In giro per la Repubblica Ceca: i castelli d'acciaio di Ostrava

Il nostro viaggio nella Repubblica Ceca prosegue. Siamo arrivati ad Ostrava, capoluogo della regione di Moravia-Slesia, famosa per le miniere di carbone nero, che ora rivivono trasformate.

vitkovice

Da Praga ad Ostrava, attraverso le colline verdeggianti della Repubblica Ceca. Un passaggio brusco dal fascino antico al sapore forte dell'industrializzazione.

La terza città per grandezza della Repubblica Ceca dopo (Praga e Brno) è l'ex cuore d'acciaio della Repubblica durante il comunismo in Cecoslovacchia. Molte delle industrie pesanti oggigiorno sono state chiuse o trasformate in luoghi nuovi che conservano però le strutture imponenti di quei tempi.

Si potrebbe pensare ad una città oscura. Grigia. Deserta. L'estrazione e la lavorazione del carbone nero di alta qualità, lascia il segno, non ci sono dubbi. Eppure Ostrava è viva e creativa. Accesa di giovinezza e voglia di rinascere. Con tanta fantasia.

La miniera Michal mischia il lavoro quotidiano dei minatori (dagli spogliatoi fino agli edifici minerari) con un tocco di curiosa vena artistica.

Dall’attrezzatura autentica, ai bagni, alla lampisteria, la sala registrazioni fino alle enormi macchine a vapore e le caldaie. Fa impressione rivivere quel clima, che nasconde anche un velo di nostalgia per un passato di grande importanza strategica.

La potenza industriale tramonta su questi grandi dinosauri meccanici, lucidi e ancora funzionanti. Per produrre soprattutto ricordi, testimonianze. Memoria.

Queste atmosfere di decadenza romantica, si respirano anche nell'altro grande sito che abbiamo visitato: Vítkovice che si trova proprio al centrodi Ostrava. Un vero e proprio castello d'acciaio.

Un'ambientazione che sembra un set di un film di fantascienza. Un labirinto di torri d'acciaio, tubazioni e tubi dalle forme più strane. Ruggine e rinnovamento. Un paradosso di grande effetto.

La parte inferiore di Vítkovice è un monumento culturale nazionale, parte del patrimonio culturale europeo, candidato per l'Unesco. Comprende l'ampia area industriale delle acciaierie di Vítkovice. Queste sono formate da tre blocchi, chiamate appunto anche “il Castello di Ostrava”.

Nella parte settentrionale si trova la miniera di Hlubina, collegata all'intero complesso, perché era la fonte del carbone necessario per gli altiforni. Gli altiforni, la cokeria e l'industria chimica sono collegati da nastri trasportatori, da impianti e ponti di trasporto. La parte centrale ospita la produzione meccanica, ancora in grado di funzionare; nella parte meridionale vale la pena di visitare il gruppo degli edifici industriali ed amministrativi.

All'interno di questo complesso, in modo giocoso, vengono esposti percorsi informativi, che non riguardano solo la produzione del ferro della zona. C'è il museo industriale ed il Mondo della tecnica, un originale luogo di divertimento ed istruzione.

Infine con un ascensore su un montacarichi a ponte, si viene trasportati fino all'ingresso dell'altoforno. Mentre nel centro direttivo vi era una grande sala teatro per eventi.

Pensate che in questo bizzarro scenario, tra l'apocalittico, l'industriale, ludico e il pedagogico, alcuni scelgono perfino di celebrarvi le nozze. Il #CzechBlogTour non finisce certo qui. Continuate a seguirci.

Ostrava Rep. Ceca

by @RondoneR - Foto | © by Rondone®

Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca
Ostrava Rep. Ceca

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 6 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO