Chiusa la Grotta Blu di Capri come una delle tante discariche abusive

Grotta Blu
La Capitaneria di Porto di Napoli ha chiuso la Grotta Blu di Capri in attesa degli accertamenti sulle sue acque, dopo che ieri mattina i battellieri avevano avvertito della presenza di una sgradevole schiuma bianca e di cattivi odori, così forti da causare malori tra quanti vi erano entrati. Questa è la notizia che ha avuto grande eco sui nostri notiziari, e che sicuramente avrà pesanti ripercussioni negative sulle attività turistiche dell'isola; chi vuole pagare, a volte anche tanto, per andare a vedere una discarica abusiva?

Il danno, materiale e di immagine, ha ovviamente varcato i nostri confini, visto che la notizia ha fatto il giro del web, dove (limitandoci al solo inglese) gira la puntuale, nuda e cruda, esposizione dei fatti rilanciata da Associated Press. Di seguito come è stato riportato il fatto su The New York Time. "La Polizia ha dichiarato di aver interdetto l'ingresso alla Grotta Blu di Capri ai turisti dopo che le sue acque avevano iniziato ad emanare cattivi odori. La chiusura è stata ordinata dopo che alcune settimane fa era stato scoperto che liquami erano stati versati nelle blu acque della grotta. Le autorità per la salute e tutela dell'ambiente stanno investigando da martedì per verificare se l'inspiegabile e puzzolente schiuma bianca potesse in qualche modo essere collegata a questo sversamento di metà agosto. La polizia ha arrestato due uomini che sembra stessero versando liquami direttamente in acqua con un un tubo di gomma. La visita della grotta a bordo dei caratteristici barchini è una delle attrazione turistiche di Capri, la pittoresca isola al largo di Napoli."

Che tristezza vedere questa splendida grotta chiusa, come una delle tante discariche abusive italiane. Adesso mi aspetto che verranno annunciati provvedimenti, magari ci saranno pattugliamenti più o meno fissi, forse verrà introdotto il numero chiuso, e quant'altro. Provo lo stesso magone di quando il comune di Roma fu costretto ad installare le reti metalliche per salvaguardare le dune della spiaggia di Castelporziano, ma se i comportamenti sono questi, sarà inevitabile.

La grotta era già conosciuta dai romani, come provano le statue qui ritrovate. La bellezza della Grotta Blu fu descritta nel 1826 dallo scrittore tedesco August Kopisch. Da allora la Grotta Blu è diventata l'emblema dell'isola di Capri. Bartove.

Foto | Flynn Wynn.

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