Il Parco dei mostri a Bomarzo nella tuscia viterbese

Bomarzo

La scritta in rosso sopra le fauci dell'Orco del parco dei Mostri di Bomarzo recita "Ogni pensiero vola", anche se secondo me era più appropriata quella che originaria, che avvertiva "Lasciate ogni pensiero voi ch'intrate", con l'evidente riferimento all'inferno dantesco. Entrando non si arriva all'interno, ma in una semplice stanza arredata con un tavolo e due sedie, il tutto scolpito nella pietra.

Bomarzo si trova nel viterbese, al confine con l'Umbria, ed è facilmente raggiungibile da Roma (uscita Attigliano sulla A1) da cui dista un centinaio di chilometri. La passeggiata in quest'angolo di Tuscia vale un'intera giornata, visto che oltre al Parco, si possono visitare la necropoli di Montecasoli, l'insediamento etrusco-romano del Pianmiano, ed il Palazzo Orsini nella frazione di Mugnano in Teverina.

Il Parco fu voluto nel XVI secolo dagli Orsini, per avere un luogo dove, tra statue gigantesche e mostri, ci si potesse smarrire. Dopo la morte del suo ideatore il parco cadde nell'oblio fino a quando fu restauro nel novecento. E' aperto tutti i giorni dalle 8 fino al tramonto. Gli adulti pagano 9 euro, mentre i bambini dai 4 agli 8 anni ne pagano 7 (mi pare troppo soprattutto per i bambini e il limite d'età per i bambini è troppo basso; una famiglia di 4 persone paga 36 euro).

Foto | zak mc | miltedflower.

Bomarzo

Vi consiglio di scaricare anche due ebook in formato pdf, utili se si intendete fare una passeggiata per il parco: quello di Sebastiano Inturri e quello di Luigi Manzo. Nella fotografia la Donna dormiente.

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