
Per 10 anni il controllore, sulla base di accordi sindacali, si era seduto accanto al macchinista con compiti di “assistente al macchinista”. Adesso, sempre sulla base di accordi sindacali, il controllore torna a fare il suo lavoro; chiedere il biglietto, dare informazioni ed assistenza sui quasi 3.600 treni allestiti da Trenitalia per i pendolari di tutte le regioni italiane. La novità sarà operativa con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo.
E sui blog già iniziano le polemiche tra chi è contrario e chi è favorevole a questo ritorno al passato. Se tra i primi ci sono quelli che si sentivano più sicuri sapendo che ai comandi ci fossero due persone, molti tra i favorevoli sperano ora che riprendano i controlli sui portoghesi, su quanti (e pare siano proprio tanti) cioè viaggiano sui treni senza pagare il biglietto. Ma perchè la novità abbia l’effetto desiderato, occorre i controlli siano fatti a tappeto.
Via | Ansa.
Il treno di pendolari per Milano di Luigi Rosa.
Monica_1
16 giu 2009 - 08:25 - #1Avevo letto anche io questa notizia solo che non so dove stia la novità. Quando andavo all’università, e non era certo 10 anni, io trovavo spesso il controllore.
L’ultima volta mi è capito l’anno scorso in uno dei treni locali che collegano milano con l’hinterland. Boh.
Cynewulf2
17 giu 2009 - 12:42 - #2Sulle FR di Roma mai visto uno. Tant’è che quando ero parecchio in ritardo e avevo fretta evitavo tarnquillamente di fare il biglietto :)
stEMO
21 giu 2009 - 10:20 - #3visto il pessimo servizio che offre TrenItalia il biglietto sarebbe proprio da NON fare.