Cosa vedere a Roma: i Musei Capitolini

Campidoglio di notte
Arrivare in cima al Campidoglio, senza retorica, è arrivare sul colle dove è passata tanta Storia, di quella con la eSSe maiuscola; lo stesso colle, con la sua la piazza, prima rivolta verso il foro romano, poi rigirata a guardare il potere che officiava a San Pietro, fa parte di quella storia. Qui sopra, a piazza del Campidoglio, si trovano i Musei Capitolini; entrarci è come provare un "flash back collettivo", come annusare tutte le storie che qui sono state raccontate.

Come quella del Galata Morente (come diremmo oggi di un celta dell'Anatolia), impressionante nella sua muscolatura di guerriero, scolpito a cospetto della sua morte, nell'attimo della sua debolezza più grande. Una scultura tanto bella che un futuro imperatore decise di portarla con se a Parigi, insieme a tante altre opere che erano conservate, in uno dei più antichi Musei del mondo, un museo, voluto da Pio VI già nel XV secolo, a cui il Papa donò diverse opere, tra le quali la celebre Lupa.

I Musei sono aperti tutti i giorni, lunedì escluso, dalle 9.00 alle 20.00, considerate però che la biglietteria chiude un'ora prima dell'orario di uscita; natale, capodanno e 1° maggio rimane chiuso. L'ingresso ai musei costa 6,5o euro, il ridotto 4,50 euro (tra chi ne può usufruire i giovani tra i 18 e 25 anni), ed è gratuito per i minorenni e gli over 65. Ricordatevi poi, prima di continuare il vostro giro per Roma, di prendere un caffè al Caffè Capitolino all'interno del Palazzo Caffarelli; il caffè sicuramente ottimo, non sarà il più buono del mondo, ma la terrazza con vista su Roma...

Marco Aurelio ai Musei Capitolini Il Galata morente ai Musei CapitoliniLa Lupa ai Musei CapitoliniFoto di kingpenguin1029 | Cebete | nikonphotoslave.

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