fortificata nella metà del 1600. Poco più avanti, sulla sinistra, trovate l'ufficio del turismo, dovere prendere una utile cartina per dilettarsi nella visita senza perdere nessuno degli scorci del centro storico. Una sosta che non trovate indicata nella mappa si trova sulla Grand Rue, per l'esattezza ai numeri 15 e 66: si tratta della pasticceria Vogel, la cui vetrina (la vedete nella gallery) rende bene l'idea del paradiso di sensazioni e sapori che vi attende all'interno.

Ammirando le belle facciate dei palazzi e le case a graticcio perdetevi nei vicoli e nelle stradine secondarie, arriverete probabilmente in Place de la Sinne dove, se il clima lo consente, potete mangiare all'aperto lasciando vagare lo sguardo tra i monti che circondano la città e le curatissime case della piazza: rimarrete sorpresi dai colori vivaci che sono stati scelti per alcune di esse.

Tornando alla vostra auto, non dimenticatevi di guardare il cielo ogni tanto: qui le cicogne sono di casa e capita spesso di scorgere i loro grandi nidi in cima a torri e campanili. Se siete fortunati potrete vedere uno di questi grandi uccelli mentre si libra in volo.

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