Legoland in Germania a Günzburg, una mini recensione

Legoland in Germania, una galleria fotografica

Legoland Deutschland a Günzburg in Germania, ne aveva parlato Alfredo in un suo post di qualche tempo fa, e visto che sul Tegernsee il tempo era inclemente (ieri qui a Roma è caduto di tutto dal cielo...è proprio vero signora mia, com'è cambiato il tempo!), abbiamo deciso di farci questa "passeggiata" di due ore con il nostro Ducato per arrivare a questo parco a tema (1 ora e 172 se partite da Monaco).

Dico subito che il parco è gradevole, adatto a bambini tra i 4 e 10 anni, che è facilmente raggiungibile dall'autostrada, e che conviene acquistare il biglietto sul sito internet, come consigliato da Alfredo, resistendo alla tentazione di passare oltre, visti i tempi biblici di caricamento delle pagine web. Se siete una famiglia di 4 persone, come la mia, si pagano 99 euro, risparmiando 25 euro (anche gli over 60 risparmiano sul web). La procedura, che richiede il pagamento con carta di credito, è semplice, ed alla fine produce il biglietto, con tanto di codice a barre, da stampare e presentare ai tornelli all'ingresso.

Come già accennato, l'impressione generale è di un parco adatto a famiglie con bambini, neppure tanto grandi (direi fino ai 12 anni), quindi se siete in cerca di forti emozioni non è l'attrazione per voi. Per l'affollamento non so dirvi molto, perchè noi ci siamo capitati in un giorno particolare, di giovedì, quando in tutta la Baviera pioveva, mentre incredibilmente a Günzburg il tempo era buono, per cui non abbiamo mai fatto una fila. Comunque a giudicare dal parcheggio, dai cartelli per le file, dalla possibilità di pagare il biglietto salta-file, nei giorni di piena, il parco deve essere un bel po' impegnativo.

Legoland in Germania, una galleria fotografica Prima considerazione; anche se non sembra, il parco è grande, i bambini hanno fame, fanno la pipi e la pupù, per cui noi, in un giorno senza file, non siamo comunque riusciti a provare tutte le attrazioni del parco, e non perchè non ci sono i bagni che sono pulitissimi, tanti, e con servizi a misura bambino e mamme con il bebé (il primo, santissimo dopo il lungo viaggio, proprio fuori prima dell'entrata alla sua destra).

Legoland in Germania, una galleria fotografica Quindi è meglio decidere bene prima come muoversi, cartina alla mano (negli appositi contenitori all'ingresso o chiedete al personale ai tornelli), tenendo anche a mente che esistono dei limiti (anche se poi gli inservienti non mi sono sembrati rigidissimi nell'applicarli) in relazione all'età (per la maggior parte fissata ai4 anni) ed all'altezza (100 cm, 110 cm e 120 cm). Se non avete voglia di studiare la cartina, prendete a sinistra (il parco è costruito in modo circolare) se avete bambini grandicelli, puntate all'estremo opposto all'entrata, se avete bambini sotto i 4 anni.

Legoland in Germania, una galleria fotografica Se state sulle spese è meglio arrivare organizzati con qualche panino (come ho visto fare a molti visitatori, per cui nessuna vergogna), perchè i tanti punti di ristoro non sono tra i più economici (a memoria, sono riuscita a spendere sui 25 euro per due piatti di carne panata e patatine, birra e coca cola). Se proprio morite dalla voglia di provare qualcosa, resistete fino all'orario di chiusura, e concedetevi uno splendido pezzone di torta al bar (non mi ricordo come si chiama) che si trova all'ingresso (guardando l'uscita, sulla sinistra).

Legoland in Germania, una galleria fotografica Se invece amate il brivido, e nonostante tutto siete capitati a Legoland, l'attrazione che più vi potrebbe interessare sono i Bionicles. Il resto sono attrazioni adatte ai piccoli o ai grandi che non hanno mai avuto il coraggio di salire sulle montagne russe; qui è il posto adatto per vincere le proprie paure.

Legoland in Germania, una galleria fotografica Nelle giornate afose, è bene arrivare attrezzati come se si andasse in piscina (quindi portare asciugamani, abiti di ricambio e perchè no anche un costumino per i più piccoli, se volete provare gli spruzzi del parco giochi "gommmoso2 in fondo al parco ), vista la presenza di attrazioni ad alto contenuto d'acqua e di "bastardaggine"; mi riferisco ai cannoncini ad acqua, con cui sarete presi di mira salendo sul barcone dei pirati.

Legoland in Germania, una galleria fotografica Lasciatevi le costruzioni realizzate con i mattocini della lego alla fine, quando chiudo le attrazioni e rimane circa un'oretta per riposarsi, fare le ultime compere e gustarsi un pezzettone di torta. A proposito di Lego, i prezzi praticati all'interno del parco per acquistare i mattoncini colorati, sono gli stessi praticati in qualsiasi altro negozio tedesco, per cui se siete carichi, potete tranquillamente posticipare l'acquisto. Se invece sie alla disperata ricerca dell'ultimo pezzettino, color giallo paglierino, del rifugio dei pirati, qui trovate il pezzo mancante.

Legoland in Germania, una galleria fotografica Che altro dire; all'ingresso, da qualche parte , dovrebbero noleggiare dei carrellini porta zaini e porta bambini (purtroppo non l'ho notato, ma ho visto parecchie famiglie nel parco che l'avevano), la piccolina di 3 anni si è divertita sulla canoa e nel parco giochi "gommoso" (in fondo al parco, nel punto più lontano dall'ingresso), mentre la più grande, 8 anni, ha gradito la lezione di guida con le automobiline (vicino ai bionicles), con tanto di rilascio di patente, anche se in effetti non ha capito una sola parola delle spiegazioni in tedesco sul codice della strada.

Legoland in Germania, una galleria fotografica Come avrete capito mio marito si è sfogato con i bionicles, io con la torta (poi vi racconto dello strudel a Monaco), e alla fine siamo stati contenti di tornare a casa, con il nostro mitico Ducato, e i bambini che se la ronfavano nei seggiolini, con uno stupendo sorriso stampato in faccia.

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