Tradizione e meraviglie naturali a Castellana

Se avete deciso di andare controcorrente e fare le vostre vacanze invernali fuori dal periodo di grande affluenza vi consiglio un paese della Puglia dove l’11 gennaio il fuoco illumina tutta notte per rievocare un miracolo antico 315 anni.



Castellana Grotte è un paese di 18 mila abitanti, sito in provincia di Bari in un ampio territorio incastrato tra le colline della Murgia, la Valle d’Itria e la costa di Polignano e Monopoli.

E’ conosciuta internazionalmente per le sue incantevoli Grotte, il più spettacolare complesso speleologico conosciuto in Italia. Scoperte il 23 gennaio 1938 da Franco Anelli e Vito Matarrese, le Grotte di Castellana si estendono per circa 3 km di vie sotterranee, e si concludono con quella che ormai viene definita una delle meraviglie del mondo: la Grotta Bianca, scrigno di concrezioni di pura calcite, completamente bianche.



La notte dell’11 gennaio avrete la possibilità di unire la visita al complesso carsico all’importante appuntamento tradizionale.


Il miracolo.

Tra i vicoli del paese e le stradine di campagna, la peste aggrediva Castellana mietendo vittime.

Due buoni sacerdoti, allora, non potendo far altro per salvarsi e salvare, ricorsero all'intercessione della Vergine Maria, che nella notte apparve ad entrambi promettendo che “la peste avrebbe camminato più avanti” se dell’olio benedetto di una piccola lampada sarebbe stato bagnato il paese.

Non si aspettò che qualche ora, e già tutti ne parlavano, e perfino i notai appuntavano quella storia.

E mentre intorno a Castellana la peste continuò ad uccidere le persone, la cittadina, dopo aver incendiato tutto quello che era stato a contatto con il morbo, si trovò preservata da un miracolo eccezionale.

Era l’ 11 gennaio del 1691.




La tradizione.

Ogni anno i cittadini castellanesi rievocano il miracolo accendendo oltre 60 cataste di legna di decine di metri, che bruciano incessantemente per tutta la notte accompagnate da una serie di eventi collaterali che arricchiscono la notte del fuoco, facendo vivere il paese questa festa fino all’alba.



La notte delle Fanove.

In tutto il paese saranno accese le fanove, sotto le quali si riuniscono gruppi di persone che offrono le specialità enogastronomiche del paese (troverete soprattutto buon vino, bruschette e primi piatti della tradizione del sud-est barese) e allietano turisti e concittadini con stornelli, balli e brindisi.

Inoltre, quest’anno la Società Grotte ha deciso di organizzare una visita notturna del percorso sotterraneo, con inizio alle 18.30, che si concluderà con l’accensione di un suggestivo falò, che darà il via ad una festa di canti, balli e degustazioni gratuite, che durerà fino all’alba del nuovo giorno. (Per info: numero verde 800.213976)



L’extra.

Chi deciderà di visitare Castellana in questa occasione, potrà anche visionare la mostra allestita per il trecentenario della nascita del pittore castellanese Vincenzo Fato.
Per lui l’Amministrazione Comunale ha allestito una galleria nella caratteristica chiesa del Purgatorio, che durerà fino al 19 febbraio. Maggiori informazioni potete trovarle al sito: www.celebrazionifato.it

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