Al mare in Slovenia: Pirano


Il blog della Lonely Planet Italia ci ricorda che la costa adriatica della Slovenia è un distillato di bellezza. Lunga appena 47 km, riserva sorprese ad ogni insenatura, a ogni curva della strada litoranea che da Ankaran porta a Piran, come il Parco Naturale di Strunjan, nella penisola a metà strada tra Izola e Piran. I suoi 429 ettari di superficie protetta comprendono le vecchie saline in disuso e la vicina laguna di Stjuža e sono uno degli habitat meglio conservati della riviera balcanica.

A proposito di Piran (o Pirano): l'antica città marinara si estende all'estremo margine dell'omonima penisola, che si restringe gradualmente tra il golfo di Strugnano e quello di Pirano. La cittadina è molto pittoresca: le mura con le torri le fanno da corona e, dalle pendici, i tetti rossi degradano, esposti a mezzogiorno, fino a punta Madonna. La città vecchia è costituita da un complesso di costruzioni venete, nelle strette calli lastricate, fra scalinate e portici, nei campielli e nelle piazzette, le case barocche e gotiche sono numerose, con finestre ad archi acuti, e si inseriscono fra le basse abitazioni che furono dei pescatori e dei salinai.

Se guardando le foto vi è venuta voglia di visitare questa parte di Slovenia, potete verificare le offerte dell’Hotel Tartini, che dispone di 45 camere, alcune con balcone e vista mare, nel centro storico di Pirano. I prezzi per le doppie, colazione a buffet inclusa, vanno da 84 a 118 euro al giorno, ma ci sono anche dei pacchetti estivi con trattamento di mezza pensione.

Foto | Flickr

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