L'Aeroporto di Ciampino solo ai civili, l'inizio di un nuovo sviluppo?

Pista dell'aeroporto di Ciampino
L'aeroporto Giovan Battista Pastine di Ciampino, meglio conosciuto come aeroporto internazionale di Roma Ciampino, perde la sua vocazione militare, diventando a tutti gli effetti un aeroporto civile.

In pratica la gestione del secondo scalo romano, anche questo, come il Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino, gestito dall'ADR, passa interamente ai civili. La difesa, che comunque ha ottenuto la possibilità di mantenere a Ciampino il 31° stormo, si sgrava così di una consistente voce si spesa.

A questo punto ci si domanda quali saranno i possibili sviluppi di questo scalo, da sempre nell'occhio del ciclone, perché troppo vicino ad un centro abitato. Secondo alcuni, il passaggio alla gestione interamente civile dell'aeroporto, apre le porte ad ulteriori investimenti, volti ad aumentare la il traffico civile e turistico dell'aeroporto.

In pratica, dimenticati tutti i progetti nati per limitare il traffico a Ciampino, se non addirittura per chiuderlo, nei prossimi anni, si potrebbe assistere ad un incremento dei voli in transito a Ciampino, per passare dagli attuali 54.000 movimenti aerei annui, ai futuri 75.000.

Insomma, invece di lasciare, si raddoppia. Se le cose dovessero davvero andare in questa direzione, inevitabili anche i riflessi sul progettato aeroporto di Viterbo, che a quel punto, con un Roma Ciampino potenziato, potrebbe non avere più alcuna sostenibilità economica.

Foto Wikimedia Commons.

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