Viaggio al centro della terra: il 18 aprile iniziano le escursioni nelle grotte del Monte Cucco, in Umbria

Il Monte Cucco, in Umbria, nasconde uno dei sistemi di caverne più importanti in Europa e sicuramente tra i più noti e studiati nel mondo. Una successione di grotte e antri molto estesi, altrettanto affascinanti, che dal 18 aprile non saranno più di esclusivo accesso degli speleologi, ma potranno essere esplorate anche dagli escursionisti. Aprirà infatti i battenti un vero e proprio laboratorio d’indagine sul carsismo e sulla geologia, su fauna e flora del sottosuolo, capace di appassionare tutti gli sportivi con il gusto dell’avventura. Le escursioni si svolgeranno lungo un percorso obbligato con ingresso sul versante est e uscita su quello nord della montagna: una vera e propria avventura della durata complessiva di circa 4 ore.

Si partirà dall'Info Point di Costacciaro (Via Valentini, 31 - zona Monumento), dove a ciascun partecipante sarà consegnato un casco di protezione, per salire poi in quota con il servizio navetta.

Da Pian di Monte, dopo tre quarti d’ora di cammino si raggiungerà l’ingresso nord, posto a circa 1.400 metri di altezza. Si entrerà quindi nella Grotta attraverso la scala metallica del Pozzo Miliani, lungo 27 metri. Da qui, attraverso un percorso interno su terra, scale e passerelle in acciaio si raggiungeranno una serie di enormi saloni in rapida successione: la Cattedrale, la Sala Margherita, il Giardino di Pietra, la Sala del Becco, la Sala delle Fontane, il Passaggio Segreto, la Sala Terminale. Arrivati a questo punto, si uscirà sul versante nord della montagna, attraverso la risalita di un pozzo piuttosto stretto, lungo 8 metri e attrezzato con una scala alla marinara. Qui si sarà accolti dallo spettacolare scenario di un’ampia terrazza naturale da cui godersi il meraviglioso panorama dell’Appennino e, nelle giornate più limpide, anche il mare Adriatico. L’escursione terminerà con la discesa a Pian delle Macinare attraverso la faggeta di Val Rachena (1 ora circa di cammino).

Le visite saranno organizzate per un massimo di 25 persone e un minimo di 10; nel caso di gruppi organizzati occorrerà essere almeno in 20. Saranno, inoltre, sempre presenti due accompagnatori di cui almeno uno, guida escursionistica o speleologica.

Foto | Cens

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