Concludiamo il nostro viaggio attraverso le Capitali Europee della Cultura 2010 con Pécs. La città situata a sud dell’Ungheria ha un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca un Cimitero Paleocristiano dichiarato Patrimonio dell’umanità, oltre a diverse interessanti moschee trasformate in chiese.
Sul sito ufficiale dell’evento si possono ovviamente trovare diverse notizie. Il programma è disponibile da sfogliare, diviso per sezioni. Nella prima parte ci sono i maggiori eventi come le cerimonie di apertura e chiusura, che saranno rispettivamente il 20 gennaio e a dicembre 2010, e i festival, come un curioso Meeting Internazionale degli Origami, nella settimana centrale di agosto, e una parte del Fringe Festival, dove ognuno può esibirsi negli spazi a disposizione finché il pubblico riempie la sala, e pubblicizzarsi anche in strada con estratti delle proprie performances. Particolarmente intenso è anche il programma musicale, tra concerti di tutti i generi e tipi.
Per quanto riguarda i collegamenti si può ovviamente tenere in considerazione Budapest, ma anche Vienna, Bratislava e Graz non sono in fondo così lontane, e le linee ferroviarie sono buone e abbastanza a buon mercato.
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