Ryanair e la tassa sul grasso

Ryanair

Un mesetto fa vi avevamo parlato dell'ultima provocazione di Ryanair, il sondaggio per decidere quale sarebbe stata la prossima tassa da applicare ai passeggeri. Ha vinto la "tassa sul grasso", con il 29% dei voti. Al secondo posto troviamo la carta igienica da 1 € con sopra la faccia del fondatore O'Realy, al terzo la possibilità di fumare in appositi spazi per 3 €, al quarto un abbonamento annuale per utilizzare il sito ryanair.com e al quinto un supplemento di 2 € per chi si porta il proprio cibo a bordo.

Adesso hanno lanciato un ulteriore sondaggio per decidere come applicare questa tassa, se per il peso (130 chili per gli uomini, 100 per le donne), per la circonferenza toracica, per l'indice di massa corporea o per il fatto che il passeggero tocchi contemporaneamente (con la pancia) entrambi i braccioli.

Sebbene il tema sia di attualità - sembra che la United Airlines stia per introdurre qualcosa del genere negli Stati Uniti (vedi qui e qui) - credo che i passeggeri sovrappeso possano in stare tranquilli: non so se Ryanair faccia sul serio, ma una tassa del genere violerebbe un paio di dozzine tra convenzioni sui diritti umani, internazionali ed europee, costituzioni e legislazioni nazionali, e difficilmente potrà essere applicata.

Foto | leafar

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