
Causa le molte lamentele dei viaggiatori, la procura di Torino (quella diretta da Guariniello per capirci) ha avviato una indagine conoscitiva sui ritardi che il Frecciarossa starebbe accumulando dal dicembre dello scorso anno. Sui 400 treni ad oggi monitorati dalla procura, oltre 300 hanno accumulato un ritardo superiore ai 15 minuti; insomma, oltre il 75% dei treni sarebbe in ritardo. Secondo i dati di Trenitalia invece, considerando un periodo di tempo più lungo, il dato si ribalta, con solo il 25% dei treni che sono arrivati in ritardo.
L’inchiesta è conoscitiva, non ha cioè rilevanza penale, e per quanto si è saputo, ha l’obiettivo di analizzare le cause dei ritardi, per individuare le possibili soluzioni. Quello che da semplice cittadina mi sfugge è che se questa analisi la stiano già facendo quelli di Trenitalia (sono un’ingenua?), allora, perchè la procura ha chiesto alla Polfer di monitorare linee e treni?
Foto | Ambrosiana Pictures.
sound
07 gen 2010 - 15:19 - #1analizzando un tempo più lungo si inverte la statistica….ma quanto hanno in matematica??? bha!!! ci prendono sempre in giro
Karl2
08 gen 2010 - 12:22 - #2Il problema di questi treni è che se fanno ritardi perdono la precedenza per attraversare le stazioni e l’alta velocità diventa inutile. Diciamo la verità, un servizio simile va bene in Giappone o in Francia, dove i treni sono puntuali, non da noi dove sono sistematicamente in ritardo. La stima del 75% mi sembra plausibile. Trenitalia calcolerà anche le tratte Torino Porta Susa-Torino Porta Nuova nella statistica e alla fine la percentuale di ritardo scende, ma se il treno fa più di 100km è in ritardo nella maggior parte dei casi…