Nessun controllo negli aeroporti italiani per l'influenza suina

Aspettare a Fiumicino

Diversamente dalla Gran Bretagna, dove due compagnie aeree hanno deciso autonomamente di non accettare più a bordo viaggiatori che presentassero i sintomi della nuova influenza causata dal virus A/H1N1, meglio nota come Suina (potete seguire gli aggiornamenti direttamente sul sito degli affari esteri), in Italia non sono ancora state emanate disposizioni ad hoc, se si esclude l'ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 4 maggio scorso.

In base a quella circolare, negli aeroporti dove atterranno velivoli provenienti dal Messico, deve essere istituito un canale sanitario dedicato ai passeggeri che da quei voli sbarcano, come per esempio accade a Roma Fiumicino dove il canale sanitario è attivo e funzionante. I passeggeri, dal canto loro, devono obbligatoriamente rilasciare ogni dato che ne permetta la rintracciabilità alle autorità (se non insorgono problemi questi dati dopo 30 giorni sono distrutti).

Infine compagnie aeree ed aeroporti, devo accordarsi per trovare apposite aree e procedure, dove svolgere i necessari controlli di sanitari previsti per i velivoli provenienti dal Messico. Oltre questo, al momento non è previsto alcunché, e intanto il 31 luglio, data di scadenza dell'ordinanza del 4 maggio, si avvicina.

Foto | WTL photos.

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