Scontro Enac - Ryanair, vince Ryanair, almeno questo è il sospetto (si sa che noi italiani siamo malfidati) che mi viene leggendo i lanci di agenzia, come quello dell’Ansa, dove si dice che RyanAir si scusa (forse per aver causato imbarazzo alle autorità?), dove si dice che ripristina i voli (mai sospesi, visto che si trattava di una minaccia), dove si dice che RyanAir darà ampia informativa sui documenti accettati (già lo faceva prima), dove si dice che Ryan ha ottenuto “dall’Enac che le fosse concesso del tempo per un approfondimento”. Deve cioè capire perchè in Italia ci siano due tipi di patenti e deve capire quali siano le procedure per il loro rilascio.
Imho RyanAir ha capito bene come funzionano le cose in Italia. Hanno minacciato, hanno alzato un polverone, hanno fatto il conto dei posti di lavoro, del PIL, poi si sono seduti al tavolo, hanno chiesto scusa, e poi hanno ottenuto “tempo per approfondire la questione”. Insomma, in questo momento, e per chi sa quanto tempo (io mi sono diplomata con una riforma scolastica provvisoria vecchia di 20 anni…), le cose andranno avanti così come funzionano oggi (si sa che capire come funziona il rilascio di patenti in Italia è cosa complicatissima, che richiede lunghi ed approfonditi studi di settore).
Se poi si legge l’articolo de La Repubblica, il sospetto diviene certezza, visto RyanAir continuerà a non accettare patenti (lo studio è già finito?), e neanche le licenze di pesca o le carte d’identità professionali. Unica concessione i tesserini di parlamentari e ministri, che adesso saranno accettati da RyanAir. Chi ha vinto in questa vicenda? Se lo chiedessero a me, RyanAir e la casta. Sul chi ha perso lascio perdere, perchè sul quel versante lì, da anni ho solo conferme.
Nel seguito il comunicato di RyanAir, che con la solita precisione, chiarisce chi ha vinto e chi ha perso in questa vicenda.
Chiarimento di RyanairFacciamo seguito al comunicato Ryanair diffuso oggi per inviare un ulteriore chiarimento da parte del Direttore Comunicazione, Stephen McNamara:
“Ryanair accetterà ora le carte AT/BT, che vengono rilasciate dal Governo ai Ministri, Parlamentari ecc.., quale carta di identità nazionale approvata che rientra nelle procedure di sicurezza sull’identità. Questa è l’unica nuova forma di carta di identità che verrà accettata a seguito del nostro incontro con ENAC, per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile, licenze di pesca, patenti di guida e carte di identità professionali non sono una forma accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura è stata concordata oggi con ENAC e non sarà modificata.”
Milano, 7 gennaio 2010
citi951
08 gen 2010 - 10:09 - #1l’ Italia pullula di gente che prende una barcata di soldi per fare il suo dovere (MALE). O per far fallire le societa’ . O per fare utili dando pero’ agli utenti servizi scarsi e prezzi alti . Finche’ il Popolo Italiano sara’ cosi’ poco propenso a difendere i propri interessi !
giova84
08 gen 2010 - 11:22 - #2sti maiali si arrogano il diritto di volare senza carta di identità/passaporto, sui voli che NOI gli paghiamo.
w l’italia
lapo
08 gen 2010 - 12:33 - #3volassero con alitalia sti parassiti
Agorà
08 gen 2010 - 13:10 - #4Ryanair ha vinto questa battaglia adottando una strategia poco degna di un’azienda del suo calibro per protestare contro le nuove misure dell’ENAC.
La cosa importante è che il cittadino italiano e straniero potrà continuare a usufruire dei prezzi bassi della compagnia irlandese, e si spera nell’apertura di ulteriori scali in altre città italiane a iniziare dal Piemonte.
lapo
08 gen 2010 - 17:34 - #5dove lo hai preso quel comunicato?