In questi giorni gli incendi stanno distruggendo enormi estensioni di territorio, colpendo boschi, pascoli e campagne in molte regioni, soprattutto in Sardegna e Sicilia.
Una delle ultime zone ad essere attaccate dal fuoco (e dagli incendiari) è la Riserva di Cava Grande del Cassibile, che si trova nel Siracusano, nei pressi di Avola Antica. Un parco di cui non avevo mai sentito parlare ma che sembra proprio essere una zona di grande bellezza: un angolo di paradiso terrestre, un patrimonio naturalistico (storico ed archeologico) di incommensurabile valore. Una vallata, quasi un canyon, dove si riacquista il gusto di contemplare le meraviglie della natura, tra platani, salici, oleandri, felci, libellule, farfalle, ricci, volpi, capinere e cuculi che si vivono intorno a conformazioni geologiche (marmitte dei giganti, docce di erosione, splendidi laghetti) e siti archeologici (villaggio bizantino, necropoli del Cassibile, “grotta dei briganti”).
Nella gallery di Gianluca Inturri potete vedere cosa il fuoco sta cercando di distruggere e magari individuare una meta per la vostra prossima vacanza in Sicilia. Altre immagini e info nella pagina della Riserva su Facebook.
fiamma_82
28 lug 2009 - 14:11 - #1brevi bravi..continuate a bruciare le vostre bellezze naturali!!! dai che ce la fate a cacciare tutti i turisti!!!
Superbike-87
28 lug 2009 - 14:20 - #2SIRACUSA - E’ stato domato dalla squadre della Forestale l’incendio che si era sviluppato nei pressi della riserva naturale di Cava Grande del Cassibile, in contrada Cannitello Mezzo cane.
Un altro rogo è però divampato a 2 km dalla riserva, in contrada Montedoro. La circostanza sembra avvalorare l’ipotesi dolosa, avanzata fin dal primo momento. Nella zona stanno operando nuovamente gli elicotteri del centro operativa antincendio; è stato inoltre richiesto l’intervento di due Canadair.
Il rogo che ha interessato la riserva sarebbe di origine dolosa: le fiamme si sono infatti sviluppate in tre punti diversi della riserva, in un territorio particolarmente impervio, caratterizzato da un profondo canyon naturale scavato da un torrente.
Se volete sapere zone simili vi segnalo anche le gole dell’Alcantara, la Cava d’Ispica e Pantalica.
Superbike-87
28 lug 2009 - 14:22 - #3fiamma non te la prendere solo coi siciliani anche in sardegna,puglia,calabria e anche all’estero (spagna,grecia e turchia) ci sono incendi di grosse proporzioni
Gianluca Inturri
28 lug 2009 - 14:51 - #4Grazie al tempestivo intervento congiunto dei vigili del fuoco e del personale della forestale l’incendio è stato prontamente arginato e spento limitando i danni ad una limitata zona (contrada carrubella). La notizia ANSA e i TG nazionali e locali hanno esagerato un po’. Per fortuna la situazione di allarme è rientrata, tant’è che la riserva oggi è stata aperta al pubblico. Resta il fatto che i piromani la fanno sempre franca a dimostrazione che ci vorrebbe più controllo, quantomeno in zome di così grande interesse naturalistico.
Superbike-87
28 lug 2009 - 14:56 - #5Bisogna beccare i piromani e condannarli devono pagare e magari bruciassero loro.
Ne hanno arrestato uno a Palermo e altri due fra Sardegna e Calabria.
In Corsica tutti gli incendi sono di origine dolosa la stessa cosa in Spagna, la devono smettere di rovinare i paesaggi e le aree naturali.
Devono pagare.
Superbike-87
29 lug 2009 - 10:20 - #6Ciao Nemo, qualche volta perchè non scrivi qualche info anche su Pantalica e l’Alcantara?Sono dei posti bellissimi come questo.
Nemos
29 lug 2009 - 10:57 - #7Lo sappiamo bene, Superbike, infatti …
http://www.travelblog.it/post/5089/sicilia-il-parco-fluviale-dell’alcantara
Superbike-87
29 lug 2009 - 16:31 - #8ah scusami non lo avevo visto :)