Quest’inverno avevo incrociato un Wiki delle prostitute di tutto il Brasile, ma oggi che torno sull’argomento purtroppo non risponde nè come Wikigata nè come Wikigp (GP sta per Garotas de Programa, ossia a seconda di come vedete il mondo: accompagnatrici, prostitute, puttane, ma anche lap dancer ed escort). E anche GP Guia, la guida delle ragazze squillo in Brasile, beh non so come ma stamattina tutto è offline.
Perfortuna, cari amici del sesso in Brasile, del turismo a scopo scopereccio, non vi deludo. La guida con i consigli e i commenti sui migliori bordelli e case chiuse e le migliori puttane la trovate in puro stile web 2.0 su Bitch Maps, sito che non ha bisogno di presentazioni in quanto si traduce proprio come Mappa delle prostitute in Brasile. In effetti trovate le mappe con le referenze del forum GP Guia, ma solo per le città di San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Campinas, Curitiba e Porto Alegre. Restano escluse quindi le località turistiche per eccellenza: da Florianopolis su su salendo fino a Fortaleza, Recife, Salvador di Bahia e compagnia bella.
Credeteci o meno, il nostro vecchio post su Gnocca Travel, la guida ai bordellli a nord dell’equatore, va sempre forte. Così anche la Guida alle donne di Praga, anche lei segnalata quattro o cinque anni fa. Speriamo di fare cosa utile ai navigatori e ai turisti, sempre interessati a sfogarsi con vacanze di sesso, che si parli di resort e villaggi per naturisti e scambisti oppure super bordelli europei come l’Artemis di Berlino e il Palace di Francoforte.
Imperterrito
05 giu 2009 - 14:17 - #1Che post triste…come quegli sfigati che vanno in Brasile, od altre località simili, per farsi una scopata…
Nicolaaaaaaaa
05 giu 2009 - 18:06 - #2Bel post… complimenti… ma davvero non provate neanche poco poco vergogna??
iaiadal
05 giu 2009 - 18:17 - #3Chissà se chi scrive roba del genere è passibile dell’imputazione di istigazione alla prostituzione…
incognita
09 giu 2009 - 05:15 - #4Un commento davvero incredibile per ovvi motivi! Sono italo-brasiliana e leggere un post con indicazioni “turistiche” del genere non è bello. Vedo che la persona che ha inserito questo post ha molta cultura… Il Brasile è molto, ma veramente, molto di più!!! Peccato per chi non lo conosce veramente.
stress
29 giu 2009 - 10:24 - #5la solita inutile indignazione da parte di puristi della morale.
Brasiliana
30 lug 2009 - 15:40 - #6Peccato che tanti uomini italiani abbiano quest’idea del Brasile e delle donne brasiliane. Io sono brasiliana e lavoro con il mercato turistico italiano. Veramente il turismo sessuale è molto forte in Brasile, e posso assicurare che gli italiani sono i “clienti” più assidui. Cara incognita italo-brasiliana, è vero. Il Brasile è molto di più, ma purtroppo questo succede tanto e non succede soltanto al Brasile, ma anche a tutta l’America latina. Shame on you, Francesco, e shame on tutti che pensano come te.
andreatravel
25 dic 2009 - 04:34 - #7in effetti.. chi si fa 10 ore di volo per andare in cerca di ciò, è un po’ sfigatello..
Ou
31 gen 2010 - 14:36 - #8molti fanno i viaggi di lavoro lì e per distrarsi… padri di famiglia pure… terribile… e poi negano dicendo che si son fermati prima …
Anonimo2050
06 ago 2010 - 04:47 - #9Già, il Brasile, come tutto il mondo, è “anche” altro. Ma appunto una cosa non esclude l’altra: uno può andare a vedere la galleria d’arte contemporanea e poi dilettarsi in altro modo (solo con maggiorenni, beninteso). In effetti andare là solo per quello è un po’ da sfigatelli. Nel senso che di brasiliane, e non solo, che fanno quel lavoro ce ne sono tante anche qui. Ad ogni modo, si è calcolato che a Milano Marittima, per corteggiare una donna, si spendono 300 euro al giorno. Ci credo che poi uno va con le escort. In fin dei conti, una bella scopata è una bella scopata. E non tutti hanno successo con le donne, e non tutte le donne sono calde e disinibite (quelle che hanno il mal di testa una sera sì e l’altra anche non devono stupirsi se poi il marito va a fare i viaggi d’affari a Fortaleza o a Florianopolis). Si esige, giustamente, che l’uomo sia virile. Ma anche la donna dovrebbe essere, analogamente, disponibile e vogliosa, il che non sempre accade. D’accordo, i sentimenti sono importanti, ma anche l’uccello rivendica i suoi diritti; e non di sole seghe vive l’uomo, colto o ignorante che sia.