Continua lo scontro Ryanair - ENAC. O'Leary un fiume in piena

Cavalieri a Cavallo

Ieri Mr O'Leary, il vice A.D. della Ryanair, si trovava in quel di Bergamo per presentare i nuovi voli della compagnia low cost irlandese. Il Vittorio Sgarbi dei cieli in quanto a vis polemica, non ha perso l'occasione per buttare la qualche dichiarazione "incendiaria".

Iniziamo dall'obiettivo di Ryanair, che punta a diventare la prima compagnia area in Italia, scalzando dal podio l'Alitalia. "Quest'anno contiamo di superare Alitalia per traffico passeggeri", ha dichiarato lanciando di fatto il guanto di sfida. Magari il 2010 non sarà l'anno del sorpasso, ma di certo Ryanair in questo momento è il vero competitor della compagnia italiana.

Commentando poi gli ottimi risultati della compagnia nel 2009, ha però freddato gli azionisti, preannunciando che quest'anno non sono previsti dividendi. Ha poi dato un suggerimento al ministro Brambilla di abbassare le tasse aeroportuali, per rilanciare il turismo in Italia, ha definito la decisione di portare i body scannar negli aeroporti "stupida ed assurda" e poi, senza mezzi termini, ha attaccato il presidente dell'ENAC, Vito Riggio.

Il presidente dell'Enac, Vito Riggio, "e' un idiota ed ha rilasciato dichiarazioni idiote e stupide". AgiNews.

La dichiarazione di Mr O'Leary, che ha trovato conferma anche su altri organi di stampa, si riferisce alla querelle tra l'ENAC, che sostiene che la Ryanair debba accettare i documenti d'identità validi in Italia (patente compresa), e la Ryan, che non accetta altro che passaporti e carte d'identità, anche sui voli nazionali.

Riggio non ha voluto commentare, ma allo stato attuale, come diciamo noi romani, ha dovuto abbozzare ancora, perchè sulla questione ha vinto Ryan (ancora adesso la patente non viene accettata) e, aggiungo io, i parlamentari italiani, che possono imbarcarsi con i loro tesserini, unica concessione di Mr O'Leary alle leggi nazionali.

Foto | Jeff Kubina.

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