Sull’onda del’interesse per le camminate nella neve con le ciaspole, mi è arrivata la proposta dei viaggi a piedi
Tutte le informazioni le trovate sul sito Boscaglia 2006, con 3 proposte con le racchette da neve, per scoprire la montagna in inverno senza difficoltà e in sicurezza.
Si comincia con un’escursione di 4 giorni nelle Foreste Casentinesi dal 26 al 29 gennaio. Dal 10 al 12 Febbraio si va in Abruzzo, sulle tracce del lupo nella neve. E dal 23 al 26 Febbraio si scopre la Valle Maira, in Piemonte, una delle Valli Occitane, pochissimo conosciuta e frequentata, con un viaggio di 4 giorni più tecnico e sportivo.
La sintesi dei 3 viaggi nella prosecuzione del post. Tutte le informazioni le trovate sul sito Boscaglia.it
Gi 26 – Do 29 Gennaio - Toscana/Emilia Romagna
Le Foreste Casentinesi con le racchette
Casentino, terra di eremiti, pellegrini, uomini dei boschi ma soprattutto di natura lussureggiante e selvaggia. All’ombra di antichi castagni, abeti bianchi e faggi centenari, percorreremo nel freddo ed ovattato silenzio invernale sentieri densi di storia e di testimonianze di antiche usanze e tradizioni. Scopriremo la Toscana più autentica con le sue colline, i suoi monti e la sua gente ma anche con i suoi angoli suggestivi e sconosciuti. Il ritrovo sarà il giovedì sera al fine di poter godere al massimo, nei tre giorni successivi, dello spettacolo naturale di questa zona. Il primo giorno si effettuerà un percorso ad anello, con zaino leggero, nella zona dell’eremo e del monastero di Camaldoli, i successivi con percorso itinerante fino al Monte Falco, autentico balcone sulle colline romagnole e la pianura padana. I pernottamenti saranno in rifugio e in agriturismo.
• Ore di cammino: 5/6 al giorno
• Cucina: tipica del luogo
• Sapori tipici: acqua cotta; scottiglia; biscotti con farina di castagne
• Quota: € 110 (comprende guida e assicurazione)
• Altre spese previste: € 130 (mangiare, dormire e trasporti sul luogo)
Ve 10 – Do 12 Febbraio - Abruzzo
Sulle tracce del lupo: nella Marsica con le racchette
Tre giorni di escursioni con zaino leggero, facendo base nell’accogliente Casale Le Crete, vicino a Tagliacozzo. Scopriremo il Parco Regionale Sirente Velino nel suo manto invernale, raggiungendo le alte cime (il Sevice a 2.355 m, il Costone della Cerasa 2.159 m) o fermandoci ai rifugi un po’ più in basso. E scopriremo anche la riserva di Zompo Lo Schioppo, con la sua famosa cascata. Una cena sarà al casale, l’altra in una trattoria tipica.
• Ore di cammino: 5/6 al giorno, con zaino leggero
• Cucina: tipica del luogo
• Sapori tipici: pasta alla chitarra, arrosticini, scamorze, vino Montepulciano d’Abruzzo, ferratelle (dolci)
• Quota: € 95 (comprende guida e assicurazione)
• Altre spese previste: € 75 (mangiare e dormire mezza pensione)
Gi 23 – Do 26 Febbraio - Piemonte
Quattro giorni in Valle Maira con le racchette da neve
La Valle Maira, nelle Alpi Cozie è un ambiente naturale alpino fra i più belli e meglio preservati del Piemonte. Valle stretta e nascosta, che si sviluppa da Dronero verso il confine francese, è rimasta isolata dai grandi flussi turistici e conserva ancora le atmosfere rurali di un tempo ormai andato. Ad accrescere il suo fascino la presenza della comunità occitana, che parla ancora oggi l’antica lingua d’oc. In questi quattro giorni scopriremo il fascino della Valle Maira in inverno, con i boschi di abeti e larici ammantati di neve. Si dorme nelle accoglienti locande occitane, dove potremo scoprire le tradizioni, i vecchi mestieri, gli usi e costumi che gli occitani conservano gelosamente. La valle è ricca di storia e d’arte con alcuni gioielli come la chiesa di Elva, con gli affreschi settecenteschi di Hans Clemer, ma la valle è tutta disseminata di antichi borghi di pietra, intatti e splendidamente conservati.
• Ore di cammino: 7 al giorno
• Pasti: pranzo al sacco, cene in rifugi, locande occitane, agriturismi
• Sapori tipici: burro e formaggio di malga, acciughe, raviolos, tagliatelle di grano saraceno
• Quota: € 150 (comprende guida e assicurazione)
• Altre spese previste: circa € 180 (dormire, mangiare, trasferimenti in bus)