Il Comune di Ciampino tramite un comunicato stampa di ieri risponde alle parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteoli, rilasciate a Sky TG 24 Economia solo un giorno prima. Matteoli, ai microfoni di Sky TG 24, aveva detto “Lo confermo - parlando appunto della chiusura, ndr - anche perche’ il sindaco, a nome di tutta la comunita’, minaccia di portarmi davanti al tribunale se continuo a far arrivare gli aerei commerciali a Ciampino“. Il Comune di Ciampino, nella persona del Vice Sindaco Enzo Lavagnini, tramite questo comunicato stampa ha voluto precisare che la denuncia in effetti è già in atto, e ne spiega le motivazioni:
“Il comune di Ciampino non minaccia di portare il Ministro in tribunale – afferma Lavagnini – ma lo ha già fatto in sede penale, e sta per farlo anche in sede civile. Le denunce non riguardano solo il Ministro, chiaramente, ma anche tutte le autorità aeroportuali, ed in primo luogo l’Enac, responsabili di aver autorizzato l’ampliamento dei voli senza aver approvato una Valutazione di Impatto Ambientale, senza un Master Plan rispettoso delle normative nazionali ed europee e, cosa ancora più grave, senza aver provveduto alla riduzione dei voli una volta diffusi i dati del monitoraggio acustico (marzo 2009) e i dati allarmanti dell’indagine epidemiologica che ha certificato danni alla salute dei nostri concittadini provocati dal numero eccessivo di voli. Siamo pronti - conclude Lavagnini – a ritirare immediatamente le denunce nei confronti del Ministro, qualora le sue parole si tramutino in fatti concreti, ovvero in una ordinanza di trasferimento immediato dei voli in eccesso in un altro aeroporto”.
L’ipotesi dell’aeroporto di Viterbo, quindi, nonostante le tante proteste, sembra sempre più reale: non so voi ma io non vedo l’ora di leggere cosa dirà Ryanair in proposito, visto che O’ Leary (l’amministratore della compagnia) già in passato ha definito questa ipotesi “spazzatura”.
Via | Comunicato Stampa Comune di Ciampino, Milanofinanza.it
Foto | Wikipedia
Masterjack
29 gen 2010 - 14:12 - #1sul fatto che in Italia l’organizzazione lasci a desiderare è un dato di fatto. ma sinceramente O’Leary farebbe bene a guardare prima di tutto a casa sua. sono sinceramente stufo che gli inglesi credano sempre di poter dettar legge dove vogliono. il tempo delle colonie è finito da un pezzo..
Razorianfly
29 gen 2010 - 21:46 - #2Allora costruiamo un aeroporto al centro di Roma intitolato ad O’Leary e chiudiamo sia Ciampino che Fiumicino.
Aeroporto O’Leary, proprio dietro al Colosseo.
Chissà se Ryanair atterrerà…
Ma tu guarda se dobbiamo ascoltare un irlandese che non gradisce la posizione dei nostri aeroporti…
lapo
30 gen 2010 - 13:47 - #3bhe ha ragione
e siamo nel 2010 in europa, il mercato è libero e pure le opinioni
ragionamenti da provincialotti
Razorianfly
30 gen 2010 - 15:01 - #4lapo,
mi sa che sei poco informato sul tema.
O’Leary ha i suoi buoni motivi per dire la sua, ma di certo è poco coerente con le politiche degli aeroporti low cost di tutta Europa.
Ciampino è l’unico aeroporto low cost che si trova ai paraggi di una capitale europea.
Gli altri sono situati mediamente ad un’ora e mezza di autobus dal centro.
Visto che non sei un provincialotto, dovresti saperlo.
Il problema è che O’Leary conosce la situazione bene e la sta sfruttando furbescamente, mentre chi comanda da noi non la conosce e gli da pure retta.
mario.
30 gen 2010 - 17:43 - #5Mi chiedo chi abbia permesso di costruire così vicino all’aeroporto (preesistente alle civili abitazioni). E come quando si costruisce a ridosso di un’autostrada,e poi si pretende di buttarla giù perchè fa rumore.
Chi ha costruito, o chi ha comprato (pochi), sapevano dove stavano andando a vivere. Ora per le esigenze di pochi, molti ci rimetteranno.
gianluca1978
30 gen 2010 - 23:11 - #6quoto mario.
cmq questi saranno sempre i soliti 4 comunistoidi del cazz@