E’ ancora possibile in Italia realizzare grandi opere, strutturali ma anche dal forte carattere turistico? Evidentemente a Pescara pensano di sì. E’ stato infatti da poco inaugurato il Ponte del mare, dell’architetto Walter Pichler. Una struttura ciclo-pedonale che unisce le due sponde del fiume e che si chiama come la città. Le due carreggiate, quella pedonale e quella per le bici, sono unite a ridosso delle due rive, per poi biforcarsi abbracciando il grande pilone che sorregge la struttura.
La lunghezza è di 440 metri per il percorso ciclabile e di 465 per quello pedonale. Particolarmente suggestiva l’illuminazione notturna, con il passaggio illuminato quasi a giorno da faretti posti sulla balaustra e il pilone centrale che cambia colore. In un’apposita area del sito del Comune è possibile visualizzare i lavori di realizzazione, finanziati parzialmente da privati. Di fronte al ponte vedrà la luce il Museo del mare, altra struttura particolarmente avveniristica. I collegamenti con la città abruzzese sono assicurati dal treno sulla linea adriatica, mentre con Roma c’è un frequente servizio di pullman, oltre all’aeroporto, recentemente diventato anche base di Ryanair.
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