Mangiar bene con poco: speakeasies e ristoranti underground a Saigon, Hong Kong e San Francisco

Glassdog, con un pezzo sul San Francisco Gate, mi da l'occasione per parlare dei ristoranti casalinghi: ho provato a cercare senza successo qualcuno di quelli olandesi, dove anni fa ho assaggiato per la prima e unica volta la cucina olandese.

Sembra che la stessa cosa sia ora di moda nella Bay Area: cuochi casalinghi, menu raccontato a voce, arredamenti quanto mai lontani da quelli del luogo pubblico, semi-illegali e impossibili da trovare per chi non conosce l'indirizzo. Sono una tradizione a Cuba e a Hong Kong, dove il foodblogger Cha Xiu Bao consiglia un sito guida e Loic Le Meur un vecchio pezzo del New York Times. Per Saigon il riferimento potrebbe essere Noodlepie.

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