
Il suo nome scientifico è Ostreopsis ovata ed appartiene alla classe delle Dinoflagellate. Si tratta di una alga tossica la cui presenza ha costretto il sindaco di Ancona a vietare la balneazione nella spiaggia del Passetto.
Non sembra trattarsi di un problema di poco conto, dato che nell’ordinanza del primo cittadino si legge che: “dove possibile, sarà pulita la battigia per impedire l’accumulo delle macroalghe o altro materiale organico, cercando di evitare che l’azione di risacca del mare o la decomposizione di tale materiale possa incidere negativamente sulla qualità e salubrità dell’areosol marino. Si consiglia comunque alla popolazione di evitare lo stazionamento lungo il litorale del Passetto per prevenire il rischio di disturbi respiratori dovuti ad inalazione di aerosol marino della tossina”.
Quindi non ci sarebbero rischi legati soltanto al contatto fortuito di un bagnante con l’alga mefitica, ma sarebbe pericoloso anche respirare i vapori prodotti dall’alga in decomposizione: tale alga appartiene ai generi potenzialmente tossici con azione per inalazione per aerosol che può produrre in alcuni casi, irritazione delle prime vie respiratorie,vertigini, raucedine, tosse e sintomi di raffreddore, vomito, congiuntivite, dermatite, che generalmente spariscono nel giro di 24-36 ore.
Foto | M0rula
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